Rassegna giornaliera sul mercato forex, 13 maggio 2021
Analisi realizzata alla chiusura del mercato statunitense a cura di Kathy Lien, Direttrice di FX Strategy per BK Asset Management.
I titoli azionari si sono ripresi nettamente questo giovedì, ma l’azione di prezzo invariata delle valute suggerisce che i trader del FX non sono convinti che le vendite siano finite. Il dollaro ha ceduto una piccola porzione dei guadagni di ieri, mercoledì, contro yen giapponese, franco svizzero e dollaro neozelandese, ma è rimasto praticamente invariato controeuro ed aussie. La sterlina è stata l’unica moneta ad estendere il calo contro il biglietto verde sulle prese di profitto, dopo che il cambio aveva segnato il massimo di due mesi lunedì.
Questa settimana i mercati finanziari sono andati sulle montagne russe e la volatilità non dovrebbe ridursi domani, venerdì, quando è prevista la pubblicazione del report sulle vendite al dettaglio USA relativo al mese di aprile. Tra l’orrendo report sull’occupazione non agricola ed il netto aumento dei prezzi, gli investitori non vedono l’ora di capire come stanno reagendo i consumatori. Gli economisti si aspettano un aumento delle vendite al dettaglio pari all’1% su base mensile, in calo dal 9,8% di marzo. Pensiamo che queste stime siano basse dato l’aggressivo ritmo delle vaccinazioni, la forte crescita dei compensi e l’allentamento delle restrizioni. Tuttavia, i dati sulle spese con carte di credito si sono indeboliti, ecco perché si prevede un rallentamento.
Se le vendite al dettaglio dovessero salire del 5% o più, la coppia USD/JPY segnerà 110 ed il cambioEUR/USD scenderà ad 1,20, col ritorno delle voci di un tapering. Se dovesse risultare pari o inferiore all’1% (o, ancora peggio, negativo), i timori circa la debole crescita dell’occupazione ed il suo impatto sulle spese dei consumatori potrebbero far crollare titoli azionari e valute. Una crescita tra il 2% ed il 4% probabilmente innescherà un modesto rally di sollievo. Per il momento, tutti si aspettano che la ripresa statunitense prenda slancio. Il Centro per il Controllo delle Malattie oggi ha annunciato che gli americani che hanno completato il ciclo di vaccinazione possono non indossare la mascherina nella maggior parte dei luoghi chiusi e all’aperto. E questo incoraggerà sempre più americani a spendere, dopo un anno di stanchezza per il COVID.
Dei dati positivi sosterranno di più le valute a beta alto, perché una forte ripresa statunitense alimenterà una forte ripresa globale. I cambi dello yen, in particolare, andranno bene. Le nazioni della zona euro cominciano ad allentare le restrizioni e i viaggi in Europa probabilmente riprenderanno quest’estate. Euro, sterlina e dollaro canadese, le valute di tre paesi destinati ad una ripresa più solida, potrebbero avere una performance superiore.