Ricevi uno sconto del 40%
🚀 La nostra AI ha scelto 6 titoli che sono balzati del 25% nel 1° trimestre. Quali titoli saliranno nel 2° trimestre?Sblocca l'elenco completo

IPC: L’ottimismo dei mercati aspetta il report di domani; la Fed resta vaga

Pubblicato 10.01.2024, 16:04
Aggiornato 09.07.2023, 12:31

I mercati attendono con ansia i dati di domani sull’inflazione al consumo statunitense di dicembre, che prevede notizie relativamente positive.

Gran parte del recente profilo positivo del mercato azionario è strettamente legato alle previsioni che il peggio sia passato per l’inflazione, il che lascia spazio alla Federal Reserve per iniziare a tagliare i tassi di interesse.

In tal caso, il mercato ha il via libera per rivalutare i prezzi delle azioni, cosa che sta facendo in misura non trascurabile negli ultimi mesi.

Intanto, di recente, i rendimenti dei Treasury USA sono scesi, in gran parte per lo stesso motivo. Il report IPC di domani fornirà una verifica della realtà sulle ipotesi rosee degli ultimi tempi.

Gli economisti si aspettano una situazione un po’ contrastante. Per l’anno in corso, l’inflazione al consumo dovrebbe salire al 3,2% dal 3,1% di novembre.

È un valore ancora ben al di sotto del trend recente, ma l’obiettivo della Fed di un’inflazione al 2% sembra destinato a rimanere inafferrabile nell’immediato.

I dati sull’inflazione saranno compensati dalle attese per una lettura più debole dell’IPC core, che esclude i generi alimentari e l’energia nel tentativo di stimare una misura più affidabile del trend.

Questa stima della pressione sui prezzi è destinata a scendere al 3,8% su base annua a dicembre. Se la stima è corretta, questa misura cruciale dell’inflazione scenderà sotto il 4% per la prima volta in quasi tre anni.

Ciononostante, l’economista internazionale senior di Vanguard afferma che “i prezzi continueranno a scendere rapidamente” rispetto all’inizio del 2023, ma Andrew Patterson prevede che l’obiettivo del 2% della Fed non arriverà prima della fine di quest’anno.

Le prospettive di Patterson sono in linea con le previsioni econometriche di CapitalSpectator.com per l’IPC core, basate su un modello ensemble proprietario. Entro la fine del 2024, questa stima dell’inflazione annua dovrebbe scendere a poco più del 2%, in base alla previsione puntuale.

Core CPI vs Avg. Combined Forecast

La possibilità di una disinflazione continua appare convincente anche attraverso una serie di misure alternative della pressione sui prezzi (per un elenco, si veda la pagina 3 di questo numero campione di The US Inflation Trend Chartbook, una newsletter di accompagnamento per gli abbonati a The US Business Cycle Risk Report).

Nel grafico di seguito riportato, la tendenza al ribasso rimane intatta e sembra destinata a persistere nel breve periodo.

Inflation Trends

Per un’altra prospettiva, si consideri il confronto tra le tendenze nel grafico precedente. Nel grafico successivo si nota una chiara tendenza al ribasso per le variazioni mensili dei dati su base annua.

US Consumer Inflation Bias Indexes

Sebbene i numeri suggeriscano che ci sono ancora progressi nella lotta per domare l’inflazione, non si può mai escludere il potenziale di sorprese al rialzo, soprattutto nel breve periodo.

Tuttavia, se si guarda al rumore che potrebbe confondere le acque in un dato mese, la tendenza alla disinflazione rimane in atto, anche se non è sempre evidente per ogni aggiornamento dell’IPC.

Sam Bullard, amministratore delegato e capo economista del gruppo di corporate e investment banking di Wells Fargo (NYSE:WFC):

“Nel complesso, ci aspettiamo che il rapporto IPC di questa settimana mostri che l’inflazione continua a rallentare in modo tale da posizionare il FOMC per iniziare a tagliare i tassi a giugno”.

Ultimi commenti

Installa le nostre app
Avviso esplicito sui rischi: Il trading degli strumenti finanziari e/o di criptovalute comporta alti rischi, compreso quello di perdere in parte, o totalmente, l’importo dell’investimento, e potrebbe non essere adatto a tutti gli investitori. I prezzi delle criptovalute sono estremamente volatili e potrebbero essere influenzati da fattori esterni come eventi finanziari, normativi o politici. Il trading con margine aumenta i rischi finanziari.
Prima di decidere di fare trading con strumenti finanziari o criptovalute, è bene essere informati su rischi e costi associati al trading sui mercati finanziari, considerare attentamente i propri obiettivi di investimento, il livello di esperienza e la propensione al rischio e chiedere consigli agli esperti se necessario.
Fusion Media vi ricorda che i dati contenuti su questo sito web non sono necessariamente in tempo reale né accurati. I dati e i prezzi presenti sul sito web non sono necessariamente forniti da un mercato o da una piazza, ma possono essere forniti dai market maker; di conseguenza, i prezzi potrebbero non essere accurati ed essere differenti rispetto al prezzo reale su un dato mercato, il che significa che i prezzi sono indicativi e non adatti a scopi di trading. Fusion Media e qualunque fornitore dei dati contenuti su questo sito web non si assumono la responsabilità di eventuali perdite o danni dovuti al vostro trading né al fare affidamento sulle informazioni contenute all’interno del sito.
È vietato usare, conservare, riprodurre, mostrare, modificare, trasmettere o distribuire i dati contenuti su questo sito web senza l’esplicito consenso scritto emesso da Fusion Media e/o dal fornitore di dati. I diritti di proprietà intellettuale sono riservati da parte dei fornitori e/o dalle piazze che forniscono i dati contenuti su questo sito web.
Fusion Media può ricevere compensi da pubblicitari che compaiono sul sito web, in base alla vostra interazione con gli annunci pubblicitari o con i pubblicitari stessi.
La versione inglese di questa convenzione è da considerarsi quella ufficiale e preponderante nel caso di eventuali discrepanze rispetto a quella redatta in italiano.
© 2007-2024 - Fusion Media Limited. tutti i Diritti Riservati.