Sblocca dati premium: Fino al 50% di sconto InvestingProAPPROFITTA DELLO SCONTO

EUR/USD tocca i massimi di 6 mesi dopo la Fed, riflettori sulla BCE

Pubblicato 15.12.2022, 09:09
EUR/USD
-
INGA
-

Investing.com - La reazione della coppia EUR/USD alla riunione della Fed di ieri sera può essere stata una sorpresa, con l’euro che ha segnato un nuovo massimo di 6 mesi a 1,0696 poco dopo un evento che è stato ampiamente considerato interventista.

Infatti, sebbene la Fed abbia prevedibilmente rallentato il rialzo dei tassi allo 0,5%, il dot-plot e il discorso di Jerome Powell contenevano elementi da falco che hanno attenuato l’importanza della svolta.

L’euro dollaro resiste alle sorprese da falco della Fed

In particolare, il dot-plot, che raffigura le previsioni dei membri del FOMC sui tassi, ha mostrato che l’aspettativa media per il tasso finale alla fine del 2023 è ora del 5,1%, rispetto alla previsione del 4,6% delle precedenti proiezioni di settembre.

Il superamento della soglia simbolica del 5% per la proiezione finale dei tassi della Fed è significativo, in quanto le aspettative del mercato si erano ampiamente allineate al di sotto del 5% dopo la pubblicazione di dati sull’inflazione statunitense inferiori alle attese martedì.

Inoltre, Powell ha dichiarato durante la conferenza stampa:

“Potremmo vedere tassi più alti per un periodo di tempo più lungo per raggiungere l’obiettivo del 2% di inflazione”.

Il capo della Fed ha anche detto:

“Ora non è più così importante la velocità con cui ci muoviamo .... È molto più importante pensare a quale sia il livello finale e poi, a un certo punto, la questione diventerà quanto a lungo resteremo restrittivi”.

Powell ha anche toccato il tema della tempistica di un potenziale taglio dei tassi, affermando che “non vedrei bene un taglio dei tassi a meno che non siamo sicuri che l’inflazione si stia avvicinando al 2%”, il che esclude qualsiasi taglio dei tassi prima del 2025 sulla base delle attuali previsioni di inflazione della banca centrale.

Tuttavia, mentre questi elementi da falco hanno pesato sui mercati azionari e su altri asset di rischio come le criptovalute, l’impatto sul dollaro è rimasto limitato, con una volatilità in entrambe le direzioni rispetto al comunicato, permettendo al cambio EUR/USD di segnare un nuovo massimo di oltre 6 mesi vicino a 1,07.

Il cambio EUR/USD affronta il test della riunione della BCE di questo giovedì

Da allora, la coppia EUR/USD ha subito una leggera correzione a 1,0650 poco prima dell’inizio della seduta europea, in un clima di cautela in vista della riunione della BCE, che questo giovedì dovrebbe rallentare il rialzo dei tassi allo 0,5%.

Tuttavia, sembra che la decisione di rallentare il rialzo dei tassi non sia così certa come nel caso della Fed, come ha sottolineato ING (AS:INGA) in una nota pubblicata la scorsa settimana.

In particolare, la banca ha fatto riferimento ai recenti commenti di Isabel Schnabel, membro del Comitato esecutivo della BCE, secondo cui “i dati in arrivo finora suggeriscono che il margine di manovra per rallentare il ritmo degli aggiustamenti dei tassi di interesse rimane limitato, anche se ci avviciniamo alle stime del tasso neutrale”. ING ha quindi concluso che un rialzo dei tassi da “75 punti base è chiaramente ancora sul tavolo”.

Una tale mossa avrebbe senza dubbio un forte impatto rialzista sulla coppia EUR/USD secondo la banca, e si aspetta che salga a 1,0750 in questo scenario.

Inoltre, anche nel caso di un rialzo dei tassi dello 0,5%, come previsto, il discorso di Lagarde potrebbe contenere dettagli da falco, poiché “la BCE sembra sempre più preoccupata che le misure di sostegno fiscale e di stimolo annunciate possano prolungare la pressione inflazionistica”, secondo ING.

Quindi la cautela sarà all’ordine del giorno.

Ultimi commenti

Installa le nostre app
Avviso esplicito sui rischi: Il trading degli strumenti finanziari e/o di criptovalute comporta alti rischi, compreso quello di perdere in parte, o totalmente, l’importo dell’investimento, e potrebbe non essere adatto a tutti gli investitori. I prezzi delle criptovalute sono estremamente volatili e potrebbero essere influenzati da fattori esterni come eventi finanziari, normativi o politici. Il trading con margine aumenta i rischi finanziari.
Prima di decidere di fare trading con strumenti finanziari o criptovalute, è bene essere informati su rischi e costi associati al trading sui mercati finanziari, considerare attentamente i propri obiettivi di investimento, il livello di esperienza e la propensione al rischio e chiedere consigli agli esperti se necessario.
Fusion Media vi ricorda che i dati contenuti su questo sito web non sono necessariamente in tempo reale né accurati. I dati e i prezzi presenti sul sito web non sono necessariamente forniti da un mercato o da una piazza, ma possono essere forniti dai market maker; di conseguenza, i prezzi potrebbero non essere accurati ed essere differenti rispetto al prezzo reale su un dato mercato, il che significa che i prezzi sono indicativi e non adatti a scopi di trading. Fusion Media e qualunque fornitore dei dati contenuti su questo sito web non si assumono la responsabilità di eventuali perdite o danni dovuti al vostro trading né al fare affidamento sulle informazioni contenute all’interno del sito.
È vietato usare, conservare, riprodurre, mostrare, modificare, trasmettere o distribuire i dati contenuti su questo sito web senza l’esplicito consenso scritto emesso da Fusion Media e/o dal fornitore di dati. I diritti di proprietà intellettuale sono riservati da parte dei fornitori e/o dalle piazze che forniscono i dati contenuti su questo sito web.
Fusion Media può ricevere compensi da pubblicitari che compaiono sul sito web, in base alla vostra interazione con gli annunci pubblicitari o con i pubblicitari stessi.
La versione inglese di questa convenzione è da considerarsi quella ufficiale e preponderante nel caso di eventuali discrepanze rispetto a quella redatta in italiano.
© 2007-2024 - Fusion Media Limited. tutti i Diritti Riservati.