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L'Italia e la procedura di infrazione UE sul debito: il conto da pagare

Economia 14.11.2018 13:18
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© Reuters. L’Italia e la procedura di infrazione della UE sul debito: ecco il conto da pagare

Il rischio per l’Italia nel caso in cui l’Unione europea dovesse decidere di attivare la procedura di infrazione per debito eccessivo (Edp) appare salato.

Il nostro paese, infatti, rischia una multa che può arrivare fino a 9 miliardi di euro, il congelamento dei fondi strutturali (73,67 miliardi) e lo stop al programma di acquisti (QE) della Banca centrale europea.

La multa

Le sanzioni economiche in caso di mancato rispetto delle regole di stabilità dei bilanci degli stati appartenenti alla Ue sono calcolate in base a vari elementi: l’importanza delle norme non rispettate e gli effetti della violazione degli interessi generali, il periodo in cui il diritto dell’Unione Europea non è stato applicato e la capacità del Paese di pagare.

Il limite delle sanzioni economiche è rappresentato dallo 0,9%, partendo da una minima dello 0,2%. Nel caso dell’Italia, questa percentuale arriva fino ai 9 miliardi di euro.

I fondi strutturali

Lo stop ai fondi strutturali è un rischio che può costare ancora di più. L’italia, infatti, è tra i membri comunitari che ricevono maggiori fondi europei e nel periodo 2014-2020 e il nostro paese può contare su 73,67 miliardi, arrivati tramite i cinque fondi strutturali europei: Fondo agricolo per lo sviluppo rurale, per la coesione, per lo sviluppo regionale, per la pesca e fondo sociale.

Il programma di acquisti della Banca Centrale europea

Il rischio per l’Italia è quello di non poter più accedere al programma di acquisto dei titoli di Stato della Bce. Inoltre, l’Europa potrebbe scegliere di obbligare il nostro paese a fornire ulteriori informazioni prima di emettere titoli di Stato. Ulteriore rischio è rappresentato dalla richiesta di rimborso dei prestiti da parte della Bce.

Qualora il Governo non dovesse modificare la Manovra economica e la Commissione europea dovesse decidere di proseguire con la procedura, si tratterebbe della prima volta nella storia della UE

In questi anni, l’Italia non ha mai rispettato la regola del debito, ma riusciva a sventare la procedura di infrazione perchè si conformava agli obiettivi di medio termine fissati dai parametri europei.

Questa volta, però, il Governo sembra voler proseguire con le sue scelte. Il vice Premier Matteo Salvini, infatti, ha già minacciato: “A Bruxelles continuano a mandare le letterine, ma se proveranno a mettere sanzioni contro il popolo italiano, hanno capito male".

La risposta dell’Unione europea, però, potrebbe non essere morbida e nel caso in cui dovesse decidere di andare avanti su questa strada troverebbe l’appoggio dell’Austria.

"L’Italia rischia di diventare un successore del modello greco”, ha detto Hortwig Loeger, ministro delle finanze austriaco, aggiungendo che se il Governo italiano “non riverà la propria manovra, Vienna è pronta a chiedere e sostenere la procedura della Commissione europea”.

Il prossimo appuntamento ci sarà il 21 novembre, quando la Commissione darà le proprie opinioni sui documenti programmatici di bilancio, compreso quello italiano che verrà valutato nel quadro del semestre europeo.

L'Italia e la procedura di infrazione UE sul debito: il conto da pagare
 

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Commenti (31)
Daniele Intorcia
Daniele Intorcia 15.11.2018 8:05
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diciamo che è ipotetico perché nessuno si è mai trovato in questa situazione... ma ad oggi abbiamo 16 paesi favorevoli alle sanzioni contro di noi... magari saranno minime ma credo che stavolta saranno ci fanno male
Fabio Vantaggiato
Fabio Vantaggiato 15.11.2018 7:14
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non mi risulta che nessun paese abbia mai pagato una multa per infrazione
Ferdinando Facchin
Ferdinando Facchin 14.11.2018 16:53
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Uscire da una crisi durata 20 anni richiede sicuramente un sacrificio in questo caso sono disposto a togliermi qualcosa per risolvere il problema. Il governo Prodi (patrimoniale) se ricordate un bel mattino il nostro conto corrente si è alleggerito,  il governo Monti a tolto ai pensionati per tre anni la perequazione, il governo Renzi nonostante una sentenza del tribunale che invitava il governo a rimborsare i pensionati ha accontentato solo alcuni, la Fornero ha fatto perdere a mia moglie 7 anni di pensione per soli 3 mesi, 60 miliardi per la Grecia poi finiti alle Banche tutto questo senza il mio consenso  sopratutto senza il consenso della maggioranza degli Italiani. Con questo governo io mi sento più sereno non so Voi.Saluti
Orazio Castorina
Orazio Castorina 14.11.2018 16:53
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Questo Governo (è innegabile) sta agendo, allo scopo di mantenere la parola data, alla luce del sole; mentre altri governi hanno agito per il tramite di sotterfugi composti da manovre sotterranee; ed è sempre andata così. Quindi, nel senso della chiarezza ed onestà (A NESSUNO GRADITA, in quanto nessuna nazione la applica) stanno sbagliando di grosso ad esporsi in maniera tanto palese. Sarebbero dovuti andare per gradi e, possibilmente, DI NOTTE! (Come certi ladri di un passato non tanto lontano).
BOY FER
BOY FER 14.11.2018 16:53
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Purtroppo molto presto vi accorgerete che c'è ben poco da star sereni......ma sarà già tardi!
Gaetano Grande
Gaetano Grande 14.11.2018 16:53
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Non puoi trasportare l'acqua con un colabrodo
fulvio biglioli
fulvio biglioli 14.11.2018 16:12
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Visto che sai per certo che Polonia ed Ungheria metteranno il veto. Mi dai i prossimi numeri del superenalotto.
Bern Hedge
Bern Hedge 14.11.2018 16:12
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Polonia e Ungheria sono soggette a loro volta a procedura di infrazione, e l'Italia ha già manifestato l'intenzione di non votarla. Si chiama reciprocità, per i numeri del lotto fai da solo, mi sembri preparato.
Bern Hedge
Bern Hedge 14.11.2018 16:12
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Polonia e Ungheria sono soggette a loro volta a procedura di infrazione, e l'Italia ha già manifestato l'intenzione di non votarla. Si chiama reciprocità, per i numeri del lotto fai da solo, mi sembri preparato.
Bern Hedge
Bern Hedge 14.11.2018 16:12
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Polonia e Ungheria sono soggette a loro volta a procedura di infrazione, e l'Italia ha già manifestato l'intenzione di non votarla. Si chiama reciprocità, per i numeri del lotto fai da solo, mi sembri preparato.
Bern Hedge
Bern Hedge 14.11.2018 16:12
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Polonia e Ungheria sono soggette a loro volta a procedura di infrazione, e l'Italia ha già manifestato l'intenzione di non votarla. Si chiama reciprocità, per i numeri del lotto fai da solo, mi sembri preparato.
Bern Hedge
Bern Hedge 14.11.2018 15:49
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ci sono almeno due stati che metterebbero il veto: Polonia e Ungheria. Non solo: la procedura di infrazione non prevede nemmeno una clausola nel caso in cui il Paese condannato si rifiuti di pagare. Surreale, ma vero, a testimonianza dell'assurdità delle regole dei burosauri europei. Parliamo di una arma caricata a salve quindi. Ovvero, parliamo del nulla.
Giancarlo Schiavon
Giancarlo Schiavon 14.11.2018 15:46
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Imparare a scrive in italiano, no?
Andrea Guarnieri
Andrea Guarnieri 14.11.2018 15:38
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Infatti. lo a gia confermato il presidente Di Maio. . Italia vs Ue, Di Maio conferma il veto sul bilancio: "Il finanziamento non è un dogma.. . . Di  Maio  e un presidente determinato, deciso, risoluto.
Andrea Guarnieri
Andrea Guarnieri 14.11.2018 14:53
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Di Maio e soprattutto Salvini non USANO modi così strafottenti.. . sono gli atri governi partendo dal governo Prodi. che anno sempre abbassato la testa.. . 1º gennaio 2002 entrata dell'euro . e tutto costava il doppio.. . L'europa a distrutto l'italia e tutti gli altri governi lo anno consentito.
Giancarlo Schiavon
Giancarlo Schiavon 14.11.2018 14:53
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Imparare a scrivere in italiano e poi.... forse prendiamo la tua considerazione
Luca Tonzani
Luca Tonzani 14.11.2018 14:53
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i promessi sposi sono in un altra sezione
Nicola Luce
Nicola Luce 14.11.2018 14:40
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le stellette del commento precedente  significano PARTITO DEMOCRATICO
Giancarlo Schiavon
Giancarlo Schiavon 14.11.2018 14:40
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C'entra la foto
Nicola Luce
Nicola Luce 14.11.2018 14:38
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anche se gorvernva il ****la situazione era la stessa , magari la manovra economica era piu' tasse per accontentare gli Europei  e tutti noi contro il governo ****
 
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