Ricevi uno sconto del 40%
🚀 I rialzi di maggio: l'AI li ha anticipati: PRFT+55% in soli 16 giorni! I valori di giugno sono in arrivo.Vedi lista

Borsa Milano recupera su allentamento timori escalation Medio Oriente, bene utility

Pubblicato 19.04.2024, 15:04
© Reuters. Persone camminano vicino al palazzo della Borsa di Milano, a Milano, Italia, 27 novembre 2023. REUTERS/Claudia Greco
IT40
-
SRG
-
STMPA
-
PRY
-
ENEI
-
TENR
-
ENI
-
TRN
-
SPMI
-
IG
-

MILANO (Reuters) - Le nuove tensioni in Medio Oriente continuano a tenere sotto pressione i mercati azionari nell'ultima seduta della settimana, Piazza Affari compresa, anche se le perdite rimangono contenute grazie alle notizie che hanno ridimensionato le paure di un'escalation del conflitto dopo l'attacco militare israeliano in Iran.

Nella rappresaglia notturna di Israele per quanto accaduto lo scorso fine settimana non sono stati, infatti, colpiti obiettivi nucleari, e l'Iran non avrebbe per il momento alcun piano di ritorsione immediata contro Tel Aviv.

I mercati dunque sembrano propendere per l'interpretazione secondo cui non ci saranno ulteriori sviluppi, ma il rischio geopolitico rimane comunque elevato e l'approssimarsi del weekend spinge gli investitori ad alleggerire le proprie posizioni e ad aggiustare i portafogli.

In particolare, spiega in una nota Filippo Diodovich, Senior Market Strategist di IG Italia, "è evidente che, in una situazione di rischi geopolitici così elevati, siano da aggiustare i portafogli, aumentando esposizione su settore energetico, difesa e tecnologia (soprattutto in campo militare) e diminuendola su altri comparti".

Il balzo delle quotazioni del greggio, particolarmente esposto agli sviluppi in Medio Oriente, aggiunge inoltre un ulteriore elemento di complicazione al quadro macro aumentando le pressioni inflazionistiche con implicazioni sulle attese del taglio dei tassi.

"Quel che è certo è che questi sviluppi hanno colpito gli asset rischiosi in un momento di fragilità intrinseca", dicono nel daily gli strategist di Mps (BIT:BMPS).

"Un mix di fattori macro, in particolare la vischiosità dell’inflazione e il capovolgimento delle attese sulla Fed, e micro, in assenza di buone notizie in grado di sostenere valutazioni elevate, stanno provocando la prima significativa correzione dall’inizio del rally alla fine di ottobre", aggiungono.

Segnali poco incoraggianti arrivano inoltre da Wall Street, dove il mutato sentiment di avversione al rischio sta spingendo i futures sugli indici azionari al ribasso.

Intorno alle 13,25 l'indice Ftse Mib perde lo 0,25% in recupero dal calo di oltre un punto percentuale delle prime ore di seduta. Volumi pari a 1,3 miliardi di euro.

Titoli in evidenza:

In un listino costellato da titoli in rosso, sono in deciso calo i petroliferi nonostante i movimenti del greggio. Saipem (BIT:SPMI) è in fondo al Ftse Mib con un calo di oltre il 3% dopo che Stifel ha tagliato la raccomandazione a 'Hold' da 'Buy'. Eni (BIT:ENI) perde l'1,3%, Tenaris (BIT:TENR) l'1,8%.

Sul fronte opposto tengono le utility, settore difensivo e gettonato in fasi di incertezza e volatilità, con Terna (BIT:TRN) in rialzo dell'1,5%, Enel (BIT:ENEI) e Snam (BIT:SRG) dello 0,8% circa, Italgas (BIT:IG) +0,6%.

Stm (EPA:STMPA) perde l'1,5% in un comparto dei chip europei debole dopo che il colosso taiwanese Tsmc ha deluso gli investitori abbassando l'outlook per il settore.

© Reuters. Persone camminano vicino al palazzo della Borsa di Milano, a Milano, Italia, 27 novembre 2023. REUTERS/Claudia Greco

In parziale recupero i bancari il cui indice Ftse settoriale più che dimezza le iniziali perdite a -0,3%.

Prysmian (BIT:PRY) in lieve terreno positivo (+0,2%) sostenuta dalla promozione di Bernstein a 'Outperform' da 'Market-Perform' con un target price rivisto a 60 da 48 euro.

 

(Andrea Mandalà, editing Claudia Cristoferi)

Ultimi commenti

Installa le nostre app
Avviso esplicito sui rischi: Il trading degli strumenti finanziari e/o di criptovalute comporta alti rischi, compreso quello di perdere in parte, o totalmente, l’importo dell’investimento, e potrebbe non essere adatto a tutti gli investitori. I prezzi delle criptovalute sono estremamente volatili e potrebbero essere influenzati da fattori esterni come eventi finanziari, normativi o politici. Il trading con margine aumenta i rischi finanziari.
Prima di decidere di fare trading con strumenti finanziari o criptovalute, è bene essere informati su rischi e costi associati al trading sui mercati finanziari, considerare attentamente i propri obiettivi di investimento, il livello di esperienza e la propensione al rischio e chiedere consigli agli esperti se necessario.
Fusion Media vi ricorda che i dati contenuti su questo sito web non sono necessariamente in tempo reale né accurati. I dati e i prezzi presenti sul sito web non sono necessariamente forniti da un mercato o da una piazza, ma possono essere forniti dai market maker; di conseguenza, i prezzi potrebbero non essere accurati ed essere differenti rispetto al prezzo reale su un dato mercato, il che significa che i prezzi sono indicativi e non adatti a scopi di trading. Fusion Media e qualunque fornitore dei dati contenuti su questo sito web non si assumono la responsabilità di eventuali perdite o danni dovuti al vostro trading né al fare affidamento sulle informazioni contenute all’interno del sito.
È vietato usare, conservare, riprodurre, mostrare, modificare, trasmettere o distribuire i dati contenuti su questo sito web senza l’esplicito consenso scritto emesso da Fusion Media e/o dal fornitore di dati. I diritti di proprietà intellettuale sono riservati da parte dei fornitori e/o dalle piazze che forniscono i dati contenuti su questo sito web.
Fusion Media può ricevere compensi da pubblicitari che compaiono sul sito web, in base alla vostra interazione con gli annunci pubblicitari o con i pubblicitari stessi.
La versione inglese di questa convenzione è da considerarsi quella ufficiale e preponderante nel caso di eventuali discrepanze rispetto a quella redatta in italiano.
© 2007-2024 - Fusion Media Limited. tutti i Diritti Riservati.