📖 Guida agli utili Q2: scopri i titoli ProPicks dell'AI pronti per il salto dopo la trimestraleLeggi ancora

La Cina pronta a riaprire le porte

Pubblicato 17.05.2022, 16:10
JPM
-
STMPA
-
LCO
-
CL
-

Il forte calo dei contagi a Shanghai fa sperare i mercati. Il greggio riprende la sua corsa (la Cina è il primo importatore mondiale) mentre Pechino si mostra più flessibile nei confronti delle grande società tech.In Europa la Ue taglia le stime di crescita e alza quelle dell’inflazione. A Piazza Affari attesi energetici forti e occhi sui tech vedi Stm (EPA:STM).

Il dopo lockdonw cinese
 
I mercati guardano oltre e, in una notte, hanno già archiviato i pessimi dati macro cinesi di ieri. La notizia è di quelle forti: Shangai è pronta a ripartire, la politica di Covid zero ha dato i suoi frutti. Se dovessimo guardare a quanto successe nel marzo 2020, con la riapertura il Pil registrò un boom. Oggi aspettarsi un remake di quel movimento è molto sensato.
Nel grafico guardate cosa successe i primi mesi del 2020, una reazione a V.

weakchina

I mercati dunque tornano a sperare, la crescita economica è stata solo rinviata ma ci sarà. Questo richiama gli acquisti sul greggio, rotta una resistenza importante sul Brent ora si temono nuovi rialzi.

brent

Il prezzo dell’energia è il primo colpevole dell’inflazione, se però dovessimo andarlo a confrontare con i livelli di marzo e aprile, maggio indica una tenuta e dunque nessuna ulteriore spinta.

 Boom dei tech a Hong Kong

Sono tra i settori più depressi del mercato e ieri, per la prima volta, dopo dati pessimi, hanno mostrato un’inaspettata resilienza, mantenendo le posizioni. Aggiungeteci che Jp Morgan (NYSE:JPM) è tornata positiva sul comparto e Pechino potrebbe rivedere le rigide politiche sulle internet company.

La Ue taglia le stime di crescita e alza quelle dell’inflazione

Nuova sforbiciata alla crescita e ulteriore revisione al rialzo per l’inflazione. L’effetto della guerra Russia-Ucraina si fa sentire sulle previsioni economiche di primavera di Bruxelles, stando alle quali la crescita dell’Eurozona rallenterà al 2,7% nel 2022 e al 2,3% nel 2023, contro le stime di febbraio che davano il Pil rispettivamente al 4% e al 2,7%. Vola invece a livelli record l’indice dei prezzi che quest’anno toccherà il 6,1% (contro il 3,5% della stima precedente), trainato dall’energia. L’anno prossimo invece si prevede un rallentamento al 2,7%.
 
Oggi attese Borse forti, occhio su energetici e tech ci aspettiamo Stm forte


Ultimi commenti

Prossimo articolo in arrivo...
Installa le nostre app
Avviso esplicito sui rischi: Il trading degli strumenti finanziari e/o di criptovalute comporta alti rischi, compreso quello di perdere in parte, o totalmente, l’importo dell’investimento, e potrebbe non essere adatto a tutti gli investitori. I prezzi delle criptovalute sono estremamente volatili e potrebbero essere influenzati da fattori esterni come eventi finanziari, normativi o politici. Il trading con margine aumenta i rischi finanziari.
Prima di decidere di fare trading con strumenti finanziari o criptovalute, è bene essere informati su rischi e costi associati al trading sui mercati finanziari, considerare attentamente i propri obiettivi di investimento, il livello di esperienza e la propensione al rischio e chiedere consigli agli esperti se necessario.
Fusion Media vi ricorda che i dati contenuti su questo sito web non sono necessariamente in tempo reale né accurati. I dati e i prezzi presenti sul sito web non sono necessariamente forniti da un mercato o da una piazza, ma possono essere forniti dai market maker; di conseguenza, i prezzi potrebbero non essere accurati ed essere differenti rispetto al prezzo reale su un dato mercato, il che significa che i prezzi sono indicativi e non adatti a scopi di trading. Fusion Media e qualunque fornitore dei dati contenuti su questo sito web non si assumono la responsabilità di eventuali perdite o danni dovuti al vostro trading né al fare affidamento sulle informazioni contenute all’interno del sito.
È vietato usare, conservare, riprodurre, mostrare, modificare, trasmettere o distribuire i dati contenuti su questo sito web senza l’esplicito consenso scritto emesso da Fusion Media e/o dal fornitore di dati. I diritti di proprietà intellettuale sono riservati da parte dei fornitori e/o dalle piazze che forniscono i dati contenuti su questo sito web.
Fusion Media può ricevere compensi da pubblicitari che compaiono sul sito web, in base alla vostra interazione con gli annunci pubblicitari o con i pubblicitari stessi.
La versione inglese di questa convenzione è da considerarsi quella ufficiale e preponderante nel caso di eventuali discrepanze rispetto a quella redatta in italiano.
© 2007-2024 - Fusion Media Limited. tutti i Diritti Riservati.