Di Peter Nurse
Investing.com - I listini statunitensi si prevedono positivi questo giovedì, rimbalzando dal brusco sell-off della seduta precedente, mentre gli investitori continuano ad assimilare la decisione della Federal Reserve, in attesa dei dati settimanali sulla disoccupazione.
Al momento della scrittura, il contratto dei future Dow sale di 40 punti, o dello 0,1%, i future S&P 500 vanno su di 17 punti, o dello 0,4% ed i future Nasdaq 100 sono in salita di 125 punti, o dell’1%.
I principali indici hanno chiuso in forte ribasso ieri, con il blue-chip Dow Jones Industrial Average crollato di oltre 500 punti, in scia alla conclusione dell’ultima riunione della Federal Reserve, risultata in un aumento dei tassi da 25 punti base.
Sebbene l’aumento fosse stato previsto, il Presidente Jerome Powell ha ribadito l’impegno della banca per contenere l’inflazione, lasciando però intendere che i policymaker avevano preso in considerazione una pausa degli aumenti alla luce del recente terremoto nel settore finanziario.
Il Segretario al Tesoro Janet Yellen ha fatto poco per incoraggiare il sentiment, quando ha dichiarato che le autorità statunitensi non hanno intenzione di garantire tutti i depositi bancari nel settore.
Gli investitori cercano di approfittare delle valutazioni a terra di questo giovedì, ma persistono i timori che i numerosi aumenti dei tassi di interesse della Fed per combattere l’inflazione, insieme al trambusto nel settore bancario, possano far cadere l’economia in recessione.
I dati sulle vendite di case nuove sono attesi nel corso della giornata, ma l’attenzione sarà rivolta soprattutto alle richieste iniziali di sussidio di disoccupazione, alle 13:30 CET.
Gli analisti si aspettano una lettura di 197.000 unità, in leggero aumento rispetto alla settimana prima.
Tra le notizie sulle compagnie, il settore bancario resterà al centro della scena, con nomi come First Republic Bank (NYSE:FRC), PacWest Bancorp (NASDAQ:PACW) e Western Alliance (NYSE:WAL) in salita negli scambi premarket dopo il recente sell-off.
Coinbase (NASDAQ:COIN) crolla di oltre l’11% nei premarket, dopo che la U.S. Securities and Exchange Commission ha minacciato di far causa alla cripto-piazza per alcuni dei suoi prodotti.
Sono attese le trimestrali di Darden Restaurants (NYSE:DRI) e General Mills (NYSE:GIS).
I prezzi del petrolio scendono, interrompendo tre giorni di rialzo, dopo che la Fed ha alzato i tassi di interesse, mentre le scorte statunitensi sono aumentate ancora, salendo per 12 delle ultime 13 settimane.
Dai dati della Energy Information Administration è infatti emerso che le scorte di greggio USA sono salite di poco più di 1 milione di barili, arrivando al massimo dal maggio 2021.
Al momento della scrittura, i future del greggio USA scendono dello 0,9% a 70,27 dollari al barile, mentre il contratto del Brent va giù dello 0,7% a 76,15 dollari.
Entrambi i riferimenti ieri hanno chiuso al massimo dal 14 marzo, con il dollaro sceso al minimo di sei settimane.
Intanto, i future dell’oro vanno su dell’1,6% a 1.980,65 dollari l’oncia, mentre la coppia EUR/USD si attesta a 1,0877, in rialzo dello 0,2%.