Unisciti ai +750k nuovi investitori che ogni mese copiano le azioni dai portafogli dei miliardariRegistrati gratis

La Fed è davvero pronta a tagliare i tassi? Attesi dati su IPC e occupazione

Pubblicato 04.01.2024, 17:25
US2YT=X
-
DE10IT10=RR
-

L’incertezza è davvero alta su ciò che ci aspetta quest’anno, ma c’è è alta la convinzione sul fatto che la Federal Reserve inizierà presto a tagliare i tassi di interesse.

Anche se alcuni analisti avvertono che le probabilità di un cambiamento di politica dovish non sono così alte come suggeriscono alcune previsioni, la folla è comunque convinta che il tasso obiettivo dei Fed funds sia in procinto di diminuire nei prossimi mesi.

I futures sui Fed fund attualmente quotano alte probabilità di non cambiare i tassi per il vertice del FOMC di questo mese (31 gennaio), ma un taglio dei tassi è visto come moderatamente probabile a marzo e di nuovo a maggio.

Fed Funds Futures Probability

Il sostegno all’anticipazione dei tagli si trova anche nel rendimento dei Treasury USA a 2 anni, sensibile alle politiche, che rimane molto al di sotto dell’attuale intervallo obiettivo della Fed (5,25%-5,50%).

Lo spread è un indicatore di mercato molto seguito per anticipare l’imminente allentamento delle politiche.

US 2-Yr Yield vs Fed Funds Effective Rate

Un modello che stima le condizioni politiche in base alla disoccupazione e all’inflazione suggerisce che la Fed abbia il margine per tagliare e lasciare ancora un certo grado di condizioni di lotta all’inflazione.

Come mostra il grafico sottostante, l’attuale politica appare ancora moderatamente restrittiva.

Fed Funds vs Unemployment Rate

La pubblicazione dei verbali relativi al vertice della Fed di dicembre fornisce un ulteriore, seppur cauto, sostegno alle aspettative di taglio dei tassi.

“Nel discutere le prospettive di politica monetaria, i partecipanti hanno ritenuto che il tasso di politica monetaria sia probabilmente al massimo o vicino al massimo per questo ciclo di inasprimento, anche se hanno osservato che il percorso effettivo della politica dipenderà dall’evoluzione dell’economia”, si legge nei verbali.

Ma se da un lato cresce la fiducia che i rialzi della banca centrale siano ormai storici, dall’altro la tempistica dei tagli rimane discutibile.

Come osserva il Wall Street Journal:

“Mentre quasi tutti i funzionari hanno anticipato che i tassi di politica monetaria sarebbero stati abbassati prima della fine di quest’anno, il resoconto scritto della riunione del 12-13 dicembre, pubblicato mercoledì, ha sottolineato l’accresciuta incertezza su come gestire il prossimo intervallo di politica monetaria dopo il più rapido aumento dei tassi di interesse in quattro decenni”.

Nei prossimi giorni gli investitori osserveranno due rapporti economici chiave per trovare nuovi indizi per valutare le prospettive politiche, a partire dal report sull’occupazione di dicembre (5 gennaio).

Gli economisti sono alla ricerca di un aumento più contenuto delle assunzioni che, se corretto, si allineerà alla prospettiva di “atterraggio morbido” favorita dal mercato.

Il report sull’inflazione al consumo della prossima settimana (11 gennaio) potrebbe gettare un’ombra più lunga sulle aspettative.

Una domanda chiave che sarà al centro dell’attenzione: La variazione su base annua dell’IPC core, che si è fermata al 4%, riprenderà il suo declino e si avvicinerà all’obiettivo di inflazione del 2% fissato dalla Fed?

Ultimi commenti

Prossimo articolo in arrivo...
Installa le nostre app
Avviso esplicito sui rischi: Il trading degli strumenti finanziari e/o di criptovalute comporta alti rischi, compreso quello di perdere in parte, o totalmente, l’importo dell’investimento, e potrebbe non essere adatto a tutti gli investitori. I prezzi delle criptovalute sono estremamente volatili e potrebbero essere influenzati da fattori esterni come eventi finanziari, normativi o politici. Il trading con margine aumenta i rischi finanziari.
Prima di decidere di fare trading con strumenti finanziari o criptovalute, è bene essere informati su rischi e costi associati al trading sui mercati finanziari, considerare attentamente i propri obiettivi di investimento, il livello di esperienza e la propensione al rischio e chiedere consigli agli esperti se necessario.
Fusion Media vi ricorda che i dati contenuti su questo sito web non sono necessariamente in tempo reale né accurati. I dati e i prezzi presenti sul sito web non sono necessariamente forniti da un mercato o da una piazza, ma possono essere forniti dai market maker; di conseguenza, i prezzi potrebbero non essere accurati ed essere differenti rispetto al prezzo reale su un dato mercato, il che significa che i prezzi sono indicativi e non adatti a scopi di trading. Fusion Media e qualunque fornitore dei dati contenuti su questo sito web non si assumono la responsabilità di eventuali perdite o danni dovuti al vostro trading né al fare affidamento sulle informazioni contenute all’interno del sito.
È vietato usare, conservare, riprodurre, mostrare, modificare, trasmettere o distribuire i dati contenuti su questo sito web senza l’esplicito consenso scritto emesso da Fusion Media e/o dal fornitore di dati. I diritti di proprietà intellettuale sono riservati da parte dei fornitori e/o dalle piazze che forniscono i dati contenuti su questo sito web.
Fusion Media può ricevere compensi da pubblicitari che compaiono sul sito web, in base alla vostra interazione con gli annunci pubblicitari o con i pubblicitari stessi.
La versione inglese di questa convenzione è da considerarsi quella ufficiale e preponderante nel caso di eventuali discrepanze rispetto a quella redatta in italiano.
© 2007-2024 - Fusion Media Limited. tutti i Diritti Riservati.