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2 ETF di aerospazio e difesa che potrebbero salire in scia al conflitto

Pubblicato 09.03.2022, 12:58
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L’assalto militare russo all’Ucraina ha acceso i riflettori sui titoli del settore Aerospazio & Difesa e sui relativi exchange-traded funds (ETF). Il Dow Jones U.S. Aerospace & Defense Index è schizzato di quasi il 10% sull’anno in corso (YTD). Circa metà di questi rialzi si sono registrati nell’ultimo mese.

La spesa per la difesa in tutto il mondo è rimasta forte anche durante la pandemia. Al momento, gli USA sono in testa, con 770 miliardi di dollari annui. Seguono Cina, Russia, Regno Unito, Germania, India, Giappone, Corea del Sud, Arabia Saudita ed Australia.

E si prevede che la guerra in corso porti ad un incremento globale dei budget militari. La Germania ha già promesso di farlo.

Una recente ricerca di Deloitte indica che:

“Le società [A&D] si focalizzeranno sull’innovazione per sviluppare nuove tecnologie e soluzioni, creare nuovi mercati ed espandere le opportunità di crescita”.

In questo contesto, oggi parleremo di due fondi A&D che potrebbero interessare ad alcuni lettori che puntano a diversificare il portafoglio.

1. iShares U.S. Aerospace & Defense ETF

  • Prezzo attuale: 105,05 dollari
  • Range su 52 settimane: 94,13 - 113,13 dollari
  • Rendimento dividendo: 0,81%
  • Percentuale di spesa: 0,42% all’anno

Il fondo iShares U.S. Aerospace & Defense ETF (NYSE:ITA) investe su azioni di società A&D statunitensi. Si tratta di aziende che producono aerei commerciali e militari ed altre attrezzature di difesa. Il fondo è stato quotato per la prima volta nel maggio 2006.

ITA Weekly Chart

ITA, che possiede le azioni di 33 aziende, replica l’indice Dow Jones U.S. Select Aerospace & Defense Index. I primi 10 titoli nel portafoglio rappresentano quasi tre quarti dei circa 3 miliardi di dollari netti di asset.

In cima alla lista ci sono: Raytheon Technologies (NYSE:RTX), Boeing (NYSE:BA), Lockheed Martin (NYSE:LMT), Northrop Grumman (NYSE:NOC), L3Harris Technologies (NYSE:LHX), General Dynamics (NYSE:GD) e Howmet Aerospace (NYSE:HWM).

L’ETF ha guadagnato oltre il 7,1% negli ultimi 12 mesi ed il 2,2% nel 2022. ITA ha anche toccato un massimo pluriennale nel giugno 2021.

I rapporti P/E e P/B si attestano rispettivamente a 26,52x e 3,08x. Considerato il recente rapido rialzo del prezzo, potrebbero presto esserci delle prese di profitto su ITA. Un potenziale calo verso i 103 dollari o meno migliorerebbe il margine di sicurezza per gli investitori.

2. SPDR S&P Kensho Future Security ETF

  • Prezzo attuale: 49,29 dollari
  • Range su 52 settimane: 44,74 - 56,18 dollari
  • Rendimento dividendo: 0,97%
  • Percentuale di spesa: 0,45% annuo

Il nostro secondo fondo, SPDR S&P Kensho Future Security (NYSE:FITE), offre accesso ad aziende all’avanguardia nell’innovazione tecnologica nel settore sicurezza. Ad esempio, società di sicurezza informatica, sicurezza dei confini nazionali, robotica, droni, tecnologia spaziale, realtà virtuale (VR) e tecnologie indossabili. Il fondo ha cominciato gli scambi nel dicembre 2017.

FITE Weekly Chart

FITE, che possiede le azioni di 68 aziende, replica i ritorni dell’indice S&P Kensho Future Security Index. I primi dieci nomi rappresentano circa un quinto degli asset netti di 27 milioni di dollari. Si tratta dunque di un fondo piccolo.

Per quanto riguarda i sotto-settori, ci sono aerospazio & difesa (33,58%), software di sistema (24,70%), attrezzature per la comunicazione (10,85%) e servizi di ricerca & consulenza (8,18%).

Tra i nomi più importanti troviamo Lockheed Martin; Check Point Software (NASDAQ:CHKP) e Mandiant (NASDAQ:MNDT); Northrop Grumman; ManTech International (NASDAQ:MANT), AeroVironment (NASDAQ:AVAV) e Leidos (NYSE:LDOS).

Ieri, il colosso di internet Alphabet (NASDAQ:GOOGL) ha annunciato di aver raggiunto un accordo per l’acquisizione di Mandiant per 23 dollari ad azione, accordo del valore di 5,4 miliardi di dollari.

FITE ha visto ritorni di oltre il 5,2% nello scorso anno ma è crollato di quasi il 6% YTD. La debolezza dei titoli legati a cyber-sicurezza e software pesa sul fondo.

Ad esempio, Kensho Cyber Security Index PR è sceso di circa il 6,5% dall’inizio dell’anno. Invece, l’indice Dow Jones Software Index è crollato del 20,8% YTD.

I rapporti P/E e P/B del fondo si attestano rispettivamente a 25,27x e 3,31x. Gli investitori che credono che la tecnologia continuerà a prendere slancio nei sistemi di difesa potrebbero pensare di comprare sul calo FITE.

Nota dell’editore: Non tutti gli asset descritti sono necessariamente disponibili su tutti i mercati regionali. Consultate un broker accreditato o un consulente finanziario per trovare strumenti simili che possano essere adeguati alle vostre esigenze. Questo articolo è a solo scopo informativo. È opportuno condurre una due diligence prima di prendere qualsiasi decisione di investimento.

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