Investing.com - I mercati azionari europei sono in calo questo martedì, nell’incertezza sulla richiesta o meno della Spagna di accedere a un programma di acquisto di bond della BCE, in attesa di un’asta di bond spagnoli.
Durante la mattinata degli scambi europei, l’EURO STOXX 50 ha segnato -1,14%, il francese CAC 40 ha segnato -1,02% mentre il tedesco DAX 30 ha
segnato -0,89%.
Reuters ha riportato che il Primo Ministro Mariano Rajoy resta incerto sulla richiesta o meno del piano di acquisto di bond della BCE, che significherebbe chiedere un fondo di salvataggio permanente.
Il governo spagnolo ha dovuto affrontare le proteste del week end contro le spese pubbliche, anche se Madrid ha dichiarato che il prossimo passo per la ripresa è quello di evitare i tagli alla spesa pubblica.
Madrid si sta preparando a vendere 4,5 milioni di euro in titoli a 12 e 18 mesi in un’asta che si terrà nel corso della giornata, e che sarà un test dell’appeal del debito iberico. Il rendimento ei titoli spagnoli a 10 anni al 5,96%, vicino alla soglia del 6%, ritenuta insostenibile nel lungo termine.
I titoli finanziari italiani sono in calo, con in testa le italiane Intesa Sanpaolo e Unicredit che segnano rispettivamente -3,57% e -2,53%, mentre le spagnole BBVA e Banco Santander segnano rispettivamente -2,73% e -1,76%.
Le tedesche Deutsche Bank e Commerzbank segnano rispettivamente -2,55% e -2,85%, e le francesi BNP Paribas e Societe Generale segnano rispettivamente -2,76% e -1,79.
Il comparto automobilistico è anch’esso al ribasso, dopo che Moody's Investors Service ha dichiarato lunedì che la domanda più debole in Europa ed il calo delle vendite in Cina hanno danneggiato le prospettive per l’industria automobilistica. Le tedesche Volkswagen e BMW segnano rispettivamente -2,64% e -2,14%, mentre le francesi Renault e Peugeot segnano rispettivamente -2,95% and -2,54%.
A Londra, l’indice FTSE 100 ha segnato -0,69% con le banche del Regno Unito che seguono le controparti europee.
Royal Bank of Scotland indica -348%, seguita da Barclays che indica -3,57%, mentre HSBC Holdings e Lloyds Banking indicano rispettivamente un calo dell’ 1,91%, e dello 0,57%.
I colossi minerari Rio Tinto e BP Billton indicano rispettivamente un calo del 2,85% e del 2,15%, mentre Xstrata e Kazakhmys indicano rispettivamente un calo dell’1,50% e del 3,81%.
I titoli Aviva hanno segnato -4,40% dopo ke notizie che il Gruppo assicurativo ha segnato +53% negli investimenti, superando per la prima volta 1 miliardo di sterline.
Negli Stati Uniti, i mercati azionari indicano un’apertura al ribasso. I futures Dow Jones Industrial Average hanno indicato un calo dello 0,24%, i futures S&P 500 hanno indicato un calo dello 0,21%, mentre i futures Nasdaq 100 hanno indicato un calo dello 0,26%.
Nel corso della giornata, il centro ZEW pubblicherà un report sul sentimento economico tedesco, nonché un report sul sentimento in tutto il blocco della moneta unica.
Gli USA pubblicheranno i dati ufficiali sul conto corrente, nonché un report sugli investimenti nazionali ed esteri in obbligazioni a lungo termine.
Durante la mattinata degli scambi europei, l’EURO STOXX 50 ha segnato -1,14%, il francese CAC 40 ha segnato -1,02% mentre il tedesco DAX 30 ha
segnato -0,89%.
Reuters ha riportato che il Primo Ministro Mariano Rajoy resta incerto sulla richiesta o meno del piano di acquisto di bond della BCE, che significherebbe chiedere un fondo di salvataggio permanente.
Il governo spagnolo ha dovuto affrontare le proteste del week end contro le spese pubbliche, anche se Madrid ha dichiarato che il prossimo passo per la ripresa è quello di evitare i tagli alla spesa pubblica.
Madrid si sta preparando a vendere 4,5 milioni di euro in titoli a 12 e 18 mesi in un’asta che si terrà nel corso della giornata, e che sarà un test dell’appeal del debito iberico. Il rendimento ei titoli spagnoli a 10 anni al 5,96%, vicino alla soglia del 6%, ritenuta insostenibile nel lungo termine.
I titoli finanziari italiani sono in calo, con in testa le italiane Intesa Sanpaolo e Unicredit che segnano rispettivamente -3,57% e -2,53%, mentre le spagnole BBVA e Banco Santander segnano rispettivamente -2,73% e -1,76%.
Le tedesche Deutsche Bank e Commerzbank segnano rispettivamente -2,55% e -2,85%, e le francesi BNP Paribas e Societe Generale segnano rispettivamente -2,76% e -1,79.
Il comparto automobilistico è anch’esso al ribasso, dopo che Moody's Investors Service ha dichiarato lunedì che la domanda più debole in Europa ed il calo delle vendite in Cina hanno danneggiato le prospettive per l’industria automobilistica. Le tedesche Volkswagen e BMW segnano rispettivamente -2,64% e -2,14%, mentre le francesi Renault e Peugeot segnano rispettivamente -2,95% and -2,54%.
A Londra, l’indice FTSE 100 ha segnato -0,69% con le banche del Regno Unito che seguono le controparti europee.
Royal Bank of Scotland indica -348%, seguita da Barclays che indica -3,57%, mentre HSBC Holdings e Lloyds Banking indicano rispettivamente un calo dell’ 1,91%, e dello 0,57%.
I colossi minerari Rio Tinto e BP Billton indicano rispettivamente un calo del 2,85% e del 2,15%, mentre Xstrata e Kazakhmys indicano rispettivamente un calo dell’1,50% e del 3,81%.
I titoli Aviva hanno segnato -4,40% dopo ke notizie che il Gruppo assicurativo ha segnato +53% negli investimenti, superando per la prima volta 1 miliardo di sterline.
Negli Stati Uniti, i mercati azionari indicano un’apertura al ribasso. I futures Dow Jones Industrial Average hanno indicato un calo dello 0,24%, i futures S&P 500 hanno indicato un calo dello 0,21%, mentre i futures Nasdaq 100 hanno indicato un calo dello 0,26%.
Nel corso della giornata, il centro ZEW pubblicherà un report sul sentimento economico tedesco, nonché un report sul sentimento in tutto il blocco della moneta unica.
Gli USA pubblicheranno i dati ufficiali sul conto corrente, nonché un report sugli investimenti nazionali ed esteri in obbligazioni a lungo termine.