Il prezzo del greggio sta crollando. Il mercato del greggio WTI fatica a fermare la discesa che ieri ha raggiunto i 12 giorni consecutivi. Inoltre, si tratta della sesta settimana di fila in cui il WTI sta scendendo, un evento che non è stato altrettanto notato.
Sebbene il recente impulso che ha scatenato il calo della materia prima sia stato il fatto che il Presidente USA Donald Trump ha invitato l’OPEC a non tagliare le scorte, il motivo principale sembra essere la prospettiva che le trattative commerciali non andate a buon fine possano ostacolare la crescita e al contempo far diminuire la propensione al rischio.
Con il crollo di ieri, il prezzo è ricaduto al di sotto del fondo di 26,05 dollari della linea di trend rialzista a lungo termine dal febbraio 2016. Si tratta senza dubbio di un segnale di debolezza, ma non la rende un’inversione a lungo termine.
Questo succederebbe dopo una serie di almeno due massimi e minimi discendenti. Per il momento, il precedente picco di 76,90 dollari, registrato ad ottobre, è superiore a quello segnato prima, all’inizio di luglio, di 75,27 dollari.
In termini di movimento del prezzo attuale, la dma a 50 ha incrociato al di sotto la dma a 100 ma non è ancora scesa sotto la dma a 200. Più a lungo termine, il prezzo è sceso sotto la media mobile settimanale (wma) a 100, dopo essere sceso sotto la wma a 50 tre settimane fa; resta comunque sopra la wma a 200.
Strategie di trading
I trader conservatori dovrebbero aspettare una risoluzione del trend a lungo termine, o quando si formeranno due massimi e minimi discendenti o se si dovesse registrare un nuovo massimo sopra il livello di luglio di 75,27 dollari.
I trader moderati potrebbero rischiare con una posizione short nel caso di un’impennata verso la linea di trend ribassista da ottobre, attualmente a 64 dollari o meno.
Esempio di trading:
- Entrata: 62 dollari
- Stop-Loss: 63,00 dollari
- Rischio: 1,00 dollari
- Obiettivo: 55 dollari
- Ricompensa: 7 dollari
- Rapporto di rischio-ricompensa: 1:7
I trader aggressivi potrebbero entrare con una posizione long contraria sulla possibilità di una ripresa, con uno stop-loss molto vicino. Potrebbero poi unirsi alla posizione short descritta prima, usando le linee guida per i trader moderati.
Bisogna ricordare che il prezzo di ieri ha aperto con lo 0,97% in meno rispetto alla chiusura precedente. Se questo calo dovesse avvenire ancora, lo stop-close potrebbe non essere rispettato. Ai trader retail che scambiano CFD potrebbe essere garantito uno stop-loss. Consultate il vostro broker.
Esempio di trading - posizione lunga aggressiva
- Entrata: 55,75 dollari
- Stop-loss: 54,75 dollari, il minimo di ieri
- Rischio: un dollaro
- Obiettivo: 58,75 dollari
- Ricompensa: 3 dollari
- Rapporto di rischio-ricompensa: 1:3
Puntiamo al rapporto rischio-ricompensa minimo. Vogliamo bloccare i profitti il prima possibile in quanto stiamo andando contro il trend a medio termine.