UBS ha fornito un'analisi dell'andamento della corona svedese, indicando un indebolimento nei confronti dell'euro da maggio, con la coppia EUR/SEK tornata ai livelli di un anno prima, nonostante gli sforzi della Riksbank per sostenere la valuta lo scorso settembre.
La banca prevede che la coppia EUR/SEK possa salire nel breve termine a causa delle incertezze legate al ciclo di allentamento, ma prevede un calo nel medio termine, in seguito all'aumento della propensione al rischio e alla maggiore attrattiva delle valute ad alto beta.
In termini di prospettive di investimento, UBS prevede che la disinflazione e i tagli dei tassi dovrebbero dare un certo sostegno alla corona svedese, anche se la volatilità delle valute nordiche è generalmente più elevata rispetto ad altre regioni. Ciò rappresenta un'opportunità per gli investitori in euro di vendere i rischi di rialzo dell'EUR/SEK a partire da 11,80 per ottenere un aumento del rendimento.
UBS avverte che l'EUR/SEK potrebbe testare livelli prossimi a 12,0 nel breve termine se la Riksbank appare più dovish rispetto ai suoi omologhi. Al contrario, se la Fed segnalerà un taglio dei tassi più imminente, la SEK potrebbe apprezzarsi rapidamente, facendo potenzialmente scendere l'EUR/SEK a 11,0.
La banca sottolinea inoltre che un improvviso spostamento verso un sentimento di risk-off dovuto a un deterioramento delle prospettive di crescita globale potrebbe spingere l'EUR/SEK più vicino a 12,0, mentre una forte crescita globale potrebbe spingerla a 11,0.
I prossimi cicli di allentamento della Federal Reserve e della Banca Centrale Europea dovrebbero aumentare la propensione al rischio, a potenziale vantaggio della corona. UBS suggerisce che, man mano che diminuisce l'attrattiva del carry in attività più sicure e liquide, è probabile che la corona si rafforzi nei confronti dell'euro.
L'anticipazione dei tagli dei tassi della BCE a partire da giugno, insieme all'aspettativa di una prima riduzione dei tassi della Fed, ha tenuto in allerta i mercati del rischio.
Il miglioramento della crescita globale e gli sviluppi positivi nell'Eurozona dovrebbero creare un ambiente favorevole alla valuta svedese. La Svezia, che ha vissuto una recessione negli ultimi 18 mesi, sta mostrando segni di ripresa economica, che però non si sono ancora manifestati in dati concreti.
La Riksbank, che ha già avviato il suo ciclo di allentamento l'8 maggio, dovrebbe effettuare altri due tagli dei tassi nel 2024, offrendo un po' di sollievo all'economia svedese, fortemente indebitata.
Tuttavia, UBS osserva che la tempistica di questi tagli dei tassi è incerta e che fattori come le elezioni statunitensi, la crescita globale debole e le tensioni geopolitiche rappresentano rischi potenziali che potrebbero influire negativamente sulla corona e mettere in discussione la previsione di un calo dell'EUR/SEK.
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