A circa 24 ore dal meeting della BCE, il fiber continua ad evidenziare ulteriori sensori ribassisti per la settimana sessione consecutiva, andando a ritestare nuovamente il minimo a 1,1750 da quattro settimane, sulla scia della persistente fase del recupero del green back.
Nonostante la cautela nell’operatività da parte degli operatori nella sessione odierna, in vista della conferenza stampa di Christina Lagarde a tergo del meeting del board della BCE di domani; il consenso degli operatori a posto il recente rafforzamento del tasso di cambio, i progressi della ripresa economica e l’attuale contesto deflazionistico in cima all’agenda della riunione della BCE di domani, sebbene la banca centrale dovrebbe mantenere invariata la sua politica monetaria.
Dal punto di vista tecnico – grafico, analizzando il grafico a quattro ore e da quanto già analizzato sopra, dopo la rottura definitiva del lato inferiore del canale rialzista, al momento le quotazioni del fiber si trovano a pochi punti dal minimo a 1,1750 e da una zona di demand, testata più volte negli ultimi giorni di luglio e nella prima decade di agosto; in definitiva la perdita di tale zona di test potrebbe catapultare al ribasso le quotazioni fino alla prima zona di ritest a 1,1570, dove la rottura della stessa potrebbe far continuare la pressione ribassista fino alla zona di demand tra 1,1460/1,1420.