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Apple: AI e ricavi da servizi faranno proseguire il rimbalzo

Pubblicato 12.04.2024, 14:03
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Giovedì il titolo ha messo a segno il miglior rialzo da maggio 2023. In arrivo una nuova serie di Mac dotati di chip di nuova generazione. JP Morgan (NYSE:JPM) conferma il Buy e scrive: a settembre il nuovo iPhone con funzioni di AI

I chip M4 sosterranno le funzioni di AI dei nuovi Mac

Con un balzo del 4,3% a 175 dollari, giovedì 11 aprile Apple (NASDAQ:AAPL) ha messo a segno la migliore seduta dal 5 maggio 2023. Al termine di una discesa che proseguiva quasi senza interruzioni da metà gennaio, il titolo ha reagito all’avvicinarsi del minimo degli ultimi 12 mesi segnato lo scorso 26 ottobre a 167 dollari. 
Il rimbalzo è stato innescato  dalla notizia che Apple si appresta a lanciare una nuova serie di Mac dotati di chip di nuova generazione “M4”,  realizzati internamente dalla Casa di Cupertino per sostenere nuove applicazioni di intelligenza artificiale. Diffusa da Bloomberg, la notizia non è stata né confermata né smentita da Apple. 
Nello stesso giorno JP Morgan ha diffuso un nuovo report in cui conferma la raccomandazione positiva su Apple (Overweight) con target price leggermente abbassato a 210 dollari da 215. Secondo il broker, è in netto miglioramento il sentiment degli hedge fund nei confronti di Apple. Pare che i gestori si stiano convincendo che dopo alcune notizie negative, come il calo delle vendite di iPhone in Cina, il titolo sia stato sufficientemente punito con la recente discesa (-5% dall’inizio dell’anno). 

JP Morgan prevede un nuovo ciclo di forti vendite di iPhone


L’analista di JP Morgan, Samik Chatterjee, prevede un forte ciclo di vendite di iPhone nel 2026 grazie ai nuovi modelli che integreranno funzioni di intelligenza artificiale. Tim Cook, Ceo di Apple, ha recentemente dichiarato agli investitori che la società farà entro l’anno un importante annuncio riguardo all’intelligenza artificiale.  L’annuncio, scrive l’analista, potrebbe arrivare a giugno nel corso della prossima conferenza degli sviluppatori di Apple. Tuttavia, resta il dubbio se le nuove funzioni di AI saranno presenti già nell’iPhone 16 che verrà presentato nel settembre 2024, o se bisognerà aspettare l’iPhone17 del settembre 2025.

Bank of America (NYSE:BAC) positiva sulla crescita di ricavi da servizi


Un altro motivo di ottimismo su Apple viene dalle previsioni positive sui ricavi da Servizi, che nel trimestre ottobre-dicembre 2023 (il primo trimestre dell’esercizio 2023-24 che chiuderà a settembre) sono saliti dell’11%, raggiungendo i 6,3 miliardi di dollari.
Secondo Wamsi Mohan, analista di Bank of America (BofA), nei risultati del secondo trimestre (gennaio-marzo)  i ricavi da Servizi di Apple mostreranno un’altra crescita superiore al 10%.
Oggi il consensus degli analisti prevede che i ricavi complessivi del secondo trimestre, che saranno annunciati il 2 maggio, segneranno un calo del 4,4% a 90,8 miliardi di dollari. Per l’utile, la stima è di un calo del 3,8% a 23,2 miliardi.
Il settore Servizi di Apple comprende le vendite dell'App Store, i ricavi pubblicitari, AppleCare+, i servizi in abbonamento come Apple TV+ e altro ancora. Secondo Sensor Tower, una società specializzata nelle indagini di mercato, i ricavi dell'App Store sono cresciuti dell'11% nel primo trimestre del 2024, rispetto al +3% del primo trimestre del 2023 e al +5% del primo trimestre del 2022.
Inoltre, l'App Store di Apple sembra sopravvivere senza problemi al nuovo Digital Markets Act (DMA) dell'Unione europea. La normativa, entrata in vigore a marzo, obbliga sia Apple che Google (NASDAQ:GOOGL) a consentire ai consumatori di scaricare e installare app store di terze parti e a notificare agli utenti la possibilità di passare a browser di terze parti.
I dati di Sensor Tower indicano che mentre la spesa in-app dell'App Store è cresciuta del 13% a livello globale a marzo, nell’Unione europea è aumentata del 28%.
Secondo il sito Market Screener, su 45 analisti che coprono Apple, 26 raccomandano di comprare le azioni, quattro consigliano di vendere e 15 hanno un giudizio neutrale. La media dei target price è 200 dollari e implica un potenziale di rialzo del 14%.
 

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