Investing.com - Il prezzo del greggio West Texas Intermediate è in calo questo giovedì, dopo i dati settimanali sulle scorte statunitensi di greggio che hanno mostrato un aumento maggiore del previsto, nonostante l’impatto dell’uragano Harvey.
Il contratto del greggio West Texas Intermediate con consegna ad ottobre è in calo di 10 centesi o dello 0,20%, a 49,06 dollari al barile alle 11:03AM ET (16:03GMT), contro i 48,95 dollari precedenti al report.
La Energy Information Administration nel suo report settimanale ufficiale sulle scorte ha dichiarato un aumento delle scorte di greggio di 4,580 milioni di barili nella settimana terminata l’1 settembre. Gli analisti dei mercati avevano previsto un aumento delle scorte di 4,022 milioni di barili.
Alla chiusura dei mercati ieri, l’American Petroleum Institute ha dichiarato che le scorte di greggio statunitensi sono salite di 2,971milioni di barili nella settimana terminata il 1° settembre.
Le scorte a Cushin in Oklahoma, l’hub principale del greggio Nymex, sono aumentate di 0,797 milioni di barili la scorsa settimana.
Il totale delle scorte di greggio statunitensi si attesta a 462,4 milioni di barili.
Il report ha mostrato che le scorte di benzina sono scese di 3,199 milioni barili contro le previsioni di un calo di 5,000 milioni di barili. Le scorte di prodotti raffinati, diesel compreso, sono scese di 1,396 milioni di barili.
I dati sono stati pubblicati con un giorno di ritardo per via della festa del Labor Day celebrata lunedì.
Intanto, il greggio Brent con consegna a novembre sull’ICE Futures Exchange di Londra è in salita di 7 centesimi, o dello 0,13%, a 54,27 dollari al barile.
Intanto, i future della benzina con consegna ad ottobre scendono meno di un centesimo, a 1,6721 dollari al gallone, mentre il combustibile da riscaldamento è salito di 1,7 centesimi a 1,7769 dollari al gallone.
I future del gas naturale con consegna ad ottobre scendono di 1,8 centesimi a 2,982 dollari per milione di BTU.
I trader sono preoccupati per l’uragano Irma, classificato come uno dei 5 uragani più forti nell’Atlantico degli ultimi 80 anni.
L’uragano di categoria 5 ha colpito Puerto Rico ed ha devastato una serie di isolotti caraibici ieri.
La tempesta dovrebbe colpire la Florida domenica pomeriggio, una previsione che pesa sui mercati del succo d’arancia e dei future della benzina nonché sui titoli delle compagnie assicurative.
Altre due tempeste tropicali nell’Atlantico, Jose e Katia, sono state dichiarate uragani ieri sera.