Gli analisti di UBS hanno aggiornato la loro previsione di fine anno per l'indice MSCI AC World, indicando sette ragioni principali per una prospettiva positiva. L'obiettivo rivisto è ora 830, il che suggerisce un possibile aumento del 6% entro la fine dell'anno.
Un aspetto importante della nuova previsione di UBS è il "Risk Appetite/Tactical Signals". Il loro indice specializzato mostra una tendenza favorevole, con UBS che spiega che "la propensione al rischio è strettamente legata all'indice ISM e attualmente riflette un'aspettativa di crescita del PIL statunitense all'1,5%". Questo potrebbe indicare una decelerazione che potrebbe essere vantaggiosa per i mercati azionari.
Anche gli analisti di UBS considerano un buon segno il calo della crescita dei salari statunitensi. Prevedono che gli aumenti salariali rallenteranno tra il 3% e il 3,5%, il che suggerisce che "l'aumento dell'inflazione è di breve durata, sostiene i margini di profitto e prolunga il ciclo economico". Concordano con l'idea che il tasso di disoccupazione effettivo che indica un mercato del lavoro pieno sia intorno al 3%, inferiore al 4,1% stimato dalla Federal Reserve.
Anche la risposta positiva del mercato a dati meno favorevoli è considerata un buon segno da UBS. L'istituto rileva una "transizione" nella prospettiva del mercato, in cui i dati più deboli vengono considerati più positivamente del previsto.
UBS prevede inoltre che la crescita a lungo termine sarà alimentata dai progressi dell'IA di generazione (Gen AI). Prevede che la Gen AI potrebbe aumentare la crescita della produttività dell'1% a partire dal 2028, portando a un "giustificabile aumento del premio per il rischio azionario" e sostenendo valutazioni azionarie più elevate.
Inoltre, UBS sottolinea che le recenti tendenze di rettifica degli utili e le solide relazioni sulle performance sono incoraggianti. Gli "indicatori anticipatori delle revisioni degli utili" e i recenti annunci di utili favorevoli rafforzano le attuali previsioni positive.
UBS ritiene inoltre che la possibilità che la Federal Reserve faccia una pausa prolungata sui tassi di interesse sia un altro fattore positivo. La storia dimostra che tali pause spesso portano a una solida performance del mercato azionario.
Infine, UBS riconosce il potenziale di un "mercato toro guidato dai settori difensivi". L'istituto cita anche la presenza di alcuni segnali di rischio, ma ritiene che fattori come il mantenimento di livelli di attività stabili da parte delle banche centrali indichino un mercato meno rischioso.
Pur riconoscendo la presenza di rischi, come gli attuali elevati margini di profitto, UBS li considera temporanei e non abbastanza significativi da mettere in ombra gli elementi positivi alla base della sua previsione aggiornata.
Questo articolo è stato creato e tradotto con l'assistenza dell'AI ed è stato revisionato da un redattore. Per ulteriori dettagli, consultare i nostri Termini e condizioni.