L’indice dei componenti metallici americano regge nonostante il periodo caotico sul versante della “probabile guerra commerciale “ con la Cina. L’Europa è ufficialmente inestitente sul piano commerciale delle materie prime. L'unico nazione che merita attenzione è la Germania.
I colpi di scena sono sempre dietro l’angolo con l’amministrazione Trump.
Notizia Flash in tempo reale : L'Ue rimane esclusa, almeno nella fase iniziale, dai dazi americani su acciaio e alluminio. Lo ha detto il rappresentante dell'amministrazione Trump, Robert Lighthizer, dinanzi alla commissione Finanze del Senato a Washington.
L’ indice Dow Jones Commodity All Metals Capped Component (DJCIAMC) mostra una forza sottostante. L’andamento è legato alla positività nel medio termine dei metalli non ferrosi.
Una correzione al ribasso sembra comunque salutare visto che l’indice proviene dai massimi relativi raggiunti a fine gennaio del 2018, come si evince dal grafico qui di seguito.
Lo scenario appare tranquillo nel lungo termine. Nel medio termine non sono escluse ulteriori spinte ribassiste verso l’area 160/156.
Secondo il modello di analisi adottato corrisponde a 2 elementi.
1) Il primo elemento richiama alla retta 2/1 del ventaglio di Gann.
2) La media mobile esponenziale a 200 giorni accompagna la fase rialzista nel medio termine.
Concludo affermando che quest’area può rappresentare una buona base di supporto.
I prezzi potranno consolidare e successivamente ripartire.