Ricevi uno sconto del 40%
🚀 La nostra AI ha scelto 6 titoli che sono balzati del 25% nel 1° trimestre. Quali titoli saliranno nel 2° trimestre?Sblocca l'elenco completo

L’IA può compensare un premio di rischio azionario che si prevede basso?

Pubblicato 26.02.2024, 15:21
Aggiornato 09.07.2023, 12:31

L’impennata della domanda per i chip di Nvidia (NASDAQ:NVDA) per le applicazioni di intelligenza artificiale (IA) spinge alcuni osservatori ad affermare che stia arrivando una nuova era per l’economia.

L’IA, secondo quanto ritengono i più ottimisti del settore, riordinerà e risolverà i problemi sul fronte macro.

L’inflazione e la crescita sono tra i principali ostacoli che potrebbero svanire con l’arrivo di un mondo guidato dall’IA, afferma l’esperto di intelligenza artificiale Patrick Fan, professore di analisi aziendale presso il Tippie College of Business dell’Università dell’Iowa.

“L’idea di un circolo virtuoso, in cui i miglioramenti in un dominio accelerano i miglioramenti in altri, è particolarmente saliente”, spiega.

“Nel nesso IA-economia, una crescita elevata potrebbe generare livelli di occupazione e di reddito più elevati, stimolando l’aumento della spesa dei consumatori e degli investimenti e alimentando un’ulteriore espansione economica.

Questo ciclo ha il potenziale per sostenere una crescita economica sostenuta e un diffuso benessere sociale”.

Il mercato azionario sembra essere convinto di questa idea. Spinto dall’entusiasmo per i risultati eclatanti di Nvidia e dalle implicazioni per la crescita di un’economia guidata dall’intelligenza artificiale, l’indice S&P 500 è rimbalzato a un nuovo massimo storico.

“Si sta formando tutta una nuova industria e sta trainando la nostra crescita”, afferma Jensen Huang, amministratore delegato e co-fondatore di Nvidia.

La domanda è se l’ascesa dell’IA, e i potenziali sviluppi correlati nell’economia in generale, renda o meno insignificanti le stime tradizionali del premio per il rischio azionario.

The Capital Spectator non ha una risposta, ma la domanda è prioritaria mentre alcuni indicatori tradizionali del premio di rischio azionario continuano a venire meno.

Ad esempio, un paio di modelli di riferimento suggeriscono che l’eccesso di rendimento del mercato rispetto al “tasso privo di rischio” è crollato bruscamente negli ultimi anni (per maggiori dettagli su questi modelli, si veda questo articolo).

Poche settimane fa, Matt Smith, direttore degli investimenti di Ruffer, un’agenzia di servizi per la gestione degli investimenti con sede a Londra, ha fatto notare che:

“A questo punto il mercato non ha più paura” e che “dal punto di vista del rapporto rischio/rendimento, le azioni statunitensi in particolare sono piuttosto poco attraenti. Hanno molto slancio, ma sono costose”.

La storia suggerisce che “costoso” si traduce in rendimenti attesi relativamente bassi o anche negativi.

La domanda che ci poniamo è se la storia sia valida anche per un mondo guidato dall’IA. Il Mercato probabilmente conosce la risposta ma, come sempre, non parla, o almeno non in tempo reale.

Ultimi commenti

Installa le nostre app
Avviso esplicito sui rischi: Il trading degli strumenti finanziari e/o di criptovalute comporta alti rischi, compreso quello di perdere in parte, o totalmente, l’importo dell’investimento, e potrebbe non essere adatto a tutti gli investitori. I prezzi delle criptovalute sono estremamente volatili e potrebbero essere influenzati da fattori esterni come eventi finanziari, normativi o politici. Il trading con margine aumenta i rischi finanziari.
Prima di decidere di fare trading con strumenti finanziari o criptovalute, è bene essere informati su rischi e costi associati al trading sui mercati finanziari, considerare attentamente i propri obiettivi di investimento, il livello di esperienza e la propensione al rischio e chiedere consigli agli esperti se necessario.
Fusion Media vi ricorda che i dati contenuti su questo sito web non sono necessariamente in tempo reale né accurati. I dati e i prezzi presenti sul sito web non sono necessariamente forniti da un mercato o da una piazza, ma possono essere forniti dai market maker; di conseguenza, i prezzi potrebbero non essere accurati ed essere differenti rispetto al prezzo reale su un dato mercato, il che significa che i prezzi sono indicativi e non adatti a scopi di trading. Fusion Media e qualunque fornitore dei dati contenuti su questo sito web non si assumono la responsabilità di eventuali perdite o danni dovuti al vostro trading né al fare affidamento sulle informazioni contenute all’interno del sito.
È vietato usare, conservare, riprodurre, mostrare, modificare, trasmettere o distribuire i dati contenuti su questo sito web senza l’esplicito consenso scritto emesso da Fusion Media e/o dal fornitore di dati. I diritti di proprietà intellettuale sono riservati da parte dei fornitori e/o dalle piazze che forniscono i dati contenuti su questo sito web.
Fusion Media può ricevere compensi da pubblicitari che compaiono sul sito web, in base alla vostra interazione con gli annunci pubblicitari o con i pubblicitari stessi.
La versione inglese di questa convenzione è da considerarsi quella ufficiale e preponderante nel caso di eventuali discrepanze rispetto a quella redatta in italiano.
© 2007-2024 - Fusion Media Limited. tutti i Diritti Riservati.