In questa sezione, solitamente parliamo di ETF. Oggi, invece, parleremo di due mutual fund solo long emessi di Guinness Atkinson che diventeranno ETF il 26 marzo.
L’asset manager ha informato così gli azionisti della futura conversione:
“L’Asia Pacific Dividend Builder Fund ed il Dividend Builder Fund verranno convertiti da mutual fund tradizionali in Exchange Traded Mutual Funds. Le conversioni avverranno il 26 marzo 2021, dopo la chiusura del NYSE. Il 29 marzo 2021, questi due fondi inizieranno a operare come ETF e verranno scambiati sul NYSE. La conversion avverrà con il sistema azione per azione: nell’ETF avrete lo stesso numero di azioni che avete attualmente nei Guinness Atkinson Funds”.
Convertire mutual funds in ETF è un nuovo trend di Wall Street che potrebbe prendere piede nei prossimi trimestri. In generale, ci sono delle analogie e delle differenze tra gli ETF ed i mutual funds.
Secondo Vanguard, gli ETF potrebbero essere più appropriate per gli investitori che non vogliono impegnarsi in un investimento iniziale, un requisito iniziale per i mutual funds. I mutual funds solitamente vengono acquistati direttamente dall’emittente mentre gli ETF sono scambiati in borsa. Dunque, è possibile acquistare ETF durante il giorno, come per le azioni. Il prezzo di un mutual fund è calcolato alla fine di ogni giorno di scambi.
Ci sono delle possibili differenze anche nelle percentuali di spesa. Gi operatori dei mercati potrebbero incorrere in costi di brokeraggio ulteriori se scambiano di frequente ETF.
Gli investitori che non sono chiari sulla sostenibilità dell’ETF o dei mutual funds dei loro portafogli potrebbero considerare di parlare con un consulente finanziario.
Dopo queste informazioni, ecco i due mutual funds che presto diventeranno ETF.
1. Guinness Atkinson Dividend Builder Fund
Prezzo attuale: 23,15 dollari
Range su 52 settimane: 14,35 - 23,20 dollari
Rendimento dividendo: 1,88%
Percentuale di spesa netta: 0,68%
Il Guinness Atkinson Dividend Builder Fund (GAINX) investe in società globali che hanno una crescita dei dividendi sostanziale che supera il tasso di inflazione. I manager dei fondi basano i loro criteri di selezione su fattori come valutazione, qualità degli utili, stabilità del bilancio e slancio dei prezzi.
Il fondo ha iniziato ad operare nel marzo 2012 ed ammonta a circa 25,2 milioni. Il fondo possiede 36 azioni. L’indice di riferimento è il MSCI World Index. L’investimento minimo nel mutual fund finora è stato di 10.000 dollari. Tuttavia, quando diventerà un ETF, questa condizione limite non sarà più valida.
In termini di settore, in cima alla lista i Consumer Defensive, con il 26,98%. A seguire gli industriali (22,30%), sanitario (16,44%), servizi finanziari (14,33%) e tecnologia (11,49%).
Metà delle aziende hanno sede negli USA, seguite da Regno Unito (16,10%), Svizzera (7,95%), Germania (5,57%), Francia (5,44%) e Cina (3,31%). I primi 10 nomi rappresentano circa il 30% del fondo.
Taiwan Semiconductor Manufacturing (NYSE:TSM); Microsoft (NASDAQ:MSFT); ANTA Sports Products (OTC:ANPDY); Danone (PA:DANO) (OTC:DANOY) e Johnson & Johnson (NYSE:JNJ) sono tra le azioni principali di GAINX.
Il fondo ha visto un ritorno di oltre il 26% nell’ultimo anno ed ha toccato un massimo storico a gennaio. Tuttavia, di recente ha ceduto parte dei guadagni ed è salito solo dell’1% nel 2021.
Dopo la conversione del 26 marzo, il fondo si chiamerà Smart ETFs Dividend Builder ETF. Sarà scambiato sul NYSE con il simbolo ticker DIVS. Gli investitori alla ricerca di redditi passivi dovrebbero tenerlo d’occhio.
2. Guinness Atkinson Asia Pacific Dividend Builder Fund
Prezzo attuale: 18,04 dollari
Range su 52 settimane: 11,71 - 18,56 dollari
Rendimento dividendo: 1,97%
Percentuale di spesa netta: 1,10%
Il secondo mutual fund che presto diventerà un ETF ha un focus sui dividendi. A differenza di GAINX, tuttavia, il Guinness Atkinson Asia Pacific Dividend Builder Fund (GAADX) investe in aziende dell’area Asia-Pacifico.
Il fondo ha iniziato ad operare nel marzo 2006 ed ammonta a circa 4,4 milioni di dollari. Il fondo possiede 39 azioni. L’indice di riferimento è il MSCI AC Pacific ex-Japan. L’investimento minimo nel mutual fund finora è stato di 5.000 dollari. Tuttavia, quando diventerà un ETF, questa condizione limite non sarà più valida, come per il GAINX.
Per quanto riguarda i settori, I servizi finanziari sono in testa, con il 22,50% seguiti da ciclici consumi (22,35%), tecnologia (19,86%), immobiliare (8,23%) e sanitario (7,23%).
Oltre un terzo delle aziende hanno sede in Cina, seguite da Taiwan (21,18%), Australia (8,62%), Singapore (8,20%), Corea del Sud (6,54%) e Stati Uniti (5,61%). Non ci sono aziende giapponesi.
Il 30% dei fondi appartengono alle prime 10 azioni. Tra i principali nomi: Hon Hai Precision Industry (OTC:HNHPF), NetEase (NASDAQ:NTES) e China Merchants Bank (OTC:CIHKY).
Il fondo GAADX ha visto un ritorno di oltre il 26% nell’ultimo anno ed ha toccato un massimo pluriennale a febbraio. Gli investitori alla ricerca di redditi passivi nell’area Asia-Pacifica dovrebbero tenerlo d’occhio.
Dopo la conversione del 26 marzo, il fondo si chiamerà SmartETFs Asia Pacific Dividend Builder ETF. Sarà scambiato sul NYSE con il simbolo ticker ADIV.