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Volatilità all’orizzonte: le riunioni degli azionisti possono scuotere il portafoglio

Pubblicato 09.04.2024, 10:00
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  • Con il 2023 nei libri di storia e la crescita dei profitti dell’S&P 500® a pieno ritmo, i partecipanti dei mercati spostano l’attenzione ai report trimestrali e alle riunioni annuali degli azionisti
  • Il nostro team evidenzia importanti multinazionali con eventi confermati
  • Dai veicoli ai chip, alle banche, alla cioccolata, vari settori potrebbero incontrare volatilità mentre la stagione delle riunioni degli azionisti entra nel vivo
  • Perché le riunioni degli azionisti sono importanti

    Solitamente vengono forniti indizi su tutte le aree alle riunioni degli azionisti. Agli eventi annuali, gli azionisti votano su importanti decisioni aziendali, come l’elezione dei membri del consiglio di amministrazione (abbiamo assistito al dramma di Disney (DIS) la scorsa settimana), l’approvazione di fusioni e acquisizioni (M&A) e altre mosse aziendali.

    Le riunioni degli azionisti offrono ai team gestionali l’opportunità di ascoltare l’opinione di grandi e piccoli azionisti durante la presentazione dei piani operativi. Le riunioni possono però diventare tese quando gli investitori attivisti si fanno valere. Può aumentare la volatilità dei prezzi anche quando vengono inaspettatamente annunciati importanti cambi di strategia, o se vengono presentati sorprendenti dettagli finanziari.

    Le riunioni

    Il periodo che va da aprile a giugno è la stagione di picco per le riunioni degli azionisti. Vediamo alcuni degli eventi principali che potrebbero far muovere singoli titoli e trainare l’azione di prezzo settoriale. C’è anche una dolce sorpresa alla fine.

    Riunioni globali degli azionisti per mese (2022-2024)

    Global Shareholder Meetings

    Fonte: Wall Street Horizon

    • 16 aprile: Stellantis (BIT:STLAM)

    Il mondo delle auto è in continuo cambiamento. Tesla (NASDAQ:TSLA) ha riportato cifre debolissime sugli EV a marzo e prospettive tiepide, mentre Ford (NYSE:F) ha registrato solide vendite di ibrido su base annua. Gli investitori possono avere indicazioni su come si è evoluta la situazione in Stellantis (NYSE:STLA) dopo un secondo semestre del 2023 tumultuoso: ricordiamo gli scioperi dei lavoratori dell’anno scorso e l’accordo poi raggiunto tra dipendenti e direzione. Poi, a marzo, Stellantis ha riportato che taglierà 400 posti di lavoro tech, quindi le cose potrebbero non stare andando tanto bene. Guardando avanti, la riunione degli azionisti del rivale Ford è prevista per il 9 maggio.

    • 22 aprile: Broadcom

    I semiconduttori hanno trainato al rialzo i mercati l’anno scorso e all’inizio del 2023. Broadcom (NASDAQ:AVGO) è considerato il fratellino di NVIDIA (NASDAQ:NVDA), ma il ritorno di oltre il 100% negli ultimi 12 mesi tiene svegli i trader dello slancio. La sua riunione degli azionisti potrebbe offrire maggiori dettagli sulla traiettoria di crescita dell’industria dei chip. I risultati del Q2 di AVGO non arriveranno prima del 12 giugno.

    • 24 aprile: ASML Holding (AS:ASML)

    Restando sul tema dei semiconduttori, il terzo più grande titoli non-USA terrà la sua riunione degli azionisti appena due giorni dopo Broadcom. Anche l’azienda olandese, parte del famoso trade “GRANOLAS” di Goldman, trae vantaggio dal boom dell’IA. È prevista una forte crescita degli EPS quest’anno, ma le azioni sono scambiate ad un multiplo di utili forward elevato. Qualunque aggiornamento finanziario presentato potrebbe far muovere il titolo nonché gli ETF azionari europei.

    • 24 aprile: Bank of America (NYSE:BAC)

    L’evento degli azionisti di Bank of America arriva appena otto giorni dopo la pubblicazione del suo report del Q1. Il CEO Brian Moynihan ha affrontato bene i volatili mercati finanziari e dei capitali, ma la performance su un anno del titolo BAC impallidisce rispetto a quella del rivale JPMorgan (JPM). Occhio ai commenti sulla spesa dei consumatori e la propensione al rischio tra le istituzioni all’evento. Le grandi banche beneficerebbero da mercati dei capitali più attivi nel corso dell’anno, secondo gli analisti di Morgan Stanley (NYSE:MS), ma resta l’incertezza.

    • 30 aprile: Citigroup (C)

    La riunione degli azionisti di Citi avrà luogo il martedì seguente alla pubblicazione del report sul primo trimestre prevista il 12 aprile. Il CEO Jane Fraser sta guidando una svolta della banca con una market cap da 120 miliardi di dollari, e il titolo risponde bene: +20% sull’anno in corso. Il mese scorso, il settore ha riportato un miglioramento delle morosità delle carte di credito e un calo degli addebiti netti. La notizia arriva mentre gli emittenti di carte di credito si vedono colpiti negativamente da un nuovo accordo sulle commissioni di strisciamento, con un impatto potenzialmente rilevante sui ricavi.

    • 1° maggio: The Coca-Cola Company

    Parlando di consumatori, la volatilità potrebbe arrivare il 30 aprile, quando Coca-Cola (NYSE:KO) pubblicherà i risultati del Q1. La sua riunione annuale degli azionisti si terrà il giorno dopo, mercoledì 1° maggio. Il titolo è sceso leggermente negli ultimi 12 mesi, senza dubbio a causa della crescente popolarità dei farmaci GLP-1. Ma Coca-Cola ha alzato il dividendo di oltre il 5% quest’anno, un segnale forse del fatto che il colosso dei beni di consumo resta un brand dominante in tutto il mondo. La crescita nelle sue regioni di America Latina, Asia-Pacifica ed EMEA ha contribuito ad un balzo del 7% del fatturato su base annua, come riportato a febbraio.

    • 4 maggio: Berkshire Hathaway

    La più famosa riunione degli azionisti è forse quella organizzata dall’Oracolo di Omaha. La “Woodstock for Capitalists” avrà un tono austero il primo sabato di maggio, però. L’evento si svolgerà infatti dopo la dipartita di Charlie Munger, vice presidente di Berkshire Hathaway (NYSE:BRKa) (BRK.A). Tuttavia, gli investitori value aspettano di sentire quello che avrà da dire Buffett circa lo stato dell’economia e cosa intende fare Berkshire con la sua crescente posizione di liquidità. I risultati del Q1 2024 saranno inoltre rilasciati all’evento annuale.

    • 6 maggio: The Hershey Company

    Non da ultimo, la riunione degli azionisti di quest’anno di Hershey, PA, potrebbe catturare più attenzione dopo l’impennata dei future del cacao negli ultimi tre mesi. Passando da 4.000 a 10.000 dollari la tonnellata, il cacao ha superato il valore del rame il mese scorso. Ironicamente, le azioni di Hershey (NYSE:HSY) sono rimaste in range stretto tra 180 e 205 dollari da ottobre 2023. Hershey ha una data non confermata per i risultati del Q1 2024 per giovedì 2 maggio.

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