Investing.com - La fusione Fiat-Renault potrebbe non essere del tutto tramontata. Secondo il corrispondente della Reuters, Laurence Frost, infatti, le due parti starebbero cercando di riprendere in mano la trattativa.
Nissan potrebbe cambiare la propria posizione sulla fusione nel caso in cui Renault (PA:RENA) accettasse di ridurre la sua quota del 43,4% detenuta nel gruppo giapponese, affermano due fonti della stessa Reuters.
Proprio il ‘nodo Nissan’, la quale ha due rappresentanti nel gruppo francese, era stata la causa della decisione del cda di Renault di bloccare la fusione.
Intanto, oggi il braccio destro di Elkann, Toby Myerson, incontrerà a Yokohama alcuni dei top manager di Nissan, compreso l'amministratore delegato, Hiroto Saikawa.
Infatti, il ministro delle finanze francese, Bruno Le Maire, aveva sottolineato la necessità di “preservare l’alleanza tra Renault e Nissan, in quanto ha avvantaggiato la casa automobilistica francese con sinergie e tecnologia”.
Da Fiat , che aveva deciso la rottura ritirando l’offerta di ‘matrimonio’, arrivano dichiarazioni ‘belligeranti’. "Nei prossimi 10 anni dimostreremo ancora una volta al mondo chi siamo", ha affermato l'amministratore delegato di Fca, Mike Manley
"Non abbiamo deciso di ritirarci perché non consideriamo Renault un buon partner, ma perché non c'erano le giuste circostanze”, ha spiegato Manley in riferimento al blocco arrivato dal governo francese. “La priorità”, ha concluso, “è quella di non mettere mai a repentaglio la nostra società e i nostri colleghi".
Fiat, dunque, resta in cerca un partner. Secondo diversi quotidiani, tra i candidati potrebbe tornare in auge Hyundai, considerato socio ideale dal punto di vista delle nuove tecnologie verdi. Inoltre, spunta anche il nome di Geely, controllante di Volvo e primo azionista di Daimler.
Nel frattempo, Fiat ha stretto una partnership con Aurora Innovation, fornitore di sistemi self-driving con lo scopo di sviluppare e implementare la tecnologia autonoma sui veicoli commerciali.
A Piazza Affari le voci sembrano attirare gli acquisti sul titolo. Fiat Chrysler Automobiles (MI:FCHA), infatti, guadagna oltre il 2%, grazie anche alla schiarita sui dazi, con Trump che ha annullato l’aumento delle tariffe sulle importazioni dal Messico. Decisione di Trump che spinge tutto il settore automobilistico europeo.