📖 Guida agli utili Q2: scopri i titoli ProPicks dell'AI pronti per il salto dopo la trimestraleLeggi ancora

Trend stagionali bullish dietro l’angolo

Pubblicato 19.09.2022, 16:08
US500
-
FDX
-
GOVT
-
  • L’azionario è crollato del 10% da metà agosto
  • Dati IPC spiazzanti e preannuncio utili di FedEx preoccupante
  • Nelle prossime settimane comincerà la stagionalità positiva
  • Erano i giorni migliori; erano i giorni peggiori. Ecco com’è andata per il mercato azionario negli ultimi mesi. L’S&P 500 è schizzato di quasi il 20% dal minimo di metà giugno per raggiungere il picco alla sua media mobile su 200 giorni a metà agosto. Tre fattori positivi permeavano i mercati in quel periodo.

    Innanzitutto, gli utili societari del secondo trimestre erano risultati molto meglio del previsto, e le previsioni non erano troppo cupe, nel complesso, sull’anno. Poi era arrivato il report sull’occupazione di luglio, che ha rivelato un aumento incredibile dell’occupazione, insieme però ai rischi di inflazione. Infine, il 10 agosto il report IPC di luglio più debole del previsto era stato la ciliegina sulla torta. L’SPX ha raggiunto il picco di 4325 il 16 agosto.

    S&P 500: il minimo di quasi due mesi

    Fonte: Stockcharts.com

    L’azionario, però, è crollato del 10% da quell’impennata. Le dolorose parole del Presidente della Federal Reserve Powell a Jackson Hole alla fine del mese scorso sono state seguite da un report sull’occupazione non agricola decente ad inizio settembre, ma gli orsi hanno davvero ringhiato dopo la lettura più alta del previsto dell’indice IPC core di agosto.

    I forti aumenti dei prezzi al consumo del mese precedente hanno riacceso la paura dell’inflazione, contribuendo ad innescare una cascata di vendite sia sul mercato azionario che fixed-income. L’S&P 500 è sceso a 3837 venerdì scorso, mentre il mercato dei Treasury USA registrava nuovi minimi di 30 mesi, come emerge dall’iShares U.S. Treasury Bond ETF (GOVT).

    Continua il mercato bearish dei Treasury

    GOVT ETF Weekly

    Fonte: Stockcharts.com

    Tutti gli occhi ora sono sulla Fed. Il mercato si aspetta un aumento da 0,75 punti percentuali, ma non si può escludere un rialzo da un intero punto. I trader dei bond mettono in conto una probabilità di uno su cinque di un aumento da un intero punto percentuale, mentre il tasso terminale è visto raggiungere il picco di quasi il 4,5% entro l’aprile dell’anno prossimo.

    Probabilità aumento dei tassi Fed

    Fed Rate Hike

    Fonte: CME Group

    Intanto, la forza degli utili societari è ora sempre più a rischio, dopo il preannuncio del colosso FedEx (NYSE:FDX) che ha comportato il crollo giornaliero maggiore per un titolo del settore trasporti da almeno il 1980. La stagione degli utili del terzo trimestre non inizierà ufficialmente prima di metà ottobre, e sarà aperta dalle banche.

    La buona notizia per i tori (e la maggior parte degli investitori sconvolti dai netti ribassi sull’anno in corso)? La stagionalità sta per passare da fattore negativo a positivo.

    Come tecnico, ammetto che i trend stagionali dovrebbero essere secondari rispetto all’azione di prezzo. Ad esempio, se i titoli azionari tendono al ribasso, allora si tratta di un fattore più importante da valutare, anziché una parte bullish del calendario. Tuttavia, non si può non riconoscere che il quarto trimestre di un anno di elezioni di mid-term è il momento migliore per approfittare di titoli overweight.

    Allacciarsi le cinture per un’azione di prezzo rialzista?

    Dow Jones

    Fonte: Seasonax

    Jeff Hirsch ha condiviso con me la prospettiva stagionale aggiornata sull’S&P 500 fino al 13 settembre. La mia interpretazione è che potrebbero esserci altri dolori nelle prossime settimane, ma tutti i segnali stagionali indicano una ripresa poco prima delle elezioni dell’8 novembre.

    Debolezza tipica dell’anno di mid-term fino all’inizio del Q4

    Fonte: Stock Trader’s Almanac

    Sul brevissimo termine, gli ultimi 10 giorni di scambi di settembre sono spesso debolissimi, secondo le ricerche di Stephen Suttmeier di BofA, che utilizza i dati sui prezzi dell’S&P 500 fino al 1928.

    L’ultimo terzo di settembre è pieno di rischi

    Fonte: Bank of America Global Research

    Morale della favola

    Dopo l’ennesima batosta da settimana di scadenza delle opzioni, mi aspetto ulteriori rischi bearish sul breve periodo. C’è una luce alla fine del tunnel, però. La stagionalità diventa bullish in vista delle elezioni di metà mandato USA nella maggior parte degli anni pre-elettorali.

    Nota: Mike Zaccardi non possiede nessuno degli asset menzionati in questo articolo.

Ultimi commenti

Prossimo articolo in arrivo...
Installa le nostre app
Avviso esplicito sui rischi: Il trading degli strumenti finanziari e/o di criptovalute comporta alti rischi, compreso quello di perdere in parte, o totalmente, l’importo dell’investimento, e potrebbe non essere adatto a tutti gli investitori. I prezzi delle criptovalute sono estremamente volatili e potrebbero essere influenzati da fattori esterni come eventi finanziari, normativi o politici. Il trading con margine aumenta i rischi finanziari.
Prima di decidere di fare trading con strumenti finanziari o criptovalute, è bene essere informati su rischi e costi associati al trading sui mercati finanziari, considerare attentamente i propri obiettivi di investimento, il livello di esperienza e la propensione al rischio e chiedere consigli agli esperti se necessario.
Fusion Media vi ricorda che i dati contenuti su questo sito web non sono necessariamente in tempo reale né accurati. I dati e i prezzi presenti sul sito web non sono necessariamente forniti da un mercato o da una piazza, ma possono essere forniti dai market maker; di conseguenza, i prezzi potrebbero non essere accurati ed essere differenti rispetto al prezzo reale su un dato mercato, il che significa che i prezzi sono indicativi e non adatti a scopi di trading. Fusion Media e qualunque fornitore dei dati contenuti su questo sito web non si assumono la responsabilità di eventuali perdite o danni dovuti al vostro trading né al fare affidamento sulle informazioni contenute all’interno del sito.
È vietato usare, conservare, riprodurre, mostrare, modificare, trasmettere o distribuire i dati contenuti su questo sito web senza l’esplicito consenso scritto emesso da Fusion Media e/o dal fornitore di dati. I diritti di proprietà intellettuale sono riservati da parte dei fornitori e/o dalle piazze che forniscono i dati contenuti su questo sito web.
Fusion Media può ricevere compensi da pubblicitari che compaiono sul sito web, in base alla vostra interazione con gli annunci pubblicitari o con i pubblicitari stessi.
La versione inglese di questa convenzione è da considerarsi quella ufficiale e preponderante nel caso di eventuali discrepanze rispetto a quella redatta in italiano.
© 2007-2024 - Fusion Media Limited. tutti i Diritti Riservati.