3 ETF con probabili nuovi rialzi prima della fine dell’anno

Pubblicato 29.09.2021, 13:17
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I mercati sono andati sotto pressione a settembre. Finora sul mese gli indici Dow Jones Industrial Average, S&P 500 e NASDAQ 100 registrano rispettivamente -2,4%, -2,3% e -2,6%.

Mentre ci prepariamo ad entrare nell’ultimo trimestre dell’anno, molti investitori si chiedono quali settori possano essere pronti ad una ripresa. Di conseguenza, oggi parleremo di 3 ETF che potrebbero essere interessanti per i lettori che puntano a compare sul calo.

1. Amplify Online Retail ETF

  • Prezzo attuale: 111,77 dollari
  • Range su 52 settimane: 87,73 - 141,00 dollari
  • Rendimento dividendo: 0,54%
  • Percentuale di spesa: 0,65% all’anno

Secondo i dati del Census Bureau del Dipartimento per il Commercio, “le vendite da e-commerce al dettaglio USA nel secondo trimestre del 2021, al netto delle variazioni stagionali, ma non delle variazioni di prezzo, sono state pari a 222,5 miliardi di dollari, con un aumento del 3,3% (±0,7%) dal primo trimestre del 2021”.

Il nostro primo fondo, Amplify Online Retail ETF (NYSE:IBUY), offre accesso ad aziende che generano entrate significative dalle vendite online. Il fondo ha cominciato gli scambi nell’aprile del 2016.

IBUY, che possiede le azioni di 72 aziende, replica i ritorni dell’indice EQM Online Retail Index. I principali dieci titoli del fondo rappresentano circa il 27% degli asset netti pari ad 1,1 miliardi di dollari. In termini di settori, troviamo la distribuzione tradizionale (52,4%), seguita da negozi (39,3%) e viaggi (8,3%).

Circa il 74% delle aziende si trova negli Stati Uniti. Seguono aziende cinesi, tedesche, britanniche ed olandesi.

In cima alla lista abbiamo Stamps.com (NASDAQ:STMP), che offre soluzioni di spedizione basate su Internet; la piattaforma di logistica DoorDash (NYSE:DASH); il distributore di moda online Revolve Group (NYSE:RVLV); il gruppo di e-commerce Etsy (NASDAQ:ETSY); e il rivenditore digitale di auto usate Carvana (NYSE:CVNA)).

Il fondo ha visto ritorni del 32% negli ultimi 12 mesi, ma risulta pressoché invariato finora nel 2021. Molti dei nomi contenuti nell’ETF sono andati sotto pressione da metà febbraio, quando IBUY ha segnato un massimo storico. Gli investitori buy and hold potrebbero pensare di investire intorno a questi livelli.

2. SPDR S&P Kensho Smart Mobility ETF

  • Prezzo attuale: 55,44 dollari
  • Range su 52 settimane: 36,66 - 71,43 dollari
  • Rendimento dividendo: 1,04%
  • Percentuale di spesa: 0,45% all’anno

Il fondo SPDR S&P Kensho Smart Mobility (NYSE:HAIL) investe su aziende in prima linea nei trasporti smart, compresa la tecnologia dei veicoli a guida autonoma, i droni e i sistemi di tracciamento. Il fondo è stato quotato per la prima volta nel dicembre 2017.

HAIL Weekly

Grafico settimanale HAIL


In base ad una recente ricerca, “il mercato globale dei trasporti smart è stato valutato 57,9 miliardi di dollari (48,74 miliardi di euro) nel 2018 e dovrebbe raggiungere i 191,3 miliardi di dollari (161,03 miliardi di euro) nel 2026, crescendo ad un tasso di crescita annua composito (CAGR) del 16,4%”.

HAIL, che possiede le azioni di 79 aziende, replica i ritorni dell’indice S&P Kensho Smart Transportation Index. I primi 10 nomi rappresentano circa il 20% degli asset netti di 182 milioni di dollari.

In termini di settori, i produttori di automobili rappresentano la fetta maggiore, con il 19,86%. Seguono aziende di pezzi di ricambio per auto ed attrezzature (16,49%) e di semiconduttori (13,14%).

Tra i nomi più importanti troviamo lo sviluppatore di soluzioni per l’elaborazione di immagini e la visione artificiale Ambarella (NASDAQ:AMBA); Aspen Aerogels (NYSE:ASPN), che progetta prodotti elettronici per la sicurezza automobilistica; Veoneer (NYSE:VNE), che produce sensori a circuiti integrati; il gruppo di semiconduttori Allegro Microsystems (NASDAQ:ALGM)), che ha debuttato in borsa nel novembre 2020; e il colosso dei veicoli elettrici Tesla (NASDAQ:TSLA).

Il fondo ha visto ritorni di circa il 53% nelle ultime 52 settimane e del 3% sull’anno in corso. HAIL ha inoltre segnato un massimo storico a febbraio. I rapporti P/E e P/B del fondo si attestano rispettivamente a 15,23 e 2,85. I lettori interessati potrebbero cominciare a trovare valore intorno a questi livelli.

3. Roundhill BITKRAFT Esports & Digital Entertainment ETF

  • Prezzo attuale: 25,59 dollari
  • Range su 52 settimane: 24,33 - 39,38 dollari
  • Rendimento dividendo: 0,39%
  • Percentuale di spesa: 0,50% all’anno

L’ultimo fondo, il Roundhill BITKRAFT Esports & Digital Entertainment ETF (NYSE:NERD), offre esposizione al mondo dell’e-sport e del divertimento digitale. Il fondo ha cominciato gli scambi nel giugno 2019.

NERD Weekly

Grafico settimanale NERD

Il gruppo di ricerche del settore MarketsandMarkets spiega:

“Il mercato complessivo degli e-sport dovrebbe passare dai 694,2 milioni di dollari del 2017 a 2.174,8 milioni di dollari entro il 2023, ad un CAGR del 18,61% tra il 2018 ed il 2023 … Le maggiori fonti di entrate per gli e-sport comprendono diritti media; biglietti e merchandise; sponsorizzazioni; inserzioni dirette e tariffe degli editori”.

NERD, che possiede le azioni di 37 aziende, replica l’indice Roundhill BITKRAFT Esports Index. I primi 10 nomi rappresentano circa il 40% degli asset netti di 75 milioni di dollari. In termini di settori, troviamo compagnie di videogiochi (41,4%), media (26,06%) ed hardware (24,1%).

Circa il 28% delle aziende si trova negli Stati Uniti. Seguono Cina (22,1%), Giappone (8,9%), Corea del Sud (8,3%) e Svezia (7,4%). Tra le società più importanti ci sono la società di videogiochi sudcoreana Krafton (KS:259960); il colosso cinese Tencent (OTC:TCEHY); il gruppo di hardware per videogiochi Corsair Gaming (NASDAQ:CRSR); l’editore di contenuti di intrattenimento interattivo Activision Blizzard (NASDAQ:ATVI), al centro della scena per problemi sul posto di lavoro; e la piattaforma di videogiochi in streaming cinese DouYu International (NASDAQ:DOYU).

Il fondo ha visto ritorni del 5% nello scorso anno, ma segna un crollo di circa il 14% sul 2021. Come gli altri due ETF di cui abbiamo parlato, anche NERD ha registrato un massimo storico a febbraio. I potenziali investitori che credono che la mossa al ribasso finirà presto potrebbero pensare di comprare intorno a questi livelli.

Nota dell’editore: Non tutti gli asset descritti sono necessariamente disponibili su tutti i mercati regionali. Consultate un broker accreditato o un consulente finanziario per trovare strumenti simili che possano essere adeguati alle vostre esigenze. Questo articolo è a solo scopo informativo. È opportuno condurre una due diligence prima di prendere qualsiasi decisione di investimento.

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