Si sta per chiudere il Q3 dell'anno in corso ed é lecito fare dei brevissimi bilanci sul trimestre, in vista del successivo che sarà caratterizzato da molti eventi importanti - uno su tutti le presidenziali USA.
Dopo le forti accelerazioni delle settimane estive, i mercati equity globali stanno per archiviare settembre con una correzione: per alcuni analisti é una "sana correzione" di mercato che potrà concedere nuove occasioni d'acquisto. Dall'altra parte ovviamente ci sono i bearish più accaniti, i quali intravedono l'avvio di un periodo turbolento sui mercati a causa degli appuntamenti futuri. Il Dollaro USA, diventa ancora una volta la discriminante principale per orientarsi sui mercati: dopo aver testa area 92, sono possibili nuovi allunghi verso area 95-95.50. Quest'ultima potrebbe risultare un'area di approdo per le settimane future in vista delle elezioni USA.
Questa mattina, lo Stoxx 600 europeo è balzato dell'1,5% all'inizio degli scambi, con le banche che sono aumentate del 4,1% a guidare i guadagni di seduta. L'indice delle blue chip europee aveva chiuso venerdì in ribasso del 3,7% sulla settimana, dopo una sessione instabile, con i mercati globali turbati da una ripresa dei casi di coronavirus nel continente e non solo.
Tuttavia, questa mattina i mercati stanno ricevendo una spinta attraverso alcuni segnali sulla ripresa economica cinese che sta sempre più prendendo piede. Stimoli fiscali, domanda repressa e dati positivi sulle esportazioni migliorano il sentiment e spingono i mercati europei sopra la parità.
Asia
I mercati asiatici hanno guadagnato principalmente nelle prime negoziazioni di lunedì, a causa delle restrizioni statunitensi contro le società tecnologiche cinesi. Il Nikkei 225 è salito dello 0,7% e l'indice Hang Seng di Hong Kong, è cresciuto dello 0,8%. Lo Shanghai Composite, è sceso dello 0,2%, mentre lo Shenzhen Composite, a bassa capitalizzazione, -0,75% è sceso dello 0,6%. In Giappone, il produttore di chip Kioxia Holdings Corp. ha posticipato la sua massiccia IPO, dopo aver affermato la scorsa settimana che le restrizioni alle esportazioni statunitensi contro le tecnologie cinesi di Huawei stavano danneggiando la sua attività.
Europa e USA
I bottom di settimana scorsa sui prinicipali listini possono significare un buon punto di riferimento nel breve termine: sia Dax, che Ftse Mib, che S&P 500 e Nasdaq possono vedere confermati i timidi acquisti avvenuti nelle ultime ore di contrattazione della scorsa ottava. Il settore tecnologico USA, sarà ancora una volta la guida per gli scambi, le Faang guidano i flussi di capitali e di conseguenza i ribassi/rialzi sui listini.
Commodities
Attenzione ai movimenti sul mercato delle materie prime: il Petrolio affronta ancora una volta un eccesso di offerta, causa produzione extra dell'Iran ed i prezzi testano ancora una volta la fatidica soglia dei 40$/barile. Sul lato dei metalli preziosi invece, a far scalpore la scorsa settimana é stato l'Argento che ha subito una brusca battuta d'arresto dopo i forti rialzi precedenti.
Nel video allegato, si può apprezzare un'analisi completa con i livelli di mercato più interessanti per la settimana appena avviata congiunta a considerazioni macro economiche a corredo, per una view completa e dettagliata.