Buongiorno ai Lettori di Investing.com,
Le notizie geopolitiche, così come evidenziato la scorsa settimana, sono tornate alla ribalta. A tenere banco, a livello internazionale, è certamente la vicenda USA-Nord Corea. I mercati, cercando di capire quale direzione intraprendere, mostrano quella volatilità che sembrava essersi arrestata nelle ultime 2-3 settimane ma che a partire dal mese di febbraio era tornata prepotentemente sulla scena.
Volatilità indotta dal rincorrersi di notizie contrastanti. Ripercorriamo le ultime vicende: sul finire della scorsa settimana la propensione al rischio era improvvisamente precipitata sulla notizia dell’annullamento del summit che avrebbe messo difronte il Presidente USA Trump e il dittatore nord coreano Kim.
La tensione sembrava crescere, ma nel corso del weekend l’ennesimo colpo di scena.
A seguito di un nuovo incontro tra i due leader delle Coree il Presidente della Corea del Sud ha dichiarato che Kim avrebbe espresso la volontà di smantellare tutti i siti nucleari presenti. Uno di questi, ritenuto tra i più strategici, è stato smantellato in presenza di vari giornalisti internazionali accreditati.
Trump, dal canto suo, ha fatto sapere che la delegazione USA sarà presente in Asia per preparare la location in vista del possibile incontro.
Notizie che chiaramente hanno fatto piacere agli investitori che in tal senso hanno nuovamente dato fiato al rischio.
Poi c’è l’Italia, Italia che ha tenuto l’Europa col fiato sospeso ma che a seguito della decisione di Mattarella di bocciare la proposta di Savona al Ministero dell’Economica sembra aver tirato un sospiro di sollievo.
Quel che è certo è che la situazione politica italiana resta alquanto ingarbugliata – per utilizzare un eufemismo – e i mercati dovranno tenerne conto.
Mercati che però sembrano apprezzare, tant’è che l’indice italiano FTSEMIB ha aperto in forte rialzo. Se sarà un rimbalzo temporaneo lo scopriremo nei prossimi giorni.
Sul fronte macro economico, viste le chiusure in UK e USA, sarà un lunedì soporifero ma il calendario settimanale sarà ricco di appuntamenti rilevanti. I più rilevanti si avranno sul finire di settimana, dapprima con la Banca Centrale Canadese, poi coi dati sul mercato del lavoro USA e canadesi.
Dati che ci saranno senz’altro delle indicazioni importanti soprattutto lato dollaro, che nel corso della notte sembrerebbe aver perso un po’ di smalto anche a seguito del calo dei rendimenti obbligazionari in atto da alcuni giorni.