In qualità di amministratore e e veterano analista del portale di Doveinvestire voglio condividere con voi la mia visione ottimista su un territorio affascinante ma spesso incompreso: il mercato azionario americano.
A seguito di recenti turbolenze, sto osservando sprazzi di ottimismo, che indicano che potrebbe essere giunto il momento di puntare verso l'alto.
Dall'inizio dell'anno, abbiamo assistito a una crescita dell'indice S&P 500 del 13% e a un salto incredibile del Nasdaq, ricco di titoli tecnologici, di quasi il 35%.
Mentre il coro di voci che avvisano su una possibile volatilità e inversione di tendenza aumenta, la domanda che risuona nelle menti degli investitori è se abbiamo già superato il peggio di questo ciclo del mercato azionario.
La risposta breve? Non possiamo saperlo con certezza.
La domanda più importante, tuttavia, non riguarda il "quando", ma il "dove". Dove sarà il mercato azionario tra 10 anni?
Le oscillazioni a breve termine del mercato possono facilmente stuzzicare la nostra natura di giocatori d'azzardo, spingendoci a cercare il momento perfetto per comprare a prezzi minimi e sfruttare a pieno la ripresa. Questa prospettiva può sembrare allettante in teoria, ma in pratica, è un obiettivo praticamente irraggiungibile. La volatilità intrinseca del mercato rende arduo, anche per i più esperti, predire con precisione i prezzi delle azioni a breve termine.
Quindi, cosa dovrebbero fare gli investitori? Il consiglio d'oro che posso darvi è di adottare una prospettiva a lungo termine. Invece di concentrarvi sulla ricerca del punto più basso del mercato, investite in modo coerente e riflettete su dove sarà il mercato tra 10 o 20 anni.
Il mercato azionario americano ha dimostrato nel tempo di offrire rendimenti eccellenti, nonostante le fluttuazioni a breve termine. La chiave è mantenere un approccio a lungo termine e non focalizzarsi troppo sul timing dell'investimento.
Ma cosa succede se si investe nel "momento sbagliato"? Non è raro per gli investitori temere di entrare nel mercato poco prima di una caduta dei prezzi. Si, è vero che il valore del vostro portafoglio potrebbe diminuire temporaneamente, ma a lungo termine, l'impatto di questa scelta potrebbe non essere così significativo come si potrebbe pensare.
La mia filosofia è semplice: non attendere il momento perfetto per investire. Trovare il giusto tempismo per entrare nel mercato è una sfida che richiede un tempismo impeccabile. Al contrario, se investite in modo costante, sia nei momenti di crescita che di calo, potete sfruttare le variazioni del mercato a vostro favore.
Osservando il quadro storico dell'S&P 500, ogni anno dal 1919 ha prodotto rendimenti totali positivi a 20 anni. In altre parole, se aveste investito in un fondo S&P 500 in qualsiasi momento e l'aveste tenuto per 20 anni, avreste ottenuto rendimenti positivi, indipendentemente dalle turbolenze del mercato in quel periodo.Il 2022 ha messo alla prova la resistenza degli investitori azionari, quindi se vi sentite titubanti a immergervi in questa arena in questo momento, non siete soli. Tuttavia, con un approccio d'investimento costante e una visione a lungo termine, non dovrete preoccuparvi delle incertezze a breve termine. Mantenete la calma, rimanete concentrati, e alla fine, i risultati parleranno da soli.