UBS Group AG (UBSG)

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UBS Group commenti

UBS : titolo CHS 32,57 (11 febbraio 2016) ... IDDIO vi 🗣 m a l e d i c a !!!!!
deboli segni di vita….
Si riprenderà. A Marzo comunicano l’integrazione con CS e’ finita. Risparmieranno 13 Mld di CHF
UBS : titolo CHS 33,96 (06 febbraio 2026) ..praticamente -11,50% dai valori massimi 38,39 CHS (gennaio 2026) ..emmmmenomale 🎭 hanno comunicato dati decenti di chiusura 4° trimestre anno 2025 "..IDDIO vi 🗣 maledica !!!" la peggiore performance fra le banche della UE 🇪🇺 TUTTE con azioni a valori odierni ormai in piena bolla speculativa
04 Febbraio 2026 : UBS quotazione titolo CHS 34,78 (-6,25%) 🤮 da far venire i conati di vomito
ZURIGO - UBS ha chiuso l'esercizio 2025 con un utile netto di 7,8 miliardi di dollari (6,04 miliardi di franchi), il 53% in più dell'anno precedente. Nel solo quarto trimestre esso si è attestato a 1,20 miliardi (+56%), oltre i 970 milioni attesi mediamente dagli analisti.L'utile ante-imposte è salito di oltre il 60% a 1,70 miliardi nel periodo ottobre-dicembre; al netto dei costi di integrazione esso ammonta a 2,87 miliardi di dollari. I ricavi sono saliti invece del 4% a 12,15 miliardi, mentre gli oneri sono diminuiti dell'1% a 10,29 miliardi. La combined ratio aggiustata è pari al 75,2%.Agli azionisti viene proposto un dividendo di 1.10 dollari per azione, a fronte di 90 centesimi in precedenza.
Sergio Ermotti, presidente della direzione, «abbiamo compiuto grandi progressi in una delle integrazioni più complesse nella storia bancaria, affrontando al contempo la continua incertezza normativa in Svizzera. La forza del nostro marchio globale e diversificato ha alimentato la nostra eccellente performance annuale, aiutando i clienti a navigare in un contesto di mercato imprevedibile» Riguardo all'integrazione di Credit Suisse, che è giunta «all'ultimo chilometro», il CEO si è detto «fiducioso nella capacità di cogliere le sinergie residue entro la fine dell'anno, che abbiamo aumentato di 0,5 miliardi di dollari a 13,5 miliardi di dollari» «Con un patrimonio investito dal gruppo che ha superato per la prima volta i 7000 miliardi di dollari e un forte slancio commerciale, siamo pronti a raggiungere i nostri obiettivi per il 2026 e le nostre ambizioni a medio termine»
UBS ..oggi grande performance del titolo CHS 35,35 (-4,7%) premiante i risultati ottenuti
…peccato che la borsa non sembra aver recepito il messaggio di Ermotti! che stangata e per fortuna i dati sono buoni…
..oserei dire un tumore allo stadio terminale 🤮 ..un titolo che neanke la metà di UCG riesce a totalizzare
ZURIGO - Il presidente della direzione di UBS Sergio Ermotti suona la sveglia alla Svizzera: il successo non è una legge naturale, smettiamola di essere compiacenti con noi stessi.Il numero uno dell'ultima grande banca elvetica rimasta mette in guardia da una strisciante perdita di competitività internazionale.«È un fatto che nel nostro paese non tutto vada bene», afferma il 65enne in un'intervista pubblicata oggi nella versione online del Tages-Anzeiger (TA). La sua analisi è chiara: «Guardate i grandi dossier e i temi più importanti della Svizzera negli ultimi 15 anni, ad esempio la previdenza per la vecchiaia, la politica europea, l'approvvigionamento energetico: ne trovate forse molti che abbiamo portato a termine con successo? Io no. Abbiamo un blocco delle riforme»
Ermotti delinea i pericoli: "Finora si è sempre detto: tutto va bene, non dobbiamo cambiare nulla. Eravamo compiacenti. Credevamo addirittura di poter dire agli altri come fare meglio. Ora abbiamo raggiunto un limite. Questo si nota dappertutto". I problemi aumentano, che si tratti dei dazi statunitensi, dei nuovi trattati Ue, della competitività internazionale o della politica estera. "Dobbiamo diventare più intelligenti nel modo in cui posizioniamo la Svizzera in politica estera, gestiamo gli effetti degli sviluppi demografici e investiamo nell'innovazione".
Ermotti mette in discussione un pilastro della cultura politica elvetica, la ricerca del compromesso. "Ogni soluzione politica deve essere protetta contro tutte le parti in modo che non venga presentato un referendum contro di essa. Nello sport, un compromesso è un pareggio: ma non si vince un campionato solo con dei pareggi", sostiene. "La politica deve essere più selettiva con i compromessi e trovare soluzioni più coraggiose. Solo così possiamo andare avanti e risolvere il blocco delle riforme"..aggiunge "La Svizzera si confronta con i paesi sbagliati. Non dovrebbe orientarsi verso stati economicamente deboli con grandi disuguaglianze sociali, ma verso nazioni piccole e innovative come Singapore. Una Svizzera di successo internazionale non è una legge di natura: smettiamola con la nostra compiacenza".
non ha parlato dei short che rischiano di farla fallire?
UBS rischia di fallire?
segui che sta succedendo. bns gli ha dato 20 giorni. ma non hanno i soldi
fake news
vedremo. che ubs abbia shortato é noto da 20 anni.
UBS è troppo grande per la Svizzera, va divisa. BERNA - Christoph Blocher, 85 anni, torna a criticare le grandi banche svizzere e avanza alla Tages-Anzeiger una proposta radicale: dividere UBS per ridurre il rischio sistemico. "Too big to fail" - Secondo l’ex consigliere federale, la banca è «troppo grande per la Svizzera» e il progetto “too big to fail” presentato dalla presidente della Confederazione Karin Keller-Sutter non basta a metterla al sicuro.Pericolo di crisi non eliminato - Le nuove regole sul capitale possono forse rendere l’istituto più solido, ma non eliminano il pericolo che, in caso di crisi, la Confederazione debba intervenire di nuovo.La cultura bancaria svizzera - Blocher sostiene che le difficoltà passate di UBS e Credit Suisse siano nate soprattutto dalle loro attività americane, mai davvero redditizie. La cultura bancaria svizzera – prudente, orientata al risparmio – sarebbe incompatibile con l’“investment banking” statunitense.
Le due UBS autonome - Per questo propone di creare due banche autonome: una UBS Svizzera, soggetta al diritto elvetico, e una UBS America, regolata dagli Stati Uniti. Agli attuali azionisti verrebbero assegnate due azioni, una per ciascuna entità.Separazione possibile - A suo avviso, la separazione è tecnicamente possibile: se UBS e CS sono riuscite ad acquistare negli anni società come First Boston o Paine Webber, possono anche rivenderle o scorporarle.
interessante grazie
La Commissione dell’economia del Consiglio nazionale ha esaminato il tema di quanto capitale proprio dovrà avere UBS, e per l’occasione era presente anche Sergio Ermotti che ha presentato la posizione di UBS sulle nuove regole per il capitale proprio delle banche di rilevanza sistemica. Non capita spesso che il CEO di una delle maggiori banche al mondo metta piede in Parlamento. In una lettera la Commissione invita il Governo a non introdurre regole più severe rispetto a quelle in vigore sulle altre piazze finanziarie internazionali. La posta in gioco è alta, con UBS che si oppone con forza al giro di vite voluto dal Consiglio federale con l’obbiettivo, dopo quanto accaduto con Credit Suisse, di ridurre il più possibile i rischi per lo Stato, i contribuenti e l’economia.
Un giro di vite sostenuto dalla sinistra. “Se dovesse esserci di nuovo un problema, sarebbe una catastrofe. Dobbiamo proteggere i cittadini dai danni che potrebbe causare una mega-banca e non solo preoccuparci della possibilità che le banche facciano un po’ meno affari" Per UBS miliardi in più per il capitale proprio significa perdere competitività internazionale. La maggioranza di centro-destra della Commissione invita il Consiglio federale a rivedere in parte i suoi piani. “La Svizzera non deve farsi del male da sola. La piazza finanziaria rappresenta il 9,2% del PIL, sono molti posti di lavoro. Se prendiamo misure che vanno ben oltre quelle degli altri Paesi rischiamo un giorno di vedere le grandi banche - e ormai resta solo UBS - andarsene e le piccole e medie chiudere per delle regolamentazioni eccessive" ..ora l’ultima parola spetta al Consiglio federale.
Il Consiglio federale vuole che, in futuro, le banche di rilevanza sistemica in Svizzera siano tenute a coprire integralmente con capitale proprio le loro partecipazioni nelle filiali estere. La consultazione durerà fino al 9 gennaio dell’anno prossimo. La copertura integrale, spiega il Governo, garantirà così in futuro una migliore protezione dei clienti e dei creditori della casa madre svizzera dalle perdite all’estero.La nuova regolamentazione riguarda solo le banche di rilevanza sistemica che detengono partecipazioni estere e, allo stato attuale, interesserebbe quindi soltanto UBS. La copertura con fondi propri di base di qualità primaria sarà pari al 65% all’entrata in vigore, per aumentare poi del 5% ogni anno e giungere al valore auspicato del 100%. Governo, BNS e FINMA sostengono che la grande banca UBS svizzera riuscirà a sostenere questo cambiamento nella regolamentazione.
..qui spazzatura, umido da raccolta differenziata ..mentre il resto del mondo bancario "OVER THE TOP" compresi tumori da sempre in metastasi salvati in tempi non sospetti da governi compiacenti "..esempio eklatante ... Siena e kompagni di merende"
Come da sempre proclamato "il rigore svizzero" sta volta ci ha messo 'na pezza al carnevale degli scandali bancari, ambito da sempre gelosamente protetto quanto occultato. Tutto ció quando ormai la credibilità internazionale del Paese è rovinata a livelli a dir poco infimi. In sintesi un "mea culpa" a dir poco oceanicamente tardivo perché i danni perpetrati sono ormai evidenti sotto gli occhi di tutti, con relativi strascichi e miliardarie incombenze che gravano ora sulle spalle UBS. I pescekkani d'oltreoceano comunque NON attendono altro che rilevare ora l'intera baracca "mostro di fusioni salvifiche" con due spicci e qualche nocciolina. Condoglianze a tutti gli Elvezi nostalgici abbindolati
Infatti stanattina alla frontiera di Chiasso c’era una lunghissima coda di svizzeri che si stanno trasferendo in Italai.
In ambito internazionale ormai è più che risaputo, la Svizzera non rappresenta più quel baluardo, garanzia di rifugio valute dalle provenienze più discutibili. Il Paese anno dopo hanno ha perso quei privilegi esclusivi che ancora anacronisticamente resistevano alle nuove realta di trasparenza UE, come conseguenza é palesemente evidente quanto ininterrotta la emorragia di capitali diretti verso altri paradisi del capitalismo mondiale. Non ultimo sarà proprio un "Risiko" riuscire a comprendere quale sarà il futuro di questa UBS con le reali prospettive di crescita e convenienza nel permanere sotto egida governativa elvetica
hanno=anno (perdonate questi continui strafalcioni da memoria artificiale, null'altro che interminabili perdite di tempo nel correggere e modificare ininterrottamente)
It’s time to buy ?
Meni male che anche in Svizzera esiste una giustizia che fa rispettare le regole fondamentali !!!!
i giudici svizzeri riscrivono la storia del salvataggio e annullano l’azzeramento dei bond AT1 di credit suisse per un valore nominale di 16,5 miliardi. La decisione potrà essere impugnata dinanzi al Tribunale federale, ultimo grado di giudizio in Svizzera. Fallisce azienda USA, UBS coinvolta per mezzo miliardo L’istituto confrontato con una situazione delicata - Una sua società d’investimenti ha iniettato notevoli importi in First Brands Group, che ha portato i libri contabili in tribunale
Se la pagheranno gli americani, questa UBS?
ZURIGO - UBS conferma le sue stime sulla crescita dell'economia svizzera nel 2025 e nel 2026: gli esperti della maggiore banca elvetica prevedono che il prodotto interno lordo (Pil) - al netto degli eventi sportivi - aumenti dell'1,3% quest'anno e dell'1,0% nei dodici mesi successivi. Sebbene dal 7 agosto gli Stati Uniti abbiano introdotto dazi del 39% sulle importazioni dalla Svizzera - ad eccezione dell'oro e dei prodotti farmaceutici - nel nostro scenario di base continuiamo a ipotizzare una tariffa doganale del 15% Se invece i dazi dovessero rimanere al 39% la crescita del Pil elvetico potrebbe diminuire fino a 0,4 punti percentuali, mettono in guardia gli analisti di UBS. Sarebbe inoltre a rischio sino allo 0,4% dell'occupazione.
La SVIZZERA è nel panico. L’annuncio dell’amministrazione Trump di imporre un dazio del 39% sulle merci elvetiche ha colto di sorpresa governo e imprese.Venerdi 1Agosto, il franco ha registrato la peggiore performance tra le valute del G10, cedendo lo 0,4% sul dollaro e scendendo a quota 0,816 ..l’aliquota è persino superiore al 31% anticipato da Trump lo scorso aprile nel cosiddetto “giorno della liberazione” commerciale. La Svizzera, che nel 2023 ha esportato beni per 60,9 miliardi di dollari verso gli Stati Uniti, teme un impatto devastante ..a preoccupare sono in particolare l’industria farmaceutica (..colossi come Novartis e Roche) e il settore dell’orologeria di lusso.«Dato che abbiamo abolito tutte le barriere doganali sui prodotti industriali USA importati, è ingiustificato parlare di squlibri e mancanze di reciprocità commerciali »
Donald Trump è convinto che la Svizzera “rubi” 40 miliardi di franchi agli Stati Uniti ogni anno a causa del suo deficit commerciale, ha dichiarato oggi Karin Keller-Sutter, presidente della Confederazione.
ZURIGO - Il gruppo bancario UBS ha registrato nel secondo trimestre un utile netto di 2,40 miliardi di dollari (1,93 miliardi di franchi), raddoppiando la cifra su base annua. I capitali in gestione sono saliti a 6618 miliardi, contro 6153 miliardi a fine marzo ..i ricavi hanno dal canto loro raggiunto i 12,11 miliardi di dollari, con l'utile ante imposte a 2,19 miliardi, si legge in un comunicato diffuso oggi dal numero uno bancario elvetico. La ratio costi/ricavi è migliorato di 1,7 punti percentuali all'80,5%.
Gli analisti contattati dall'agenzia finanziaria AWP prevedevano in media ricavi per 12,02 miliardi di dollari, un utile ante imposte di 1,99 miliardi e un utile netto di 2,23 miliardi. Il gruppo assicura di aver realizzato grandi progressi per l'integrazione di Credit Suisse e la migrazione dei conti dei clienti. Una nuova riduzione dei costi di 700 milioni ha fatto passare il totale dei risparmi a 9,1 miliardi, su un obiettivo di 13 miliardi. Un terzo dei conti dei clienti in Svizzera di Credit Suisse è stato portato presso UBS e il gruppo intende finalizzare la proceduta entro la fine di marzo 2026.
"..di BENE in MEGLIO" ..in caso di news relative recrudescenze conflitti bellici in atto, speriamo di bucare a ribasso anche i 24 €uro
il Buffet ha parlato e si vede....
ErreKappa - Egregio ..il "Buffet" lo dia pure sulle spalle ai Suoi amici, parenti, kompagni cui dá del Tu ..noi NON ci conosciamo, La prego quindi di rammmmentarlo. Auguri di serena vita.
Per me questo periodo di incertezza premierà molto bene da qui a uno/due anni. Questo prezzo è un ottima occasione per entrare. Tutto il comparto bancario europeo è gia salito tanto (al contrario di ubs )poiche le banche aumentano i ricavi e soprattutto riducono i costi spostando sempre di più l’operatività online. Ubs ha “inglobato” credit suisse, è normale un periodo di assestamento da questo lato per poi partire più spediti. Se poi l intenzione è anche quella di mantenere bassini i dividendi (che per noi italiani sono tasse e tasse) per privilegiare buoni e continui buy back anche meglio
GINEVRA - I nuovi requisiti di capitale per UBS previsti dal progetto presentato venerdì dal Consiglio federale sono tutt'altro che sproporzionati e sono il prezzo da pagare per avere la sede in Svizzera, qualcosa che ha un valore: lo sostiene Aymo Brunetti, professore di economia a Berna ed ex capo della Direzione della politica economica della Seco, la Segreteria di Stato dell'economia. «A mio avviso non si tratta di un aumento spettacolare del capitale», afferma l'esperto. . «Lo considero piuttosto un compromesso tipicamente svizzero. La deduzione totale delle partecipazioni delle controllate estere risolve un problema - quello della capacità di intervento in caso di stabilizzazione - che porta a un certo accumulo di capitale. Inoltre, questa normativa aumenta leggermente i costi di espansione all'estero per UBS, il che può ridurre i rischi per la Svizzera»
«Ritengo che sia un'ottima combinazione e spero vivamente che non venga annacquata in parlamento. Ciò ridurrebbe il margine di manovra in caso di stabilizzazione. UBS è oggi una delle banche meglio capitalizzate al mondo, e a ragione, perché il rischio che rappresenta per la Svizzera è immenso. Certo, il rendimento del capitale proprio è un po' più basso rispetto ai suoi concorrenti stranieri, ma direi semplicemente che questo fa parte del prezzo della sede in Confederazione, una sede che offre molti vantaggi economici». «Nella prossima crisi non ci saranno alternative», argomenta l'economista. «Nessuna fusione con un'altra banca elvetica o un'acquisizione da parte di un gigante come JP Morgan.Per una banca in fallimento rimangono solo due opzioni, la nazionalizzazione o la risoluzione: nel primo caso, date le dimensioni attuali di UBS, la Svizzera sarebbe esposta a rischi per diverse centinaia di miliardi di franchi»
graze Ale
Piero Gobetti ...a Lei ..per l'attenzione dedicata
Destinata a salire.piano piano ci vuole pazienza
..salire ???!!! ..ormai visto l'andazzo del titolo, NON so dire se fa pena, tenerezza, compassione o ribrezzo
..banka del Bangladesh ...la vergogna planetaria dei 4 cantoni, ormai considerati affidabili alla stregua di un paese del quarto mondo
ErreKappa Paola Pedretti ..legga ..studi ..SI INFORMI !!! "..le auguro di provare quanto successo ai 'risparmiatori violentati' di CREDIT SUISSE" banca poi fagocitata da UBS. "INEDUCATA ma soprattutto ignorante é Lei " ...cerchi almeno di informarsi sul significato "MALE-EDUCATO"
Zamparo non siamo a telelomabardia ... e rispetta il Bangladesh.. mi piacerebbe sapere da dove vieni maleducato !!
Wei Feng Egregio ..da dove vengo vengo io NON è certo affar Suo ! Considerata poi la serietà del nomignolo, beh ... dovremmo invece chiederci da dove viene Lei ma soprattutto cosa ci sta a fare qui. Come anticipatamente sottolineato se NON ha proprio ben ferrato il concetto di "male-educato" ritorni a scuola e studi cercando di capire. Ineducato è invece Lei, con l'auspicio che possa ribadirlo l'intero staff di produzione, appunto TeleLombardia ..Ahh !!! ..quasi dimenticavo: "..cerchi di usare il confidenziale TU, con i suoi simili magari alle sagre di paese, che di questa stagione non faticherá a trovare" Cordialmente mi congedo, con l'auspicio di NON risentirLa mai più.
ZURIGO - Il colosso bancario UBS ha riacquistato circa 64 milioni di azioni a seguito di un programma di riacquisto di azioni proprie completato il 23 maggio, per un totale di quasi 2 miliardi di dollari (1,74 miliardi di franchi).Questo importo include il riacquisto di 1 miliardo di dollari promesso per il primo semestre 2025, sottolinea un comunicato odierno. Lanciato a inizio aprile del 2024, il programma ha permesso alla banca di riprendere il controllo dell'1,9% del suo capitale azionario registrato.
Su oltre 3 miliardi in circolazione
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