Non è bastata neanche la riunione dell'opec per rianimare il prezzo del petrolio.
Le quotazioni rimangono estremamente depresse in area 20$.
Il punto è che il mercato sconta le aspettative di una domanda di petrolio che rimarrà bassa rispetto al passato anche quando ripartirà il ciclo economico visto che le scontate misure di distanziamento sociale che sicuramente verranno introdotte per un periodo al momento sconosciuto, renderanno estremamente difficile in molti settori lavorare con i flussi di clientela e e quindi di cassa precedenti al virus (si pensi ad es. a ristoranti o treni e aerei).
Comunque un petrolio a 20$ non conviene a nessuno dei produttori a livello mondiale, neanche agli arabi, quindi riteniamo che un'entrata in punta di piedi , con posizioni piccole (data la volatilità) sia da ritenere sensata con un eventuale rafforzamento in area 17, target di breve in area 24.50 e uno di medio periodo più ambizioso in area 33 dollari.
Pensiamo che sia altamente improbabile rivedere le quotazioni del greggio ai livelli pre-crisi (oltre i 50$) se non in tempi relativamente lunghi (2021/2022).
