Dopo che il Grande Capo il 26 Marzo “ha esaudito” il mio desiderio relativo alla chiusura del gap-up, anche il calcolo delle probabilità (70%) stavolta si è dimostrato accondiscendente.
Infatti la ripartenza post chiusura gap ha portato l’indice al primo target ipotizzato (fascia 23000-23500) ponendo le condizioni per la definitiva rottura di area 24000 (80% pox) con area 23000 che diventa la nuova base di difesa insieme a fascia 22700-22600
Ciò nonostante, vista la “posta in gioco”, l’allerta deve rimanere ai massimi livelli in quanto stavolta uno scivolone dell’indice al di sotto dei 22550 punti potrebbe far cedere (65% pox) il supporto importantissimo in fascia 22000-21900 con conseguente e probabile target area 20000
Da evidenziare che nessun titolo "di valore" ha ancora dato prova di superamento delle soglie di prezzo fondamentali per confermare al 95% e già dalla chiusura di Venerdì scorso la “resurrezione” del FTSE-MIB
Però stazionando appena sotto tali valori, in caso positivo, si potrebbe assistere a notevoli accelerazioni
Note sul portafoglio “consigliato”
Italgas SpA (MI:IG) – si è provveduto ad alzare lo Stop Profit sull’intera posizione da 4.78 a 4.95
TENARIS (MI:TENR) – si è provveduto a posizionare uno Stop Profit a 14.65
Tiscali SpA (MI:TIS) – La “scommessa” tecnica sull’unica superstite di quelle che negli anni 1999-2000 furono le nostre gloriose “dot-com” potrebbe iniziare ad avere delle valutazioni migliori anche su base dei fondamentali.
Infatti, nonostante la situazione finanziaria sia pesantissima, l’apporto di denaro fresco (50 Milioni) da parte dei soci russi Ict e Otkritie e soprattutto dall’eventuale entrata del fondo delle Seychelles Blue Ocean abbinata all’esito positivo della richiesta di moratoria sul debito effettuata dalla Società a Banca Intesa (MI:ISP) e Banco BPM (MI:PMII) potrebbero iniziare a dare una spinta propulsiva al titolo
Da sottolineare che attualmente l’Azienda ha una capitalizzazione di 98.45 Ml. e secondo indiscrezioni, il nuovo piano industriale 2018-2021 a fine ciclo dovrebbe portare ricavi per 290 Mln. circa con un EBITDA stimato a 90 Mln.
E pensando al passato concludo con un proverbio “anche un pazzo può far denaro, ma ci vuole un savio per conservarlo” ed un ricordo: come dimenticare quella Borsa “impazzita” che portò il titolo Tiscali (MI:TIS) nell’Aprile del 2000 a capitalizzare 18 Mld. di euro superando la FIAT che ne capitalizzava 12 !!
Per tutto il resto consultare la tabella sottostante