Ultime Notizie
0

Banca Ifis: analisi tecnica

it.investing.com/analysis/banca-ifis-analisi-tecnica-200222628
Banca Ifis: analisi tecnica
Da Pasquale Ferraro   |  30.09.2018 19:15
Salvato. Vedi tutti gli Elementi salvati.
Questo articolo è già stato salvato nei tuoi Elementi salvati
 


Il titolo bancario ha archiviato l’ultima seduta in forte ribasso, in linea con i titoli del comparto, cedendo oltre dodici punti percentuali sul listino milanese. La grossa volatilità del titolo, non è una novità, agevola affondi anche a doppia cifra e l’attuale scenario politico italiano, spread e non solo, potrebbero ulteriormente spingere verso il basso le quotazioni.

Sul fronte supporti monitorare con attenzione quello a 19.21 euro la cui violazione implicherebbe affondi fino a 18.90 e 18.70 euro in prima battuta; quest ultimo livello dovrà impedire ai corsi di complicare ulteriormente il quadro grafico di lungo termine ed evitare un ritorno dei prezzi a 17.72 euro (sostegno altamente rischioso).

In questa fase di forte ipervenduto sono da mettere in conto solo rimbalzi; il primo step è la riconquista di 23.15 euro (in chiusura), mentre soltanto sopra quota 29.0 euro (in chiusura) tornerebbe un quadro grafico di medio periodo interessante.

E’ consigliabile impostare stoploss su questo titolo. Ovviamente con Piazza Affari al centro di forti vendite i supporti possono dare solo qualche piccola indicazione e quindi è consigliabile attendere reali segnali di forza senza farsi ingannare da prezzi allettanti.

Lo scorso 13 settembre Banca IFIS (MI:IF) ha comunicato che l’agenzia Fitch Rating Inc. ha confermato il giudizio di rating a lungo termine (Long-term Issuer Default Rating, IDR) pari a ‘BB+’, outlook stable.

Indicatori tecnici (sett.):
RSI(14)Vendere
STOCH (9,6)Vendere
STOCHRSI (14)Vendere
MACD(12,26)Vendere
ATR(14)meno volatilità
CCI(14)Vendere
ADX(14)Vendere
ROC Vendere
UO Vendere

Williams R: ipervenduto.

Medie mobili esponenziali:
il prezzo è collocato al di sotto di Ema20, quest’ultima è inferiore a Ema50; entrambe sono inferiori alla media mobile di periodo 200 (SMA). Secondo questa teoria è in atto l’orientamento più ribassista possibile.

Beta: 1.45
Ratio Prezzo/Utile: 8.28
Eps: 2.67
Range 52 settimane: 19.40 – 49.67 euro.

Can. Donchian Sell
Can. Keltner Sell
Curva Coppock Sell
SuperTrend Sell

Evoluzione prevedibile della gestione
Il miglioramento delle aspettative per la crescita dell’economia di inizio 2018 sembra segnare il passo, ingenerando un elemento congiunturale avverso. Il calo delle esportazioni, risultato della contrazione della domanda estera netta in area 2%, è certificato dal lato dell’offerta come calo dell’agricoltura e aumento di industria e servizi.

Nel complesso Istat segnala che il secondo trimestre 2018 rileverà una crescita del Pil che sarà inferiore ai sei trimestri precedenti e riproietta il tendenziale 2018 in calo dal precedente +1,4% all’attuale 1,1%.

La decelerazione è comune per tutta l’area Euro.

Ulteriori complessità deriveranno nella seconda parte del 2018 e soprattutto oltre, dalla percezione del mercato del progressivo venir meno, nel tempo, del supporto fornito alla liquidità del sistema finanziario dall’Eurosistema.

La capacità di contemperare una moderata e progressiva contrazione della liquidità accompagnata da un altrettanto moderato e progressivo incremento dei tassi di interesse, con la conferma di un percorso di sviluppo sostenibile, rappresenterà l’elemento differenziale per il successo dell’azione di uscita dalla crisi iniziata dieci anni fa In questo scenario, il Gruppo Banca IFIS nel secondo semestre dell’anno continuerà ad essere impegnato in una serie di azioni di integrazione e sviluppo aventi contenuto non ricorrente.

Completata la fusione per incorporazione di IFIS Leasing in Banca IFIS, sarà posta particolare enfasi al processo di integrazione e crescita dell’acquisita Cap.Ital.Fin, S.p.A. operatore presente nel settore della cessione del quinto.

Inoltre, particolare attenzione sarà posta all’ideazione delle azioni di sviluppo nel settore delle farmacie a seguito del perfezionamento dell’acquisizione della maggioranza di Credifarma S.p.A., operatore che presta supporto finanziario al sistema della distribuzione retail del farmaco e dei prodotti collegati.

Nel settore della gestione del credito deteriorato continuerà l’accelerazione dell’operatività della nuova costituita IFIS NPL S.p.A., cui è stata conferita l’intera attività dell’attuale settore NPL di Banca IFIS dopo aver ottenuto l’iscrizione all’elenco degli Intermediari Finanziari non bancari ex art. 106 TUB.

Obiettivo di IFIS NPL é quello di continuare lo sviluppo del Gruppo Bancario nell’acquisizione e gestione del credito deteriorato anche ampliando la presenza a asset class oggi scarsamente o per nulla presidiate come pure di introdurre l’attività di servicing conto terzi oggi per nulla sviluppata, generando valore tramite la migliore gestione dei portafogli deteriorati e candidandosi a svolgere la funzione della Asset Management Company italiana privata ma di rilievo sistemico e aperta a collaborazioni ed integrazioni. In questo contesto nel corso del secondo semestre sarà perfezionata l’acquisizione di FBS S.p.A., intermediario finanziario ex art 106 TUB specializzato nella gestione per conto terzi di crediti deteriorati con sottostante immobiliare o corporate.

L’integrazione di FBS si inquadra nel sopra cennato disegno strategico di Banca IFIS e contribuirà al completamento dell’offerta complessiva nel settore del credito deteriorato. Inoltre la Banca sarà attiva nell’offrire soluzioni di ristrutturazione del credito a istituti che oggi detengono posizioni di UTP disponendo di storiche competenze nella gestione ed erogazione del credito alle imprese e di forte e comprovato know-how nella gestione dei crediti deteriorati. Obiettivo sarà quello di individuare le migliori soluzioni per poter ridare forza alle imprese del Paese che oggi si trovano in tali situazioni ma che hanno presupposti gestionali e business model sostenibili.

Ad oggi, nonostante gli incoraggianti segnali derivanti dalla crescita del PIL, non sembra immaginabile una solida e soprattutto sostenibile uscita dalle difficoltà degli anni recenti in assenza di nuovo credito bancario per l’economia reale. In questo contesto la capacità di assicurare supporto alle piccole e medie imprese, anche grazie al rafforzamento dei coefficienti patrimoniali e della liquidità, continua a rappresentare, per il Gruppo Banca IFIS un vantaggio competitivo che consente all’istituto di acquisire nuova clientela, come risulta anche a seguito del nuovo perimetro post acquisizione dell’ex Gruppo Interbanca e a seguito delle dello sviluppo e acquisizioni effettuate o in corso.

Questo in uno scenario di mercato caratterizzato da una selettiva offerta di credito, dove le società non-prime BBB o lower dal 2012 al 2016 hanno visto una diminuzione complessiva dei finanziamenti di oltre 30 miliardi di euro. La domanda di supporto finanziario è attesa in moderata crescita per tutte le forme tecniche, in linea con le dinamiche della produzione e con la auspicata ripresa della propensione al consumo, che potrebbe essere indotta anche dall’aumento dell’occupazione. Le aspettative sono per una interruzione nella discesa dei tassi di interesse e, in taluni casi, per una inversione dei trend ancorché di segno contenuto.

Sul fronte del funding le prospettive restano incerte. La disponibilità di risorse è elevata ma il loro costo è recentemente cresciuto in coerenza con l’incremento dei tassi di interesse sui titoli governativi.

Il fatto potrebbe avere rilievo, qualora la tendenza fosse confermata, per tutto il comparto creditizio italiano perché si tratta da un lato di un evento non atteso; dall’altro di un evento a forte connotazione domestica in quanto i parametri di riferimento (Euribor, IRS) non hanno registrato movimenti.

Sul fronte della raccolta all’ingrosso, tassi contenuti sul mercato del funding restano disponibili solo in caso di disponibilità di collaterale primario.

Per quanto concerne il portafoglio titoli governativi non sono previsti interventi significativi. In continuità con le recenti evoluzioni e strategie che vedono la trasformazione digitale al centro del percorso di crescita della Banca, una particolare attenzione sarà posta agli investimenti in tecnologie e in risorse umane dedicate al supporto degli sviluppi. La Banca riconosce un ruolo essenziale al miglioramento tecnologico applicato sia ai processi, che vanno resi più efficienti possibile, sia alle relazioni con i propri clienti. L’avvio di rendimax assicurazioni rappresenta una concreta evidenza di questo approccio che coniuga una forte connotazione digitale con una attenzione alle esigenze del cliente e con la decisa volontà della banca di ampliare la propria azione a nuovi settori.

A breve sarà inoltre disponibile la console web di servizi, anche di pagamento, rivolta ai clienti del settore NPL per la quale, come per la piattaforma TiAnticipo, sono previste nuove release.

Saranno come sempre valutate con attenzione le opportunità di ulteriore crescita per linee esterne, in settori di interesse per la Banca, qualora ricorrano simultaneamente, oltre alla coerenza di prospettive strategiche, una elevata controllabilità dei rischi anche tenuto conto degli assetti manageriali, una buona integrabilità tecnologica e una particolare convenienza economica.

In considerazione di quanto sopra, è ragionevole prevedere per il Gruppo la continuazione dell’andamento positivo della redditività per la residua parte del 2018.

Banca Ifis: analisi tecnica
 

Articoli Correlati

Banca Ifis: analisi tecnica

Inserisci un commento

Guida sui Commenti

Ti consigliamo di utilizzare i commenti per interagire con gli utenti, condividere il tuo punto di vista e porre domande agli autori e agli altri iscritti. Comunque, per mantenere alto il livello del discorso, ti preghiamo di tenere a mente i seguenti criteri :

  • Arricchisci la conversazione
  • Rimani concentrato. Pubblica solo materiale che è rilevante all'argomento in discussione.
  • Sii rispettoso. Anche le opinioni negative possono essere trattate in modo positivo e diplomatico.
  • Utilizza lo stile standard di scrittura. Includi la punteggiatura,con lettere maiuscole e minuscole.
  • NOTA: messaggi contenenti spam, messaggi promozionali, link o riferimenti a siti esterni verranno rimossi.
  • Evita bestemmie, calunnie e gli attacchi personali rivolti a un autore o ad un altro utente.
  • Saranno consentiti solo commenti in Italiano.

Autori di spam o abuso verranno eliminati dal sito e vietati dalla registrazione futura a discrezione di Investing.com.

Scrivi I tuoi pensieri qui
 
Sei sicuro di voler cancellare questo grafico?
 
Posta
Pubblica anche su
 
Sostituire il grafico allegato con un nuovo grafico?
1000
La tua possibilità di commentare è stata sospesa per via di report negativi da parte di altri utenti. La tua situazione sarà controllata dai nostri moderatori.
Attendi un minuto prima di commentare di nuovo.
Grazie per aver commentato. Il commento è in attesa di approvazione da parte dei moderatori. Il commento sarà pubblicato sul nostro sito non appena approvato.
 
Sei sicuro di voler cancellare questo grafico?
 
Posta
 
Sostituire il grafico allegato con un nuovo grafico?
1000
La tua possibilità di commentare è stata sospesa per via di report negativi da parte di altri utenti. La tua situazione sarà controllata dai nostri moderatori.
Attendi un minuto prima di commentare di nuovo.
Allega un Grafico ai Commenti
Conferma blocco

Sei sicuro di voler bloccare %USER_NAME%?

Confermando il blocco tu e %USER_NAME% non potrete più vedere reciprocamente i vostri post su Investing.com.

%USER_NAME% è stato aggiunto correttamente alla lista di utenti bloccati

Poiché hai appena sbloccato questa persona, devi aspettare 48 ore prima di bloccarla nuovamente.

Segnala questo commento

Considero questo commento come:

Commento contrassegnato

Grazie!

La tua segnalazione è stata inviata ai nostri moderatori che la esamineranno
Responsabilità: Fusion Media would like to remind you that the data contained in this website is not necessarily real-time nor accurate. All CFDs (stocks, indexes, futures) and Forex prices are not provided by exchanges but rather by market makers, and so prices may not be accurate and may differ from the actual market price, meaning prices are indicative and not appropriate for trading purposes. Therefore Fusion Media doesn`t bear any responsibility for any trading losses you might incur as a result of using this data.

Fusion Media or anyone involved with Fusion Media will not accept any liability for loss or damage as a result of reliance on the information including data, quotes, charts and buy/sell signals contained within this website. Please be fully informed regarding the risks and costs associated with trading the financial markets, it is one of the riskiest investment forms possible.
Registrati tramite Google
o
Registrati tramite email