Mentre il mercato generale collassava, il titolo di Zoom Video Communications (NASDAQ:ZM) è schizzato alle stelle. Mentre l’indice S&P 500 è crollato del 34% in solo un mese, scendendo dal suo picco del 19 febbraio al bottom del 23 marzo, sorprendentemente, il titolo di Zoom è rimbalzato del 65%.
Rispetto alla situazione della maggior parte delle altre compagnie globali e statunitensi, la diffusione del coronavirus è stata in un certo senso una benedizione per la compagnia con sede a San José, California. È specializzata in servizi di conferenza in remoto tramite una piattaforma che consente di effettuare chat e collaborazioni video online e/o su dispositivi mobili.
A quanto pare è l’applicazione perfetta per l’attuale contesto di isolamento in cui il distanziamento sociale è cruciale, ma le compagnie devono trovare un modo per continuare a far lavorare insieme i dipendenti. Ironicamente, il COVID-19 è diventato quello strumento di marketing che la compagnia non avrebbe mai potuto immaginare.
In effetti, Zoom è diventato l’equivalente di ponti e strade oggi, consentendo alle persone di “spostarsi” da un posto all’altro per il commercio; una moderna infrastruttura aziendale, potremmo dire. Non c’è bisogno di essere analisti per apprezzarne il valore.
Zoom è ora il destinatario di ulteriore pubblicità, sebbene stavolta di tipo negativo. Reuters oggi ha riportato che il fondatore ed amministratore delegato di Tesla (NASDAQ:TSLA) (NASDAQ:TSLA) Elon Musk avrebbe vietato ai suoi dipendenti di SpaceX di usare Zoom per problemi di sicurezza, dopo le notizie arrivate dall’FBI riguardanti hacker che si sarebbero infiltrati nelle lezioni universitarie svolte sulla piattaforma. La NASA l’ha seguito a ruota.
Questo potrebbe ostacolare lo straordinario rialzo del titolo? Da una prospettiva tecnica, Zoom potrebbe scendere sulle prese di profitto, prima di ritestare i massimi.
Grafico giornaliero ZM
Il titolo di Zoom sale da fino gennaio. L’equilibrio offerta-domanda ha completato un pattern di continuazione, che ha spinto il prezzo al livello di 160 dollari, dove il trend si è fermato.
Una lotta tori-orsi potrebbe stare formando un altro pattern di continuazione, se il prezzo dovesse salire dalla linea tratteggiata a quella intera. Ciò dimostrerebbe che i contratti tra compratori e venditori vengono passati di mano in modo più urgente, fino a quando le due forze non si incontreranno ed esploderanno.
Se questo scoppio dovesse verificarsi nella parte superiore, significherebbe un altro rialzo per il trend in salita. Se invece dovesse essere in basso, indicherebbe che ci saranno altre prese di profitto prima che gli investitori decidano di impegnarsi con più soldi, probabilmente ritestando nel frattempo la linea di trend in salita.
Vale la pena considerare inoltre che il mercato generale potrebbe oscillare significativamente per un po’, il che sicuramente influenzerà ZM. Quando succederà, sarà interessante vedere se il titolo sarà diventato il rifugio dal coronavirus, dimostrando una correlazione negativa al mercato per tutta la durata della pandemia.
Notiamo che i due minimi all’interno dell’attuale possibile triangolo, il minimo del 24 marzo (134,00 dollari) e la chiusura del 1° aprile (137,00 dollari) sono cifre intere, il che è raro, dimostrando influenza tecnica.
Strategie di trading
I trader conservatori dovrebbero aspettare o un rimbalzo dalla linea di trend in salita o un breakout al rialzo, seguito da una mossa di ritorno che ritesti il supporto del pattern, prima di andare long.
I trader moderati probabilmente aspetteranno la stessa cosa: o una mossa di ritorno sopra la linea di trend in salita o un breakout al rialzo, seguiti da una mossa di ritorno, per un’entrata migliore, non necessariamente per una prova del trend.
I trader aggressivi potrebbero entrare in questo momento, ammesso che comprendano il rischio.
Esempio di trading
- Entrata: 137 dollari
- Stop-Loss: 134 dollari
- Rischio: 3 dollari
- Obiettivo: 155 dollari
- Ricompensa: 18 dollari
- Rapporto di rischio-ricompensa: 1:6
Nota: in questo articolo si parla di Zoom Video Communications, non di Zoom Technologies (OTC:ZOOM), la compagnia tech di comunicazioni cinese che ha registrato un’impennata di oltre il 1.500% a marzo, quando gli investitori hanno erroneamente comprato le azioni della compagnia sbagliata.