Investing.com - Il prezzo del Bitcoin, la valuta digitale, e delle altre criptovalute è stabile questa domenica dopo il forte selloff di venerdì che ha portato il Bitcoin sotto gli 8.000 dollari per la prima volta da novembre.
Sul Bitfinex, il Bitcoin si attesta a 8.970 dollari alle 04:04 ET (09:04 GMT).
La ripresa segue il crollo del 12% del valore del Bitcoin di venerdì, quando è colato a picco del 30% dall’inizio della settimana nei timori per la stretta da parte dei regolatori.
Sul Bitcoin e sulle criptovalute rivali pesano infatti le preoccupazioni per delle norme più severe.
In Corea del Sud - dove la speculazione sulle criptovalute è dilagante - la scorsa settimana sono entrate in vigore le norme che vietano l’uso di conti anonimi per gli scambi di criptovalute. Le misure sono finalizzate ad impedire che le valute digitali vengano usate per riciclaggio di denaro ed altre attività illecite.
Giovedì, il ministro delle finanze indiano Arun Jaitley si è impegnato a vietare l’utilizzo delle valute digitali per attività illecite, sottolineando che il governo non le considera valute legali.
I prezzi sono stati colpiti anche dalla notizia che Facebook sta vietando tutte le pubblicità di valute virtuali.
Inoltre, a trascinare in basso i prezzi hanno contribuito i timori per il Tether, la valuta digitale, e per la sua capacità di far crollare il mercato del Bitcoin.
I regolatori statunitensi stanno svolgendo delle indagini per capire se l’impennata del prezzo del Bitcoin nel 2017 sia stata il risultato di una manipolazione del mercato.
La U.S. Commodity Futures Trading Commission avrebbe avviato delle indagini sui legami tra la piazza di criptovalute Bitfinex e l’asset digitale Tether, nei timori che quest’ultimo possa essere stato usato per gonfiare artificialmente il prezzo del Bitcoin.
Tether è una compagnia che emette una valuta molto scambiata ed ha dichiarato di possedere l’ammontare corrispondente alla moneta scambiata in dollari; tuttavia questo non è stato mai provato.
Venerdì, Nouriel Roubini, l’economista che ha predetto la crisi finanziaria globale del 2008, ha definito il Bitcoin “la madre di tutte le bolle”.
Il recente crollo del Bitcoin non è che l’inizio di un crash che trascinerà il valore della valuta digitale “fino a zero”, aggiunge.
L’Ethereum, la seconda principale criptovaluta per capitalizzazione di mercato, crolla del 2,4% a 919,90 dollari sul Bitfinex.
La terza principale criptovaluta, il Ripple, rimbalza dell’1,6% a 0,92 dollari.