📖 Guida agli utili Q2: scopri i titoli ProPicks dell'AI pronti per il salto dopo la trimestraleLeggi ancora

Borsa Milano, mini rimbalzo in avvio, bene banche, Mfe, crolla Webuild, deboli utility

Pubblicato 23.05.2024, 09:48
© Reuters. Dettaglio dell'ingresso della Borsa di Milano.  REUTERS/Alessandro Garofalo
IT40
-
SRG
-
CRDI
-
ENEI
-
A2
-
WBD
-
TRN
-
MFEB
-
IG
-
STLAM
-

MILANO (Reuters) - Piazza Affari rimbalza dopo quattro sedute negative consecutive, in linea con le altre borse europee e corroborata dalla chiusura forte di Tokyo sui massimi da oltre un mese.

A fare da traino il balzo del settore tecnologico.

Dal punto di vista dei dati macro, qualche spunto potrà venire dalle stime sul Pmi di maggio dalla zona euro, dalla Gran Bretagna e dagli Usa, che daranno il polso sulle condizioni di salute del settore privato.

Quanto alle prospettive sui tassi, un taglio in giugno da parte della Banca centrale europea e un'analoga mossa di Banca d'Inghilterra sono attualmente scontati, a differenza del quadro che si profila negli Stati Uniti.

Intorno alle 9,40 il FTSE Mib è in rialzo dello 0,22%.

Prosegue la lettera sul comparto energetico, con Enel (BIT:ENEI) in calo dello 0,7%, Italgas (BIT:IG) dello 0,5% e Snam (BIT:SRG) dello 0,55%. Fanno peggio con ribassi fra l'1,2% e l'1,4% A2A (BIT:A2) e Terna (BIT:TRN).

Rimbalza Stellantis (BIT:STLAM) a +1,1% dopo il calo di ieri del comparto auto europeo penalizzato dalle indiscrezioni secondo cui la Cina dovrebbe aumentare al 25% i dazi sulle importazioni di auto a benzina di grossa cilindrata. La società ha reso noto di aver sottoscritto un accordo di riacquisto di azioni proprie per la seconda tranche del programma di buyback con una società di investimento per un importo massimo fino a 1 miliardo di euro.

Effetto trimestrale sui titoli Mfe in rialzo rispettivamente dell'1,5% e dell'1,2%. Il gruppo controllato dalla Fininvest ha chiuso il primo trimestre con una crescita del 21,8% dell'utile operativo su base annua, grazie all'aumento dei ricavi pubblicitari nei mercati italiano e spagnolo.

© Reuters. Dettaglio dell'ingresso della Borsa di Milano.  REUTERS/Alessandro Garofalo

Pesante Webuild che perde il 9,35%, penalizzato dall'annuncio del collocamento da parte di Salini (BIT:WBD) di obbligazioni secured scambiabili in azioni ordinarie Webuild per un importo di circa 225 milioni di euro, percepito dal mercato come una sorta di aumento di capitale.

Infine, nel comparto del credito realizzata Mps (BIT:BMPS) (-0,55%) dopo la corsa di ieri. Bene UniCredit (BIT:CRDI) in rialzo dell'1,2%.

(Giancarlo Navach, editing Francesca Piscioneri)

Ultimi commenti

Installa le nostre app
Avviso esplicito sui rischi: Il trading degli strumenti finanziari e/o di criptovalute comporta alti rischi, compreso quello di perdere in parte, o totalmente, l’importo dell’investimento, e potrebbe non essere adatto a tutti gli investitori. I prezzi delle criptovalute sono estremamente volatili e potrebbero essere influenzati da fattori esterni come eventi finanziari, normativi o politici. Il trading con margine aumenta i rischi finanziari.
Prima di decidere di fare trading con strumenti finanziari o criptovalute, è bene essere informati su rischi e costi associati al trading sui mercati finanziari, considerare attentamente i propri obiettivi di investimento, il livello di esperienza e la propensione al rischio e chiedere consigli agli esperti se necessario.
Fusion Media vi ricorda che i dati contenuti su questo sito web non sono necessariamente in tempo reale né accurati. I dati e i prezzi presenti sul sito web non sono necessariamente forniti da un mercato o da una piazza, ma possono essere forniti dai market maker; di conseguenza, i prezzi potrebbero non essere accurati ed essere differenti rispetto al prezzo reale su un dato mercato, il che significa che i prezzi sono indicativi e non adatti a scopi di trading. Fusion Media e qualunque fornitore dei dati contenuti su questo sito web non si assumono la responsabilità di eventuali perdite o danni dovuti al vostro trading né al fare affidamento sulle informazioni contenute all’interno del sito.
È vietato usare, conservare, riprodurre, mostrare, modificare, trasmettere o distribuire i dati contenuti su questo sito web senza l’esplicito consenso scritto emesso da Fusion Media e/o dal fornitore di dati. I diritti di proprietà intellettuale sono riservati da parte dei fornitori e/o dalle piazze che forniscono i dati contenuti su questo sito web.
Fusion Media può ricevere compensi da pubblicitari che compaiono sul sito web, in base alla vostra interazione con gli annunci pubblicitari o con i pubblicitari stessi.
La versione inglese di questa convenzione è da considerarsi quella ufficiale e preponderante nel caso di eventuali discrepanze rispetto a quella redatta in italiano.
© 2007-2024 - Fusion Media Limited. tutti i Diritti Riservati.