Unisciti ai +750k nuovi investitori che ogni mese copiano le azioni dai portafogli dei miliardariRegistrati gratis

USD: propensione al rischio e piani di tapering della Fed

Pubblicato 21.10.2021, 10:22
USD/JPY
-
USD/CAD
-
DJI
-

Rassegna giornaliera sul mercato forex, 20 ottobre 2021

Analisi realizzata alla chiusura del mercato statunitense a cura di Kathy Lien, Direttrice di FX Strategy per BK Asset Management.

Gli utili più forti del previsto hanno spinto il Dow Jones Industrial Average ai massimi storici. Nonostante i timori per la variante Delta, l’aumento dei prezzi ed i problemi delle filiere, le più grandi società USA stanno prosperando. Più dell’85% delle società dell’indice S&P 500 che hanno pubblicato i dati fino a martedì ha battuto le aspettative nel terzo trimestre. Risultati come questi rafforzano le attese di un tapering della Federal Reserve a novembre. Solitamente, la prospettiva di un tapering dovrebbe essere positiva per il dollaro e, per molti versi, lo è stata per il cambio USD/JPY, salito al livello più alto dal novembre 2017. Tuttavia, i guadagni del biglietto verde si fermano qui: contro le altre maggiori valute è scambiato al ribasso.

Un’adeguata comunicazione della politica è da tempo uno dei più importanti compiti della banca centrale, soprattutto quando si prospettano grossi cambiamenti. Il fatto che il dollaro non stia schizzando quando mancano meno di due settimane al vertice del FOMC testimonia il successo della Fed. La banca aveva detto che avrebbe preparato il mercato ad un eventuale cambiamento ed ha fatto un buon lavoro in tal senso. È quasi certo che agirà a novembre e, ormai, gli investitori hanno messo in conto questo intervento. Ciò spiega perché i dati buoni ed i movimenti da record dei titoli azionari non abbiano spinto su il dollaro.

Il Libro Beige è stato leggermente più deludente, riportando una crescita più lenta. Nello specifico, si legge: “Le prospettive per l’attività economica a breve termine restano positive nel complesso, ma alcuni distretti notano un aumento dell’incertezza ed un ottimismo più cauto rispetto ai mesi precedenti”.

Infine, il biglietto verde è una valuta rifugio e, con i titoli azionari ai massimi storici, gli investitori stanno spostando i loro soldi sulle valute più rischiose, come il dollaro australiano e neozelandese. Sono più sensibili alla crescita globale ed alle oscillazioni dell’economia globale.

Sterlina e dollaro canadese sono saliti oggi. L’inflazione britannica ha deluso le aspettative, mentre il report sull’indice IPC canadese le ha battute. I prezzi al consumo sono saliti dello 0,3% sul mese di settembre, in calo dallo 0,7% del mese prima nel Regno Unito. Su base annua, la crescita è scesa dal 3,2% al 3,1%. Molti economisti stanno avvertendo gli investitori di non farsi ingannare da questo calo, perché il rallentamento è stato dovuto ad un cavillo nelle misurazioni. Un programma di sovvenzioni per i pasti ad agosto ha spinto le letture sull’inflazione del mese scorso. Le alte pressioni sui prezzi restano un problema che preoccupa la Banca d’Inghilterra. In Canada, l’indice IPC è salito dello 0,2%, poco più del previsto. Su base annua, il tasso di crescita è passato dal 4,1% al 4,4%. Il cambio USD/CAD è sceso di conseguenza ad un nuovo minimo di tre mesi. Il dollaro australiano e quello neozelandese continuano ad essere in testa ai guadagni. Ha partecipato anche l’euro, grazie ai prezzi alla produzione tedeschi più forti.

Ultimi commenti

Prossimo articolo in arrivo...
Installa le nostre app
Avviso esplicito sui rischi: Il trading degli strumenti finanziari e/o di criptovalute comporta alti rischi, compreso quello di perdere in parte, o totalmente, l’importo dell’investimento, e potrebbe non essere adatto a tutti gli investitori. I prezzi delle criptovalute sono estremamente volatili e potrebbero essere influenzati da fattori esterni come eventi finanziari, normativi o politici. Il trading con margine aumenta i rischi finanziari.
Prima di decidere di fare trading con strumenti finanziari o criptovalute, è bene essere informati su rischi e costi associati al trading sui mercati finanziari, considerare attentamente i propri obiettivi di investimento, il livello di esperienza e la propensione al rischio e chiedere consigli agli esperti se necessario.
Fusion Media vi ricorda che i dati contenuti su questo sito web non sono necessariamente in tempo reale né accurati. I dati e i prezzi presenti sul sito web non sono necessariamente forniti da un mercato o da una piazza, ma possono essere forniti dai market maker; di conseguenza, i prezzi potrebbero non essere accurati ed essere differenti rispetto al prezzo reale su un dato mercato, il che significa che i prezzi sono indicativi e non adatti a scopi di trading. Fusion Media e qualunque fornitore dei dati contenuti su questo sito web non si assumono la responsabilità di eventuali perdite o danni dovuti al vostro trading né al fare affidamento sulle informazioni contenute all’interno del sito.
È vietato usare, conservare, riprodurre, mostrare, modificare, trasmettere o distribuire i dati contenuti su questo sito web senza l’esplicito consenso scritto emesso da Fusion Media e/o dal fornitore di dati. I diritti di proprietà intellettuale sono riservati da parte dei fornitori e/o dalle piazze che forniscono i dati contenuti su questo sito web.
Fusion Media può ricevere compensi da pubblicitari che compaiono sul sito web, in base alla vostra interazione con gli annunci pubblicitari o con i pubblicitari stessi.
La versione inglese di questa convenzione è da considerarsi quella ufficiale e preponderante nel caso di eventuali discrepanze rispetto a quella redatta in italiano.
© 2007-2024 - Fusion Media Limited. tutti i Diritti Riservati.