Ultime Notizie
0
Versione senza annunci pubblicitari. Migliora la tua esperienza con Investing.com. Risparmia fino al 53% Ulteriori informazioni

Tonfo del greggio 2020: l’involontario aiuto dei sauditi in una pandemia

Da Investing.com (Barani Krishnan/Investing.com)Materie prime27.03.2020 12:26
it.investing.com/analysis/oil-crash-2020-the-saudis-unintended-help-in-a-pandemic-200436413?utm_source=responsys&utm_medium=email&utm_campaign=Editorial_DailyDigest_Multilang_LIVE_27/03/2020&utm_content=cta_button
Tonfo del greggio 2020: l’involontario aiuto dei sauditi in una pandemia
Da Investing.com (Barani Krishnan/Investing.com)   |  27.03.2020 12:26
Salvato. Vedi tutti gli Elementi salvati.
Questo articolo è già stato salvato nei tuoi Elementi salvati
 

Innanzitutto, ringraziate la Federal Reserve, la BCE e le altre banche centrali globali per la loro risposta alla pandemia di COVID-19. Poi, il Senato USA ed i legislatori in tutto il mondo. Fatto? Ora, dite grazie in anticipo all’Arabia Saudita.

Perché? Perché grazie ai sauditi l’economia globale avrà qualcosa di estremamente importante per la sua ripresa quando finalmente comincerà a rimettersi in piedi dalla devastazione del coronavirus: dei prezzi del greggio bassi.

Riad è involontariamente diventata una delle maggiori fonti di supporto al mondo in questa pandemia, distruggendo in sole tre settimane quella struttura di prezzo del greggio che per decenni aveva difeso a spada tratta.

Uno stratagemma a sorpresa andato male

Quello che era iniziato come uno stratagemma a sorpresa dei sauditi per offrire ai loro clienti esistenti, così come ai prossimi, una fornitura di greggio virtualmente illimitata a prezzi stracciati (in modo da poter soffiare il mercato agli esportatori rivali russi e statunitensi) sta avendo delle conseguenze devastanti per il regno.

WTI Futures Weekly Price Chart
WTI Futures Weekly Price Chart

Grafico prezzi settimanali dei future WTI



Ieri Reuters ha riportato che l’Arabia Saudita è in difficoltà nel trovare clienti per il greggio extra che sta pompando, dopo il tonfo della domanda dovuto alla crisi del coronavirus ed all’aumento delle tariffe di trasporto.

Riad sta lavorando per aumentare la sua produzione da 9,7 a 12,3 milioni di barili al giorno.

Anche la Russia ha aperto i rubinetti per una vera e propria guerra dei prezzi e della produzione contro la potenza petrolifera del Medio Oriente.

Secondo Reuters, Royal Dutch Shell (NYSE:RDSa) e le raffinerie statunitensi prenderanno meno greggio saudita mentre la finlandese Neste (OTC:NTOIY) non ne comprerà affatto ad aprile.

Le raffinerie indiane chiedono un rinvio delle consegne di greggio saudita, mentre quelle polacche stanno riducendo gli acquisti, aggiunge.

E, sebbene le tariffe di trasporto per i carichi inviati dal Golfo Persico all’Oriente siano scese ieri, non sono molto lontane dai livelli di circa 6 dollari al barile delle ultime settimane.

Tonfo della domanda di greggio

Con il greggio di riferimento USA a circa 23 dollari al barile ieri, una tariffa di trasporto di circa 6 dollari o meno rappresenta comunque un sovrapprezzo di almeno il 25% e non è proprio quello che si vorrebbe pagare in un contesto in cui quasi tutti i viaggi non essenziali in tutto il mondo sono stati bloccati.

“Per dirlo con una parola, la domanda di greggio è ‘crollata’”, afferma John Kilduff, socio dell’hedge fund di energetici Again Capital a New York. “Si parla di circa 20 milioni di barili di domanda persa in un giorno. È il 20% di quella che era la domanda giornaliera di 100 milioni di barili prima della crisi”.

Nel dettaglio, Goldman Sachs prevede che la domanda globale di greggio, che si aggirava attorno a 100 milioni di barili al giorno l’anno scorso, scenda di 10,5 milioni di barili al giorno a marzo e di 18,7 milioni ad aprile.

Sull’anno, i consumi petroliferi dovrebbero contrarsi di circa 4,25 milioni di barili al giorno, scrive l’agenzia energetica di Wall Street.

Aggiunge Kilduff:

“I sauditi si stanno rendendo conto di avere un prodotto o una materia prima che non possono vendere facilmente. Hanno fatto quello che hanno fatto in un momento sbagliato e ora ne pagano le conseguenze. Hanno l’opzione, ovviamente, di fare un passo indietro e tornare ad un inasprimento della produzione. Ma stanno giocando al tiro alla fune con i russi e nessuno dei due intende mollare la presa per primo, con l’orgoglio che riveste un ruolo fondamentale”.

Ego in gioco

Phil Flynn, analista del Price Futures Group a Chicago, concorda con Kilduff nel dire che sauditi e russi hanno “lasciato che il proprio ego decidesse del mercato del greggio”.

“Anziché agire responsabilmente, hanno distrutto ogni briciolo di credibilità che avevano come stabilizzatori globali del prezzo del greggio”, afferma Flynn.

Sebbene il mondo possa non aver bisogno del greggio saudita in più in questo momento, sicuramente lo richiederà ad un certo punto, quando il peggio della stretta economica scatenata dalla pandemia sarà passato.

Ovviamente, Riad allora sarà pronta a dare al greggio che possiede il prezzo più alto possibile.

Ma ecco il problema: il mercato del greggio ha già perso più del 50% sull’anno e potrebbe non riprendersi tanto velocemente quanto sperano i sauditi. Se il danno causato all’economia globale sarà tanto grande, per una piena ripresa potrebbe volerci un anno o più.

Una ripresa rapida è ancora in dubbio

Afferma Kilduff:

“Mi aspetto che i sauditi continuino a fare quello che stanno facendo per distruggere i produttori di greggio ad alto costo (come lo scisto USA) in modo da poter ottenere la maggiore partecipazione di mercato possibile. Resteranno in attesa, ovviamente, di una ripresa della domanda, in modo da poter nuovamente gestire i tagli ed ottenere i prezzi che vogliono”.

“Ed ecco dove si complicano le cose: nessuno ha idea di quanto lunga e grave sarà la recessione anticipata dal virus. Sebbene prezzi del greggio bassi siano estremamente stimolanti per l’economia globale, la domanda di greggio in sé dipende da numerosissimi fattori. Quindi, l’economia potrebbe continuare a beneficiarne ed i sauditi potrebbero continuare a perdere”.

Ed ecco perché Riad si merita un grazie in anticipo.

Nota: Barani Krishnan non possiede e non ha una posizione sugli asset di cui scrive.

Tonfo del greggio 2020: l’involontario aiuto dei sauditi in una pandemia
 

Articoli Correlati

Tonfo del greggio 2020: l’involontario aiuto dei sauditi in una pandemia

Inserisci un commento

Guida sui Commenti

Ti consigliamo di utilizzare i commenti per interagire con gli utenti, condividere il tuo punto di vista e porre domande agli autori e agli altri iscritti. Comunque, per mantenere alto il livello del discorso, ti preghiamo di tenere a mente i seguenti criteri :

  • Arricchisci la conversazione
  • Rimani concentrato. Pubblica solo materiale che è rilevante all'argomento in discussione.
  • Sii rispettoso. Anche le opinioni negative possono essere trattate in modo positivo e diplomatico.
  • Utilizza lo stile standard di scrittura. Includi la punteggiatura,con lettere maiuscole e minuscole.
  • NOTA: messaggi contenenti spam, messaggi promozionali, link o riferimenti a siti esterni verranno rimossi.
  • Evita bestemmie, calunnie e gli attacchi personali rivolti a un autore o ad un altro utente.
  • Saranno consentiti solo commenti in Italiano.

Autori di spam o abuso verranno eliminati dal sito e vietati dalla registrazione futura a discrezione di Investing.com.

Scrivi I tuoi pensieri qui
 
Sei sicuro di voler cancellare questo grafico?
 
Posta
Pubblica anche su
 
Sostituire il grafico allegato con un nuovo grafico?
1000
La tua possibilità di commentare è stata sospesa per via di report negativi da parte di altri utenti. La tua situazione sarà controllata dai nostri moderatori.
Attendi un minuto prima di commentare di nuovo.
Grazie per aver commentato. Il commento è in attesa di approvazione da parte dei moderatori. Il commento sarà pubblicato sul nostro sito non appena approvato.
Commenti (4)
Giorgio Doria
Giorgio Doria 28.03.2020 6:33
Salvato. Vedi tutti gli Elementi salvati.
Questo commento è già stato salvato nei tuoi Elementi salvati
Le nazioni che possono ne approfittino  ed impinguino le riserve
max red
max red 27.03.2020 15:55
Salvato. Vedi tutti gli Elementi salvati.
Questo commento è già stato salvato nei tuoi Elementi salvati
Thanks Barani for your analysis, but the real question is: US will put pressure on the Saudi ally to reduce his production in order to protect / save the US shale companies?
Alfredo Patrono
Alfredo Patrono 27.03.2020 15:49
Salvato. Vedi tutti gli Elementi salvati.
Questo commento è già stato salvato nei tuoi Elementi salvati
Speriamo tutti in una ripresa delle quotazioni del greggio visto il crollo di questa materia prima. il punto è che sento parlare dello shale oil da una vita e sono ancora li. molti investitori hanno perso molto con le commodities.
GIULIO Rocchi
GIULIO Rocchi 27.03.2020 15:49
Salvato. Vedi tutti gli Elementi salvati.
Questo commento è già stato salvato nei tuoi Elementi salvati
ma speriamo che il greggio sta sempre basso cosi la benzina costa de meno
massimo bessarione
massimo bessarione 27.03.2020 15:37
Salvato. Vedi tutti gli Elementi salvati.
Questo commento è già stato salvato nei tuoi Elementi salvati
La ringrazio per le sue analisi dei fondamentali, sempre puntuali e precise. Cordiali saluti
 
Sei sicuro di voler cancellare questo grafico?
 
Posta
 
Sostituire il grafico allegato con un nuovo grafico?
1000
La tua possibilità di commentare è stata sospesa per via di report negativi da parte di altri utenti. La tua situazione sarà controllata dai nostri moderatori.
Attendi un minuto prima di commentare di nuovo.
Allega un Grafico ai Commenti
Conferma blocco

Sei sicuro di voler bloccare %USER_NAME%?

Confermando il blocco tu e %USER_NAME% non potrete più vedere reciprocamente i vostri post su Investing.com.

%USER_NAME% è stato aggiunto correttamente alla lista di utenti bloccati

Poiché hai appena sbloccato questa persona, devi aspettare 48 ore prima di bloccarla nuovamente.

Segnala questo commento

Considero questo commento come:

Commento contrassegnato

Grazie!

La tua segnalazione è stata inviata ai nostri moderatori che la esamineranno
Responsabilità: Fusion Media would like to remind you that the data contained in this website is not necessarily real-time nor accurate. All CFDs (stocks, indexes, futures) and Forex prices are not provided by exchanges but rather by market makers, and so prices may not be accurate and may differ from the actual market price, meaning prices are indicative and not appropriate for trading purposes. Therefore Fusion Media doesn`t bear any responsibility for any trading losses you might incur as a result of using this data.

Fusion Media or anyone involved with Fusion Media will not accept any liability for loss or damage as a result of reliance on the information including data, quotes, charts and buy/sell signals contained within this website. Please be fully informed regarding the risks and costs associated with trading the financial markets, it is one of the riskiest investment forms possible.
Registrati tramite Google
o
Registrati tramite email