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Sorpresa dai verbali della Federal Reserve, il mercato forex come ha reagito?

Pubblicato 22.02.2024, 08:32
Aggiornato 09.07.2023, 12:32

Buongiorno cari lettori di Investing, qui è Luca Luongo di Forex Trading Pratico che vi scrive.

Parole pesanti quelle scritte nei verbali da parte della Federal Reserve, su un possibile taglio dei tassi di interesse nei prossimi mesi. In tutto questo il mercato forex e in particolar modo EUR/USD, GBP/USD e NZD/JPY come hanno reagito?

Lo yen giapponese ha registrato un calo diffuso nella sessione asiatica di oggi, mentre il Nikkei ha esteso la sua recente tendenza al rialzo, raggiungendo momentaneamente un nuovo massimo storico, ponendo fine ad un'attesa durata 34 anni. Questo traguardo ha un notevole significato psicologico per il Giappone, poiché simboleggia la fine di oltre tre decenni di stagnazione economica seguita allo scoppio della bolla azionaria e immobiliare del paese. Il termine “coperchio della bara di ferro” è stato spesso utilizzato per descrivere l’inafferrabile barriera irraggiungibile, rendendo la svolta di oggi un’occasione importante per gli investitori giapponesi e per l’economia in generale. Nonostante i recenti dati PMI deboli e l’anticipazione di un rialzo dei tassi da parte della BoJ nel corso dell’anno, gli investitori giapponesi sembrano imperterriti. Il governatore della BoJ Kazuo Ueda ha continuato a comunicare attivamente con i mercati, sottolineando oggi che l’inflazione tendenziale è “in aumento” e che i prezzi dei servizi continuano a “aumentare moderatamente”, rassicurando gli investitori sull’impegno della banca centrale a prendere “decisioni appropriate di politica monetaria”.

Nel frattempo, la debolezza del dollaro persiste, anche se il mercato ridimensiona le sue aspettative riguardo ai tagli dei tassi della Fed. I verbali della riunione del FOMC di gennaio rivelano che la maggioranza della commissione è preoccupata per i rischi associati a un allentamento prematuro della politica monetaria. Questo sentimento riflette una più ampia inclinazione verso il mantenimento dei tassi di interesse al livello attuale per un periodo prolungato, pur riconoscendo che questa strategia potrebbe richiedere tagli più aggressivi in seguito.

Per la settimana, lo yen si classifica come la peggiore valuta tra le principali valute, seguito dal dollaro e dalla sterlina. Al contrario, il dollaro neozelandese è il più forte, seguito dal dollaro canadese e dal franco svizzero, con l’euro e il dollaro australiano posizionati al centro. Tuttavia, i prossimi dati PMI e i resoconti delle riunioni della BCE potrebbero potenzialmente rimescolare ulteriormente queste classifiche.

Analisi NZD/JPY

Tecnicamente, la tendenza al rialzo del cambio NZD/JPY continua anche oggi e finora ha raggiunto il livello massimo di 93,19. Il MACD mostra un'accelerazione al rialzo dell'iscrizione. Dato che la proiezione del 61,8% di Fibonacci non è riuscita, il prossimo obiettivo sarà la proiezione del 100% a 96,00. In ogni caso, le prospettive rimarranno ora rialziste finché la resistenza di 91,50 si trasformerà in supporto.

Invece su euro dollaro (EURUSD) e sterlina dollaro americano (GBPUSD) cosa sta succedendo? Scopriamolo nel video qui sotto. 

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