Investing.com - Il prezzo dell’oro è pressoché invariato questo mercoledì, gli investitori sembrano non tenere conto dell’ultimo lancio missilistico in Corea del Nord, in attesa dei commenti della presidente della Federal Reserve e di una serie di dati economici USA per avere indicazioni sull’andamento della politica monetaria.
Sul Comex, i future dell’oro sono scambiati a 1.295,71 dollari l’oncia troy alle 3:15 ET (08:15 GMT), pressoché invariati rispetto alla chiusura della seduta precedente. Il prezzo ha toccato il massimo dal 16 ottobre di 1.299,00 dollari all’inizio della settimana.
Il prezzo dell’oro ha visto un lieve rialzo ieri quando gli investitori hanno capito che l’udienza di conferma del Governatore della Federal Reserve alla Commissione Bancaria del Senato non avrebbe influenzato le aspettative sulla politica dei tassi di interesse USA.
Stamane la Corea del Nord avrebbe lanciato un missile balistico probabilmente intercontinentale atterrato nel Mar del Giappone, secondo il Pentagono.
Il lancio, il primo di Pyongyang dal 15 settembre, ha seguito la notizia che gli Stati Uniti hanno classificato la Corea del Nord come un paese che ha supportato il terrorismo il 20 novembre. La nazione successivamente si è vantata sui media locali del fatto che il suo nuovo missile sarebbe in grado di raggiungere gli Stati Uniti.
Nonostante ciò, molti mercati sembrano non aver tenuto conto della notizia e l’oro non è riuscito ad ottenere il supporto come bene rifugio.
Nel corso della giornata, la presidente uscente della Federal Reserve Janet Yellen testimonierà sulle prospettive economiche davanti al Joint Economic Committee del Congresso e le sue parole potrebbero fornire agli operatori dei mercati dettagli sui progressi dell’economia.
Gli investitori seguiranno con attenzione le dichiarazioni di Yellen dopo che la Presidente ha avvertito che l’andamento basso dell’inflazione limita il potenziale di ulteriori aumenti dei tassi.
Il Libro Beige della Federal Reserve, un report che comprende prove sullo stato di salute dell’economia nei 12 distretti, offrirà ulteriori indicazioni sull’andamento degli aumenti dei tassi di interesse e sui progressi dell’economia.
Il calendario economico di oggi prevede inoltre la seconda stima sul PIL del terzo trimestre che dovrebbe essere stato leggermente rivisto al rialzo dal 3,0% al 3,2%. In programma anche i dati sulle vendite di case in corso.
La banca centrale terrà l’ultimo vertice di politica monetaria dell’anno il 12 e 13 dicembre, con una probabilità di un aumento dei tassi pari al 100% secondo lo Strumento di Controllo dei Tassi della Fed di Investing.com.
Tuttavia, i mercati sembrano dubitare della capacità della banca centrale di alzare i tassi quanto vorrebbe il prossimo anno, per via dei timori per le prospettive deboli sull’inflazione.
Il metallo prezioso risente dell’andamento dei tassi di interesse USA, il cui aumento fa salire il costo degli investimenti senza rendimento come i lingotti, supportando invece il dollaro.
Intanto, la riforma fiscale USA resta sotto i riflettori dopo che la Commissione al Bilancio del Senato ha approvato la proposta di legge sulle tasse dei Repubblicani, un passo cruciale per il voto previsto questa settimana.
I Repubblicani al Senato, che hanno 52 seggi, possono permettersi di perdere solo due voti per poter comunque far approvare la legge in base a norme speciali sul bilancio.
Tra gli altri metalli, i future dell’argento salgono di 2,0 centesimi, o dello 0,1%, a 16,84 dollari l’oncia troy, il platino va su dello 0,1% a 954,15 dollari, mentre il palladio è in calo dello 0,1% a 1.019,48 dollari l’oncia.
I future del rame vanno giù di 0,8 centesimi, o dello 0,3%, a 3,096 dollari la libbra.