Nelle ultime settimane il nostro listino, in scia con l’euforia generale dei mercati, ha registrato la migliore performance relativa a tutti gli altri indici posizionandosi tra i primi posti nelle classifiche dei best performer.
Se analizziamo singolarmente i titoli componenti, notiamo come ci sia stata un’ondata di notizie positive che hanno alimentato il recupero del nostro mercato, rimasto a lungo tempo alla finestra rispetto ai mercati americani. L’uscita del vaccino e le prospettive di una riapertura hanno provocato quello che sembra essere un primo accenno di rotazione settoriale beneficiando i titoli le cui attività principali sono caratterizzate da solidità, ovvero capacità di performare anche in condizioni di mercato avverse, e offrono garanzie agli investitori.
Se prendiamo in analisi il titolo Eni (MI:ENI), di cui sono tristemente note le performance negative dovute principalmente al drastico calo del petrolio, notiamo come sia anch’esso sulla via del recupero, complice anche la recente di notizia di una partnership con Enel (MI:ENEI) sul tema del green energy che potrebbe proiettare verso il futuro l’azienda, trascurando quello che è adesso il core business, incentrato sulla vendita di combustibili fossili.
Graficamente il titolo sta al momento accumulando in area 8,70 euro dopo un forte rialzo partito dal livello di minimo dei 6 euro. Le prime resistenze tattiche sono rappresentate dai due massimi battuti dall’inizio della crisi del Covid, livelli che, in caso di continuazione di trend, rappresenteranno il target del movimento rialzista in atto.
Sfruttando la gamma di certificati Turbo dell’emittente Unicredit (MI:CRDI), segnaliamo la possibilità di apertura di una posizione lunga sul titolo acquistando il Turbo (ISIN: DE000HV4H9G2) a 3,97 euro, che prevede uno stop loss automatico a 4,77 euro di quotazione. Il prodotto, lavorando con una leva pari a 2,22, consente di avere un’esposizione più che lineare amplificando i movimenti del sottostante.