NVDA ha guadagnato il 197% da quando la nostra AI l'ha aggiunta per la prima volta in Novembre: è il momento di vendere? 🤔Leggi di più

Tim, assemblea a maggio per nuovo cda, si dimettono De Puyfontaine e altri sette

Pubblicato 22.03.2018, 19:20
© Reuters. Tim, assemblea a maggio per nuovo cda, si dimettono De Puyfontaine e altri consiglieri
TLIT
-
VIV
-

MILANO (Reuters) - Il cda di Telecom Italia (MI:TLIT) ha convocato per il 4 maggio l'assemblea della società per l'integrale rinnovo del cda.

Lo dice una nota del gruppo dopo il consiglio di amministrazione odierno, affermando che con questa mossa la richiesta del fondo Elliott di integrazione dell'agenda dell'assemblea è superata.

Nel corso del consiglio si è dimesso il presidente esecutivo Arnaud de Puyfontaine, e con lui altri sei consiglieri candidati da Vivendi (PA:VIV): Camilla Antonini (indipendente), Frédéric Crépin, Felicité Herzog (indipendente), Anna Jones (indipendente), Marella Moretti (indipendente) ed Hervé Philippe.

Secondo una fonte vicina alla situazione "è un tentativo di arrocco di Vivendi che punta a spaccare il fronte tra Elliott e i fondi azionisti".

"In assemblea si andrà alla conta dei voti" aggiunge.

Secondo un'altra fonte "Vivendi godrebbe l'appoggio di qualche fondo internazionale".

Nell'assemblea di maggio 2017 per il precedente rinnovo del cda la lista presentata da Vivendi aveva prevalso di misura su quella presentata da Assogestioni.

DE PUYFONTAINE: STOP A INCERTEZZA

De Puyfontaine spiega a propria volta in una nota di voler "affrancare, nella veste di presidente di Tim e nell'interesse di tutti gli azionisti, il Consiglio dal clima di incertezza che si è creato e che distoglie l'attenzione da quella che è la nostra priorità, cioè la rapida realizzazione del piano strategico".

E in prima persona rinnova il proprio impegno.

"Confermo il mio impegno a favore del progetto di trasformazione di Tim e sono convinto che questa decisione darà ulteriore stabilità e sostegno al nostro AD Amos Genish e alla sua squadra, permettendogli di creare valore per tutti i nostri stakeholder" scrive nella nota odierna.

"Con tutta probabilità si candiderà nuovamente" dice un'altra fonte.

Il fondo Elliott, secondo le comunicazioni, detiene il 3,75% in azioni ordinarie e un ulteriore 1,99% attraverso una posizione lunga con regolamento in contanti (Synthetic equity swap).

Elliott chiede un cda di consiglieri indipendenti e radicali cambiamenti nella gestione del gruppo, dalla separazione della rete alla vendita di Sparkle, all'unificazione delle diverse categorie di azioni.

© Reuters. Tim, assemblea a maggio per nuovo cda, si dimettono De Puyfontaine e altri consiglieri

Il vicepresidente con deleghe per la sicurezza Giuseppe Recchi si è dimesso con decorrenza immediata. Il cda lo ha rimpiazzato, nel ruolo e nella delega alla sicurezza, con il consigliere Franco Bernabè.

Ultimi commenti

Installa le nostre app
Avviso esplicito sui rischi: Il trading degli strumenti finanziari e/o di criptovalute comporta alti rischi, compreso quello di perdere in parte, o totalmente, l’importo dell’investimento, e potrebbe non essere adatto a tutti gli investitori. I prezzi delle criptovalute sono estremamente volatili e potrebbero essere influenzati da fattori esterni come eventi finanziari, normativi o politici. Il trading con margine aumenta i rischi finanziari.
Prima di decidere di fare trading con strumenti finanziari o criptovalute, è bene essere informati su rischi e costi associati al trading sui mercati finanziari, considerare attentamente i propri obiettivi di investimento, il livello di esperienza e la propensione al rischio e chiedere consigli agli esperti se necessario.
Fusion Media vi ricorda che i dati contenuti su questo sito web non sono necessariamente in tempo reale né accurati. I dati e i prezzi presenti sul sito web non sono necessariamente forniti da un mercato o da una piazza, ma possono essere forniti dai market maker; di conseguenza, i prezzi potrebbero non essere accurati ed essere differenti rispetto al prezzo reale su un dato mercato, il che significa che i prezzi sono indicativi e non adatti a scopi di trading. Fusion Media e qualunque fornitore dei dati contenuti su questo sito web non si assumono la responsabilità di eventuali perdite o danni dovuti al vostro trading né al fare affidamento sulle informazioni contenute all’interno del sito.
È vietato usare, conservare, riprodurre, mostrare, modificare, trasmettere o distribuire i dati contenuti su questo sito web senza l’esplicito consenso scritto emesso da Fusion Media e/o dal fornitore di dati. I diritti di proprietà intellettuale sono riservati da parte dei fornitori e/o dalle piazze che forniscono i dati contenuti su questo sito web.
Fusion Media può ricevere compensi da pubblicitari che compaiono sul sito web, in base alla vostra interazione con gli annunci pubblicitari o con i pubblicitari stessi.
La versione inglese di questa convenzione è da considerarsi quella ufficiale e preponderante nel caso di eventuali discrepanze rispetto a quella redatta in italiano.
© 2007-2024 - Fusion Media Limited. tutti i Diritti Riservati.