🔥 Premium Stock Picks potenziati dall’ IA dI InvestingPro Ora con uno sconto del 50%APPROFITTA DELLO SCONTO

La crescita economica dovrebbe rallentare nel report sul PIL del Q1 del mese prossimo

Pubblicato 08.03.2024, 10:01
US500
-

L’attività economica sembra destinata a rallentare nella pubblicazione del mese prossimo dei dati sul PIL del primo trimestre, secondo le previsioni medie di una serie di stime compilate da CapitalSpectator.com.

Il Bureau of Economic Analysis dovrebbe riportare a fine aprile che la crescita è salita è del 2,1% (tasso annuo reale destagionalizzato) nel periodo gennaio/marzo, in base alle ultime previsioni medie sul PIL riviste.

La stima continua a rispecchiare un aumento sostanzialmente più debole rispetto al forte +3,2% del Q4, che a sua volta rappresenta un calo dal ben +4,9% del Q3, secondo i dati governativi.

US Real GDP Change

La stima rivista del Q1 è scesa leggermente, di nuovo, rispetto a quella precedente (pubblicata il 28 febbraio), evidenziando che, man mano che saranno pubblicati altri dati per il trimestre in corso, aumenteranno le probabilità di vedere un tasso di crescita decisamente più debole nel prossimo report sul PIL.

Nonostante i recenti downgrade per la crescita del Q1, la previsione suggerisce ancora che il rischio di recessione è basso per il Q1. Un aumento del PIL di oltre il 2% è moderato, ma comunque ben al di sopra di un livello che farebbe scattare i campanelli di allarme.

Usando i dati dei sondaggi di febbraio abbiamo un profilo più luminoso, con la produzione del settore privato aumentata al ritmo più veloce in otto mesi, secondo l’indice PMI composito USA, un indicatore del PIL.

“Gli ultimi dati segnalano la tredicesima espansione mensile consecutiva dell’attività delle imprese del settore privato, supportata da un rinnovato aumento della produzione manifatturiera e da un ulteriore rialzo dell’attività del settore dei servizi”,

riporta S&P Global, che pubblica i dati PMI.

PMI Data

Intanto, i dirigenti delle aziende USA sono “sempre più fiduciosi nell’economia, con aspettative di vendite e investimenti di capitali più forti”, secondo un’altra fonte del sentiment delle imprese, riporta Axios:

“Per la prima volta in due anni, l’indicatore trimestrale Business Roundtable del sentiment dei CEO è sopra la media storica, segnale che l’ansia per l’economia dei dirigenti delle imprese potrebbe stare finalmente riducendosi”.

Anche Gregory Daco, chief economist di EY, vede lo sviluppo di un trend positivo, come riferisce al FT:

“L’economia statunitense resta molto robusta e il principale motore della crescita globale. Ci sono dei problemi, ma nel complesso non ci sono segnali di un imminente taglio delle spese nel settore privato”.

Il prossimo banco di prova per l’attività economica del Q1 sarà la pubblicazione, nel corso della giornata (venerdì, 8 marzo) dei dati sull’occupazione non agricola di febbraio.

Il Dipartimento per il Lavoro dovrebbe riportare che le assunzioni sono rallentate con un aumento mensile ancora salutare di 190.000 unità il mese scorso, secondo le previsioni di Econoday.com.

Si tratta di un livello sostanzialmente inferiore rispetto ai due mesi precedenti, ma gli aumenti di dicembre e gennaio sono stati insolitamente forti.

Ultimi commenti

Prossimo articolo in arrivo...
Installa le nostre app
Avviso esplicito sui rischi: Il trading degli strumenti finanziari e/o di criptovalute comporta alti rischi, compreso quello di perdere in parte, o totalmente, l’importo dell’investimento, e potrebbe non essere adatto a tutti gli investitori. I prezzi delle criptovalute sono estremamente volatili e potrebbero essere influenzati da fattori esterni come eventi finanziari, normativi o politici. Il trading con margine aumenta i rischi finanziari.
Prima di decidere di fare trading con strumenti finanziari o criptovalute, è bene essere informati su rischi e costi associati al trading sui mercati finanziari, considerare attentamente i propri obiettivi di investimento, il livello di esperienza e la propensione al rischio e chiedere consigli agli esperti se necessario.
Fusion Media vi ricorda che i dati contenuti su questo sito web non sono necessariamente in tempo reale né accurati. I dati e i prezzi presenti sul sito web non sono necessariamente forniti da un mercato o da una piazza, ma possono essere forniti dai market maker; di conseguenza, i prezzi potrebbero non essere accurati ed essere differenti rispetto al prezzo reale su un dato mercato, il che significa che i prezzi sono indicativi e non adatti a scopi di trading. Fusion Media e qualunque fornitore dei dati contenuti su questo sito web non si assumono la responsabilità di eventuali perdite o danni dovuti al vostro trading né al fare affidamento sulle informazioni contenute all’interno del sito.
È vietato usare, conservare, riprodurre, mostrare, modificare, trasmettere o distribuire i dati contenuti su questo sito web senza l’esplicito consenso scritto emesso da Fusion Media e/o dal fornitore di dati. I diritti di proprietà intellettuale sono riservati da parte dei fornitori e/o dalle piazze che forniscono i dati contenuti su questo sito web.
Fusion Media può ricevere compensi da pubblicitari che compaiono sul sito web, in base alla vostra interazione con gli annunci pubblicitari o con i pubblicitari stessi.
La versione inglese di questa convenzione è da considerarsi quella ufficiale e preponderante nel caso di eventuali discrepanze rispetto a quella redatta in italiano.
© 2007-2024 - Fusion Media Limited. tutti i Diritti Riservati.