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2 titoli da comprare ora, mentre viene meno il rally del 2023

Pubblicato 23.02.2023, 15:25
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  • I rinnovati timori che la Federal Reserve dovrà tenere i tassi di interesse più alti più a lungo hanno pesato sul sentiment degli investitori negli ultimi giorni.
  • Il selloff ha visto le azioni di numerose compagnie di alta qualità essere ingiustamente punite, malgrado i fondamentali forti, le valutazioni ragionevoli e i crescenti payout del dividendo.
  • Consiglio quindi di comprare le azioni di Chevron ed Archer-Daniels-Midland, in quanto il loro attuale selloff si è spinto troppo oltre secondo me.
  • Cominciano ad emergere delle crepe nel rally di inizio anno a Wall Street, col sentiment che continua ad essere influenzato dai timori per i piani della Federal Reserve sugli aumenti dei tassi di interesse.

    Sebbene i principali indici USA stiano ancora segnando dei considerevoli rialzi sull’anno in corso, parte del rally è venuto meno negli ultimi giorni, tra i segnali che una forte economia statunitense possa convincere la Fed ad alzare ancora i tassi per combattere un’inflazione persistentemente alta.

    L’indice S&P 500 è sceso del 4,4% dal massimo del 2023, ma resta in salita del 4,1% sull’anno in corso. L’indice è crollato di oltre il 2% martedì, il calo giornaliero peggiore del 2023.

    Considerati questi aspetti, consiglio di comprare le azioni di Chevron (NYSE:CVX) ed Archer-Daniels-Midland (NYSE:ADM) per affrontare l’attuale volatilità del mercato.

    Chevron

    • Performance sull’anno in corso: -10,3%
    • Capitalizzazione di mercato: 311,1 miliardi di dollari

    Malgrado il recente calo delle azioni, credo che Chevron, una delle principali compagnie energetiche integrate al mondo, sia ben posizionata per dare un significativo valore a lungo termine agli azionisti, mentre continua a riportare una stabile crescita di profitti e vendite, nonostante un macro-contesto difficile.

    Oltre ai promettenti fondamentali, il colosso dell’energia con sede a San Ramon, California, resta determinato a restituire il capitale in eccesso agli azionisti, sotto forma di crescenti dividendi e riacquisti di azioni, grazie al forte bilancio ed alla prevista crescita dei flussi di cassa disponibili.

    CVX Daily Chart

    Le azioni sono crollate del 10,3% dall’inizio dell’anno, molto peggio rispetto al -3,4% segnato dall’Energy Select Sector SPDR Fund (NYSE:XLE), che replica un indice basato sulla market cap di compagnie energetiche USA appartenenti all’S&P 500.

    CVX ha chiuso a 161,00 dollari ieri, il minimo dal 18 ottobre. Ai livelli attuali, Chevron vanta una market cap di 311,1 miliardi di dollari, che la rende la seconda compagnia energetica con più valore al mondo, dopo ExxonMobil (NYSE:XOM).

    Dunque, credo che valga la pena aggiungere le azioni CVX in portafoglio, in quanto sono ancora valutate in modo allettante e dovrebbero offrire ulteriori rialzi sul lungo termine.

    Chevron ha riportato un profitto annuale di 36,5 miliardi di dollari per il 2022, battendo il precedente record del 2011 di circa 10 miliardi. I risultati sono stati incoraggiati dalla potente combinazione di prezzi dell’energia alti, miglioramento della domanda globale di petrolio e gas, e aumento della produzione nelle sue operazioni nel bacino Permiano USA.

    “Abbiamo riportato utili e flussi di cassa da record nel 2022, aumentando al contempo gli investimenti ed incrementando la produzione statunitense portandola ad un record per la compagnia”, ha dichiarato Mike Wirth, presidente ed amministratore delegato di Chevron.

    Supportata dalla forte posizione di liquidità, Chevron ha alzato il payout agli azionisti, annunciando l’intenzione di triplicare la spesa per i riacquisti di azioni, da 25 a 75 miliardi di dollari. Il nuovo piano di riacquisti entrerà in vigore il 1° aprile 2023, senza nessuna data di scadenza.

    Chevron Dividend Data

    Fonte: InvestingPro

    Inoltre, Chevron ha alzato il dividendo trimestrale del 6% a 1,51 dollari per azione, o 6,04 dollari all’anno. Non solo le azioni del colosso del petrolio e del gas al momento rendono ben il 3,75%, ma la compagnia alza il dividendo annuale da 35 anni di fila, un record eccezionale per quanto riguarda la restituzione del denaro agli investitori.

    Wall Street resta ottimista sul titolo, con 23 analisti su 27 intervistati da Investing.com che reputano CVX ‘buy’ o ‘hold’. Il price target medio degli analisti è 193,64 dollari, con un rialzo di circa il 20,2% dai livelli attuali.

    Archer-Daniels-Midland

    • Performance sull’anno in corso: -12,3%
    • Capitalizzazione di mercato: 44,6 miliardi di dollari

    Tra valutazione allettante, fondamentali incoraggianti, business model redditizio e affidabile, e enorme liquidità, ritengo che le azioni di Archers-Daniels-Midland siano un acquisto saggio nell’attuale contesto di mercato.

    Nonostante la recente volatilità, resto positivo sul questo gigante, considerato l’eccezionale storico per quanto riguarda la restituzione del capitale agli azionisti, a prescindere dalle condizioni economiche. ADM alza il dividendo annuale da 48 anni di fila, fin dal 1974, dimostrando nel tempo di poter sopportare un’economia in rallentamento e continuare ad offrire payout sempre più alti agli investitori.

    ADM Daily Chart

    Il titolo ADM ha avuto una performance nettamente inferiore al mercato finora nel 2023, crollando del 12,3% sull’anno in corso. Al contrario, l’iShares MSCI Global Agriculture Producers ETF (NYSE:VEGI), che replica i risultati di investimento di un indice composto dai maggiori titoli globali legati all’agricoltura, è salito dello 0,2% nello stesso periodo.

    Le azioni hanno chiuso ad 81,40 dollari martedì, non lontano dal livello più basso da fine settembre. Ai livelli attuali, la compagnia di Chicago ha una market cap di 44,6 miliardi di dollari, che la rende una delle compagnie agroalimentari più grandi del mondo.

    Mi aspetto che il titolo Archer-Daniels-Midland riprenda slancio nei prossimi mesi, grazie ai favorevoli trend della domanda nel settore, che contribuiranno ad alimentare la crescita futura degli utili e gli consentiranno di restare concentrato sui ritorni agli azionisti.

    Il commerciante globale di cereali, che lavora, commercia e spedisce raccolti in tutto il mondo, ha riportato una crescita da record di profitti e vendite quando ha pubblicato i risultati del quarto trimestre il mese scorso. I solidi risultati dimostrano la resilienza della compagnia davanti a costi dell’energia più alti e problemi delle filiere globali.

    ADM si aspetta un altro “anno molto forte” guardando al 2023, traendo vantaggio dalla domanda robusta per i suoi prodotti tra le minori esportazioni cerealicole dal Mar Nero, a causa dell’invasione russa dell’Ucraina, ed ai raccolti ridotti in Argentina per via della siccità.

    ADM Dividend Data

    Fonte: InvestingPro

    Il mese scorso, ADM ha approvato un aumento del dividendo trimestrale del 12,5%, portandolo da 0,40 a 0,45 dollari per azione, a partire da questo trimestre. Il nuovo dividendo si traduce in un payout annuo di 1,80 dollari per azione, in salita dagli 1,60 attuali. Ai prezzi attuali, il dividendo annuo implica un rendimento del 2,21%, ben al di sopra dell’1,58% dell’indice S&P 500.

    Non sorprende che Wall Street abbia una visione a lungo termine bullish su ADM, in base ad un sondaggio di Investing.com, da cui emerge che tutti e 15 gli analisti che coprono il titolo lo ritengono ‘buy’ o ‘neutral’. Tra gli intervistati, le azioni hanno un potenziale di rialzo di circa il 26,4% in base al prezzo di chiusura di martedì.

    Nota: Al momento della scrittura, sono short su S&P 500 e Nasdaq 100 tramite il ProShares Short S&P 500 ETF (SH) ed il ProShares Short QQQ ETF (PSQ). Ribilancio regolarmente il mio portafoglio di singoli titoli ed ETF in base alla valutazione del rischio attuale sia del contesto macroeconomico che dei dati finanziari delle compagnie. Le opinioni presentate in questo articolo sono unicamente l’idea dell’autore e non devono essere considerate un consiglio di investimento.

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