Si avvicina il secondo rialzo dei tassi in un decennio per la Bank of England.
L'economia britannica ha accelerato leggermente a maggio dopo il rallentamento all'inizio del 2018: una nuova lettura mensile del prodotto interno lordo ha mostrato che la quinta maggiore economia mondiale è cresciuta dello 0,3% a maggio da aprile, la performance più forte da novembre e in crescita dello 0,2% rispetto al mese precedente.
Ma il bel tempo per l’economia inglese è proseguito a giugno e luglio, con un aumento delle vendite dall’inizio dei Mondiali di calcio e non sembra sbagliato pensare che il PIL sia destinato a crescere dello 0,4% e dello 0,5% nel secondo e nel terzo trimestre.
Il governatore Mark Carney e altri funzionari della BoE hanno deciso di non alzare i tassi a maggio a causa del rallentamento invernale preferendo aspettare, ma si prevede che il 2 agosto possa concretizzarsi l’aumento del costo del denaro di 25 punti base fino allo 0,75%.
EUR/GBP: da metà aprile in salita e due giorni fa l’ha portato a toccare gli 0.8900.
Un pullback potrebbe trovare supporto sulla media mobile a 200 periodi a 0,8821 dove ieri ha sbattuto.
Altro supporto sulla media mobile a 100 periodi a 0,8785 la cui rottura potrebbe portare a 0.8725.