Bper Banca SpA (EMII)

1,615
+0,002(+0,09%)
  • Volume:
    11.350.919
  • Denaro/Lettera:
    1,615/1,615
  • Min-Max gg:
    1,608 - 1,634
  • Tipologia:Azione
  • Mercato:Italia
  • ISIN:IT0000066123

EMII Panoramica

Chiusura prec.
1,613
Min-Max gg
1,608-1,634
Ricavi
2,72B
Apertura
1,62
52 settimane
1,002-2,174
EPS
0,59
Volume
11.350.919
Cap. mercato
2,28B
Dividendo
0,04
(2,48%)
Volume Medio (3m)
5.772.336
Ratio Prezzo/Utile
2,74
Beta
1,6
Variazione su 1 anno
-1,57%
Azioni in circolazione
1.412.808.054
Prossima Data Utili
04 nov 2021
Bper Banca SpA: qual è il tuo sentimento?
o
In questo momento il mercato è chiuso e le votazioni riprenderanno in orario di contrattazione.

Bper Banca SpA Notizie

Bper Banca SpA Analisi

Sommario Tecnico

Tipo
5 min
15 min
Ogni ora
Giornaliero
Mensile
Media mobileNeutraleNeutraleVendiVendiVendi Adesso
Indicatori tecniciCompraVendi AdessoVendi AdessoVendi AdessoVendi
RiassuntoNeutraleVendiVendi AdessoVendi AdessoVendi Adesso

Bper Banca SpA Profilo Aziendale

Bper Banca SpA Profilo Aziendale

Dipendenti
17808
Mercato
Italia

BPER BANCA S.P.A., già Banca Popolare dell'Emilia Romagna Società cooperativa, è un gruppo bancario italiano con sede in Italia, che offre servizi bancari tradizionali a privati, società, liberi professionisti ed enti pubblici. I suoi servizi bancari sono divisi in sette segmenti. Il segmento Private serve conti individuali e cointestati. Il segmento Retail si rivolge a ditte individuali, associazioni e società a responsabilità limitata, tra gli altri. Il segmento Corporate comprende la pubblica amministrazione, nonché società non finanziarie e non residenti. Il segmento Large Corporate copre i servizi bancari con clienti aziendali e associazioni. Il segmento Finance copre le attività di tesoreria e la gestione del portafoglio d‘investimento del Gruppo. Il segmento Corporate Center copre attività connesse alla governance del Gruppo, alle decisioni strategiche e ai relativi risultati, nonché attività non direttamente connesse ad altre aree dell‘impresa. La divisione Altre attività comprende i risultati delle società non bancarie del Gruppo.

Leggi altro
  • questa settimana è molto importante....ci sia serietà e compattezza tra gestione e proprietari (azionisti).....questa banca deve diventare giapponese....
    0
    • Davvero? E chi sarebbero i potenziali acquirenti, Softbank, Nomura...
      0
    • in Giappone sarebbe gia stato arrestato tutto il CDA per la conduzione scellerata della banca
      0
  • Lo sappiamo che i bancari, come altri titoli hanno sempre danneggiato i piccoli azionisti e fda qui, la mia antipatia per i fondi short, che secondo me, sono in accordo etc. etc. (ora mi bannano), ma ultimamente, si sta notando, forse per via dei controlli BCE, una relativa serietà, forse, per necessità di consapevolezza, nei confronti della UE... poi, non saprei!
    0
    • Comunque, per me, devono allentare la morsa, non si può tenere sotto pressione a lungo, i titoli muoiono per asfissia e non ci guadagna nessuno, alla fine...deve entrare denaro fresco e se non creano le condizioni, soffochiamo tutti, quindi il mibbone, può spingersi anche oltre o 30k.
      1
    • La cosa piu importante da fare Giuliano sarebbe di vietare le vendite allo scoperto
      0
    • Melo fa parte della borsa, le vendite allo scoperto non si possono vietare,eccetto per periodi brevi e casi straordinari,anche perche si possono aggirare gli ostacoli in tanti modi diversi, e' il titolo che deve risultare forte
      0
  • secondo me dovremmo vedere i lati positivi e negativi dell'investimento che si e' fatto in questo caso BPER, parlando dei fattori positivi, possiamo dire che l'ADC fatto da Bper nn e' servito a ripianare debiti e quindi se ante ADC viaggiava in media tra i 3,5 e 5 euro ,con 800 mila euro in piu, tra diluizione azioni dovrebbe viaggiare tra i 2,5 e 4, come altro fattore positivo potri aggiungere il forte appetito che suscita questa banca a essere inglobata da una grande quindi fattore M&A da nn sottovalutare, Gli aspetti negativi riguarderebbero piu che la banca BPER in se tutto il settore martoriato negli anni tra tassi negativi,dividendi mancati ,utilii irrisori, in piu aggiungo un eccessiva corsa degli indici gonfiati all'inverosimile, nonostante la scarsa performance dei bancari, quindi le cose sono due, e cioe', l'indice rimane intorno a 25 mila per almeno un'altro anno e il settore si riprende, oppure scende tutto e noi ci ritroviamo a dover penare le pene dell'inferno ancora una volta ditemi la vostra
    0
    • personalmente la vedo cosi: credo i bancari siano ancora molto indietro nel recupero; aldilà del loro TP reale e di quanto si siano svalutati nel tempo.Tutti i titoli dai massimi del periodo nel breve hanno perso tra il 15 e il 20% (salvo bper che ha fatto ancor peggio). Credo che molto sia dovuto alla stagonalità, agli short e soprattutto alle no news su M&A. Credo nel medio periodo (6/8 mesi) mi aspetto di piu che superi i massimi rispetto che possa tornare sui minimi ma nel brevissimo potrebbe anche di nuovo cedere 1.54. E' vero tutto ciò che dici sul settore ma siamo a mio avviso lontanissimi comunque da valori svalutativi. Pensare, ad esempio, che UCG dai 14 di 2 anni fa non riesca di nuovo neanche a raggiungere di nuovo gli 11/12 mi stupirebbe. Idem Bper, non vedo ragioni perchè non torni sui 2.1/2.2 (anche se a mio avviso 2.4 li merita tutti già oggi e dovrebbe puntare a 2.7; non la vedo cosi indietro rispetto a BancoBpm ne come fondamentali ne come NPL, anzi. la differenza è un AD come Castagna, che con tutti i difetti, si sa muovere. Montani è platealmente di transizione: il tema è per portarla dove ma qui dipende molto dall'azionista di maggioranza). In ogni caso rimango long, poco fiducioso nel breve ma molto nel medio. Non sono di certo uno di quelli che però dice <sto dentro fino ai 3 o 4euro>; penso che al raggiungimento dei massimi (e non mi stupirebbe se li sfondasse in su) si debba uscire ma non credo sarà prima di novembre. A dirla tutta mi sarei aspettato di meglio dall'indice; con tutta questa liquidità se non si sfondano i 26k è ridicolo. Vedremo se lo si riuscirà a fare con una prova di fornza dei bancari oppure se ci sarà di nuovo un giro ciclico sui vari settori; nel secondo caso i bancari saliranno ma non nel brevissimo.Ma la vivo serenamente in tutta onestà, non sono 2-3k che mi spostano la vita ma se io fossi long ed in gain, dopo il fine mese pubblicato pil e trimestrali venderei e guarderei ancora almeno tutto agosto cioè che succede; nel mio caso staranno li a maturare il momento giusto.ciao ragazzi!
      0
    • Appunto, se dovessero stornare, ma se, ci sarà,una rotazione settoriale, sebbene lo storno, sarà un beneficio per i bancari
      0
    • questo nn si puo sapere, ma ogni volta che l indice va giu I primi a pagare sono I bancari
      0
  • Scusate, chi si ricorda, quanto valeva una azione BPER, quando fu stabilito ADC
    0
    • io le ho tradate anche a 7,50 a 5 molte volte,ma non e' importante quanto valevano, investire nel settore bancario Italiano e' stato sempre un investimento fallimentare da Unicredit a BPM a Bper Creval Carige Mps ecc. ecc. si sono mangiati negli anni fior di miliardi di euro ti faccio un esempio banale per chi avesse investito 1000 euro in UCG 15 anni fa si ritroverebbe con 10 euro attuali tra raggruppamenti ADC e svalutazione delle azioni, per nn parlare degli altri istituti,per citare BPER in soli 10 anni si e' mangiato almeno il 90% del suo valore,se poi vogliamo dire che e' un ottimo titolo perche' ci siamo dentro e per prendere like diciamolo ma nn e' cosi e lo sappiamo tutti
      0
    • Insider TRADINGtutto vero . Per esperienza da presidente di una associazione di piccoli azionisti aggiungo che ciò è il frutto di un disegno criminoso fatto a tavolino dalla società di consulenza mckynsey chenha fornito al sistema bancario i managerssssssssss del calibro di passera, profumo, innocenzi, arpe, massiah , montani , gallia, geronzi , ecc ecc coloro i quali hanno distrutto il valore azionario ********al 95% e trasformato un popolo di risparmiatori in investitori inconsapevoli .
      0
  • Da ottobre tornano dividendi e buy back . sa mai che lunedì si parte col botto
    0
    • Enrico Tartarini..dici 1.5 1.3 e poi a 1.00..ma tu eri quello che quando erano a 1.10 dicevi che andavano a 0.90?fortuna che ho fatto aumento e non ti ho ascoltato
      0
      • Non si può, augurare la morte dei fondi con posizioni ribassiste...operano nel rispetto delle regole di mercato, concesse dalla Consob....chi analizza il titolo, deve sapere quante sono ed in che maniera operano al ribasso...al limite investire nel momento in cui cominciano a ricoprirsi.....o fare ,il loro stesso gioco...
        3
        • scusate per l'invio multiplo del mio post nn so cos'e successo e' andato in tilt anche invest
          0
          • Ciao Insider. A dirla tutta penso che se hai 3k di gain non faresti male ad uscire. Lo dice uno long :-)
            0
          • ciao BLUE sono entrato a 1,538 con 30 mila az attualmente sn sopra di 2400 penso che tu abbia ragione
            0
        • le azioni sono fatte per essere acquistate oppure shortate in ogni caso ognuno fa la sua considerazione sul titolo e si muove di proposito ,non capisco tutto questo clamore che suscita per chi va short su un titolo mi sembra normale e' una prassi come un'altra, comunque sorvoliamo da un articolo che leggevo metteva in evidenza i dubbi che ci sono intorno alla variante DELTA e INFLAZIONE che potrebbero minare lìandamento dell'economia, ma quello che mi ha piu colpito dell'articolo era il divario creatosi nell'azionario sottostante tra PUT e CALL di circa il 10% in favore dei PUT questo significa un netto posizionamento dei fondi verso lo short dell'azionario, ora non vorrei allarmare nessuno ma nn mi sembra buona come notizia, quando ce un forte dislivello tra le opzioni succede sempre qualcosa, gonfiano gli indici e si posizionano con opzioni PUT, ragazzi sono long ma nn tranquillissimo
          3
          • le azioni sono fatte per essere acquistate oppure shortate in ogni caso ognuno fa la sua considerazione sul titolo e si muove di proposito ,non capisco tutto questo clamore che suscita per chi va short su un titolo mi sembra normale e' una prassi come un'altra, comunque sorvoliamo da un articolo che leggevo metteva in evidenza i dubbi che ci sono intorno alla variante DELTA e INFLAZIONE che potrebbero minare lìandamento dell'economia, ma quello che mi ha piu colpito dell'articolo era il divario creatosi nell'azionario sottostante tra PUT e CALL di circa il 10% in favore dei PUT questo significa un netto posizionamento dei fondi verso lo short dell'azionario, ora non vorrei allarmare nessuno ma nn mi sembra buona come notizia, quando ce un forte dislivello tra le opzioni succede sempre qualcosa, gonfiano gli indici e si posizionano con opzioni PUT, ragazzi sono long ma nn tranquillissimo
            0
            • le azioni sono fatte per essere acquistate oppure shortate in ogni caso ognuno fa la sua considerazione sul titolo e si muove di proposito ,non capisco tutto questo clamore che suscita per chi va short su un titolo mi sembra normale e' una prassi come un'altra, comunque sorvoliamo da un articolo che leggevo metteva in evidenza i dubbi che ci sono intorno alla variante DELTA e INFLAZIONE che potrebbero minare lìandamento dell'economia, ma quello che mi ha piu colpito dell'articolo era il divario creatosi nell'azionario sottostante tra PUT e CALL di circa il 10% in favore dei PUT questo significa un netto posizionamento dei fondi verso lo short dell'azionario, ora non vorrei allarmare nessuno ma nn mi sembra buona come notizia, quando ce un forte dislivello tra le opzioni succede sempre qualcosa, gonfiano gli indici e si posizionano con opzioni PUT, ragazzi sono long ma nn tranquillissimo
              0
              • le azioni sono fatte per essere acquistate oppure shortate in ogni caso ognuno fa la sua considerazione sul titolo e si muove di proposito ,non capisco tutto questo clamore che suscita per chi va short su un titolo mi sembra normale e' una prassi come un'altra, comunque sorvoliamo da un articolo che leggevo metteva in evidenza i dubbi che ci sono intorno alla variante DELTA e INFLAZIONE che potrebbero minare lìandamento dell'economia, ma quello che mi ha piu colpito dell'articolo era il divario creatosi nell'azionario sottostante tra PUT e CALL di circa il 10% in favore dei PUT questo significa un netto posizionamento dei fondi verso lo short dell'azionario, ora non vorrei allarmare nessuno ma nn mi sembra buona come notizia, quando ce un forte dislivello tra le opzioni succede sempre qualcosa, gonfiano gli indici e si posizionano con opzioni PUT, ragazzi sono long ma nn tranquillissimo
                0
                • le azioni sono fatte per essere acquistate oppure shortate in ogni caso ognuno fa la sua considerazione sul titolo e si muove di proposito ,non capisco tutto questo clamore che suscita per chi va short su un titolo mi sembra normale e' una prassi come un'altra, comunque sorvoliamo da un articolo che leggevo metteva in evidenza i dubbi che ci sono intorno alla variante DELTA e INFLAZIONE che potrebbero minare lìandamento dell'economia, ma quello che mi ha piu colpito dell'articolo era il divario creatosi nell'azionario sottostante tra PUT e CALL di circa il 10% in favore dei PUT questo significa un netto posizionamento dei fondi verso lo short dell'azionario, ora non vorrei allarmare nessuno ma nn mi sembra buona come notizia, quando ce un forte dislivello tra le opzioni succede sempre qualcosa, gonfiano gli indici e si posizionano con opzioni PUT, ragazzi sono long ma nn tranquillissimo
                  0
                  • le azioni sono fatte per essere acquistate oppure shortate in ogni caso ognuno fa la sua considerazione sul titolo e si muove di proposito ,non capisco tutto questo clamore che suscita per chi va short su un titolo mi sembra normale e' una prassi come un'altra, comunque sorvoliamo da un articolo che leggevo metteva in evidenza i dubbi che ci sono intorno alla variante DELTA e INFLAZIONE che potrebbero minare lìandamento dell'economia, ma quello che mi ha piu colpito dell'articolo era il divario creatosi nell'azionario sottostante tra PUT e CALL di circa il 10% in favore dei PUT questo significa un netto posizionamento dei fondi verso lo short dell'azionario, ora non vorrei allarmare nessuno ma nn mi sembra buona come notizia, quando ce un forte dislivello tra le opzioni succede sempre qualcosa, gonfiano gli indici e si posizionano con opzioni PUT, ragazzi sono long ma nn tranquillissimo
                    0
                    • le azioni sono fatte per essere acquistate oppure shortate in ogni caso ognuno fa la sua considerazione sul titolo e si muove di proposito ,non capisco tutto questo clamore che suscita per chi va short su un titolo mi sembra normale e' una prassi come un'altra, comunque sorvoliamo da un articolo che leggevo metteva in evidenza i dubbi che ci sono intorno alla variante DELTA e INFLAZIONE che potrebbero minare lìandamento dell'economia, ma quello che mi ha piu colpito dell'articolo era il divario creatosi nell'azionario sottostante tra PUT e CALL di circa il 10% in favore dei PUT questo significa un netto posizionamento dei fondi verso lo short dell'azionario, ora non vorrei allarmare nessuno ma nn mi sembra buona come notizia, quando ce un forte dislivello tra le opzioni succede sempre qualcosa, gonfiano gli indici e si posizionano con opzioni PUT, ragazzi sono long ma nn tranquillissimo
                      0
                      • le azioni sono fatte per essere acquistate oppure shortate in ogni caso ognuno fa la sua considerazione sul titolo e si muove di proposito ,non capisco tutto questo clamore che suscita per chi va short su un titolo mi sembra normale e' una prassi come un'altra, comunque sorvoliamo da un articolo che leggevo metteva in evidenza i dubbi che ci sono intorno alla variante DELTA e INFLAZIONE che potrebbero minare lìandamento dell'economia, ma quello che mi ha piu colpito dell'articolo era il divario creatosi nell'azionario sottostante tra PUT e CALL di circa il 10% in favore dei PUT questo significa un netto posizionamento dei fondi verso lo short dell'azionario, ora non vorrei allarmare nessuno ma nn mi sembra buona come notizia, quando ce un forte dislivello tra le opzioni succede sempre qualcosa, gonfiano gli indici e si posizionano con opzioni PUT, ragazzi sono long ma nn tranquillissimo
                        0
                        • le azioni sono fatte per essere acquistate oppure shortate in ogni caso ognuno fa la sua considerazione sul titolo e si muove di proposito ,non capisco tutto questo clamore che suscita per chi va short su un titolo mi sembra normale e' una prassi come un'altra, comunque sorvoliamo da un articolo che leggevo metteva in evidenza i dubbi che ci sono intorno alla variante DELTA e INFLAZIONE che potrebbero minare lìandamento dell'economia, ma quello che mi ha piu colpito dell'articolo era il divario creatosi nell'azionario sottostante tra PUT e CALL di circa il 10% in favore dei PUT questo significa un netto posizionamento dei fondi verso lo short dell'azionario, ora non vorrei allarmare nessuno ma nn mi sembra buona come notizia, quando ce un forte dislivello tra le opzioni succede sempre qualcosa, gonfiano gli indici e si posizionano con opzioni PUT, ragazzi sono long ma nn tranquillissimo
                          0
                          • le azioni sono fatte per essere acquistate oppure shortate in ogni caso ognuno fa la sua considerazione sul titolo e si muove di proposito ,non capisco tutto questo clamore che suscita per chi va short su un titolo mi sembra normale e' una prassi come un'altra, comunque sorvoliamo da un articolo che leggevo metteva in evidenza i dubbi che ci sono intorno alla variante DELTA e INFLAZIONE che potrebbero minare lìandamento dell'economia, ma quello che mi ha piu colpito dell'articolo era il divario creatosi nell'azionario sottostante tra PUT e CALL di circa il 10% in favore dei PUT questo significa un netto posizionamento dei fondi verso lo short dell'azionario, ora non vorrei allarmare nessuno ma nn mi sembra buona come notizia, quando ce un forte dislivello tra le opzioni succede sempre qualcosa, gonfiano gli indici e si posizionano con opzioni PUT, ragazzi sono long ma nn tranquillissimo
                            0
                            • le azioni sono fatte per essere acquistate oppure shortate in ogni caso ognuno fa la sua considerazione sul titolo e si muove di proposito ,non capisco tutto questo clamore che suscita per chi va short su un titolo mi sembra normale e' una prassi come un'altra, comunque sorvoliamo da un articolo che leggevo metteva in evidenza i dubbi che ci sono intorno alla variante DELTA e INFLAZIONE che potrebbero minare lìandamento dell'economia, ma quello che mi ha piu colpito dell'articolo era il divario creatosi nell'azionario sottostante tra PUT e CALL di circa il 10% in favore dei PUT questo significa un netto posizionamento dei fondi verso lo short dell'azionario, ora non vorrei allarmare nessuno ma nn mi sembra buona come notizia, quando ce un forte dislivello tra le opzioni succede sempre qualcosa, gonfiano gli indici e si posizionano con opzioni PUT, ragazzi sono long ma nn tranquillissimo
                              0
                              • le azioni sono fatte per essere acquistate oppure shortate in ogni caso ognuno fa la sua considerazione sul titolo e si muove di proposito ,non capisco tutto questo clamore che suscita per chi va short su un titolo mi sembra normale e' una prassi come un'altra, comunque sorvoliamo da un articolo che leggevo metteva in evidenza i dubbi che ci sono intorno alla variante DELTA e INFLAZIONE che potrebbero minare lìandamento dell'economia, ma quello che mi ha piu colpito dell'articolo era il divario creatosi nell'azionario sottostante tra PUT e CALL di circa il 10% in favore dei PUT questo significa un netto posizionamento dei fondi verso lo short dell'azionario, ora non vorrei allarmare nessuno ma nn mi sembra buona come notizia, quando ce un forte dislivello tra le opzioni succede sempre qualcosa, gonfiano gli indici e si posizionano con opzioni PUT, ragazzi sono long ma nn tranquillissimo
                                0
                                • le azioni sono fatte per essere acquistate oppure shortate in ogni caso ognuno fa la sua considerazione sul titolo e si muove di proposito ,non capisco tutto questo clamore che suscita per chi va short su un titolo mi sembra normale e' una prassi come un'altra, comunque sorvoliamo da un articolo che leggevo metteva in evidenza i dubbi che ci sono intorno alla variante DELTA e INFLAZIONE che potrebbero minare lìandamento dell'economia, ma quello che mi ha piu colpito dell'articolo era il divario creatosi nell'azionario sottostante tra PUT e CALL di circa il 10% in favore dei PUT questo significa un netto posizionamento dei fondi verso lo short dell'azionario, ora non vorrei allarmare nessuno ma nn mi sembra buona come notizia, quando ce un forte dislivello tra le opzioni succede sempre qualcosa, gonfiano gli indici e si posizionano con opzioni PUT, ragazzi sono long ma nn tranquillissimo
                                  0
                                  • le azioni sono fatte per essere acquistate oppure shortate in ogni caso ognuno fa la sua considerazione sul titolo e si muove di proposito ,non capisco tutto questo clamore che suscita per chi va short su un titolo mi sembra normale e' una prassi come un'altra, comunque sorvoliamo da un articolo che leggevo metteva in evidenza i dubbi che ci sono intorno alla variante DELTA e INFLAZIONE che potrebbero minare lìandamento dell'economia, ma quello che mi ha piu colpito dell'articolo era il divario creatosi nell'azionario sottostante tra PUT e CALL di circa il 10% in favore dei PUT questo significa un netto posizionamento dei fondi verso lo short dell'azionario, ora non vorrei allarmare nessuno ma nn mi sembra buona come notizia, quando ce un forte dislivello tra le opzioni succede sempre qualcosa, gonfiano gli indici e si posizionano con opzioni PUT, ragazzi sono long ma nn tranquillissimo
                                    0
                                    • le azioni sono fatte per essere acquistate oppure shortate in ogni caso ognuno fa la sua considerazione sul titolo e si muove di proposito ,non capisco tutto questo clamore che suscita per chi va short su un titolo mi sembra normale e' una prassi come un'altra, comunque sorvoliamo da un articolo che leggevo metteva in evidenza i dubbi che ci sono intorno alla variante DELTA e INFLAZIONE che potrebbero minare lìandamento dell'economia, ma quello che mi ha piu colpito dell'articolo era il divario creatosi nell'azionario sottostante tra PUT e CALL di circa il 10% in favore dei PUT questo significa un netto posizionamento dei fondi verso lo short dell'azionario, ora non vorrei allarmare nessuno ma nn mi sembra buona come notizia, quando ce un forte dislivello tra le opzioni succede sempre qualcosa, gonfiano gli indici e si posizionano con opzioni PUT, ragazzi sono long ma nn tranquillissimo
                                      0
                                      • In Italia gli occhi sono concentrati essenzialmente su tra banche: Intesa Sanpaolo, UniCredit e Mediobanca. Per dimensioni e pay out, sono quelle che hanno i maggiori conti in sospeso con i propri azionisti, e che ora si preparano a riversare loro oltre 4 miliardi. La maggior parte arriveranno da Ca’ de Sass: il ceo, Carlo Messina, è da gennaio che parla di una cedola doppia per l’autunno. Dopo i 694 pagati in primavera, Intesa ha preannunciato un saldo fino ad arrivare al 75% dei 3,5 miliardi di utile netto rettificato 2020, dunque altri 1,9 miliardi. A cui, però, si aggiungerà una parte di quel 70% dell'utile netto che l’istituto si propone di erogare in dividendi cash a valere sui risultati del 2021. Quanto? Messina non l’ha specificato, ma gli analisti contattati da Il Sole 24 Ore si aspettano mediamente un altro miliardo (almeno). In UniCredit invece lo strumento preferito è il buyback, riacquisto di azioni proprie che indirettamente fa aumentare il valore di quelle nelle tasche degli altri soci: esattamente un mese fa, il 25 giugno, la banca guidata da Andrea Orcel aveva chiuso un primo buyback da 178,7 milioni varato dalla gestione precedente, a cui dovrebbe aggiungersene ora un altro da 650 milioni. Sommando alle due operazioni di riacquisto i 268 milioni pagati in contanti il 21 aprile scorso, si arriva a 1,1 miliardi, per un dividend yield che pochi giorni fa gli analisti di Equita calcolavano di poco superiore al 6%, nella stessa area di Intesa Sanpaolo. Chi si prepara a staccare un altro assegno è anche Alberto Nagel, consapevole che il miglior modo per tenere a bada i propri azionisti in fermento è remunerarli: in ballo, all’assemblea in calendario per ottobre ci dovrebbe essere una cedola da 63 centesimi per azione (quasi 20 in più rispetto alle ultime due), pari a un ammontare totale di quasi 600 milioni distribuiti ai soci.Dietro ai tre c’è una pattuglia di istituti - come BancoBpm e Bper - in posizione attendista: è probabile che prima di procedere a cedole extra aspetteranno di fiutare l’aria e quel che si attende il mercato, con cui d’altronde non sono state particolarmente generose nei tempi recenti. Tutt’altro discorso per le banche rete e le banche specializzate. Come Banca Mediolanum e Banca Generali, tra le più scottate dalla linea dura Bce, di cui hanno pagato il prezzo a dispetto di modelli di business che le mettono al riparto dai rischi al centro delle preoccupazioni del regolatore. Equita Sim vede a portata un dividend yield rispettivamente pari al 9,1% e al 7,8%, valori superiori alle banche tradizionali e paragonabili al 12,2% a cui può attestarsi un istituto specializzato come Banca Farmafactoring.
                                        0
                                        • Infatti, giostrate con l'analisi, fondamentale con fondi short in azione, non ha senso...speriamo crepino presto.
                                          0
                                          • Questo è uno dei pochi titoli rimasti, sul quale possono giostrare ancora, ma credo per poco.
                                            0
                                        Disclaimer: Fusion Media avvisa che i dati contenuti in questa pagina non sono necessariamente in tempo reale. Tutti i prezzi relativi a CFD (azioni, indici e future), criptovalute e Forex non sono forniti dalle borse ma dai market mover, quindi i prezzi possono non essere del tutto accurati e possono differire dagli attuali prezzi di mercato. Pertanto, i prezzi sono da considerarsi solo indicativi e non adatti per fini di trading. Fusion Media, dunque, non assume alcuna responsabilità per eventuali perdite di capitale causate dall’uso di questi dati.
                                        Fusion Media o chiunque sia coinvolto con Fusion Media non accetta alcuna responsabilità per perdite o danni risultanti dall’uso delle informazioni quali quotazioni, grafici, segnali di buy/sell presenti nel sito. Si prega di informarsi correttamente circa i rischi e i costi associati al trading relativo ai mercati finanziari, uno degli investimenti considerati a maggior rischio.
                                        La versione inglese di questa convenzione è da considerarsi quella ufficiale e preponderante nel caso di eventuali discrepanze rispetto a quella redatta in italiano.