Di Geoffrey Smith
Investing.com - Jerome Powell ha trovato un importante alleato nella corsa alla riconferma come numero uno della Fed, mentre alla Casa Bianca Biden continua a ricevere critiche dagli alleati per quanto sta accadendo in Afghanistan. Futures positivi a New York, anche se l'economia europea ha subito un notevole rallentamento ad agosto. Il petrolio si sta riprendendo dai minimi pluri-mensili dopo le buone notizie arrivate dalla Cina in ambito Covid. Ecco i principali market mover di lunedì:
1. Yellen sostiene Powell per un secondo mandato
Le possibilità di Jerome Powell di essere nominato per un secondo mandato come presidente della Federal Reserve sembrano aumentate notevolmente dopo che il segretario al Tesoro Janet Yellen - ex governatrice della banca centrale - ha detto ai consiglieri della Casa Bianca di sostenere un secondo mandato Powell.
Secondo quanto riportato da Bloomberg, per la Yellen Powell sarebbe stato stato un prezioso alleato nel calmare i timori dell'inflazione e come spalla nell'appoggiare gli ampi piani di spesa dell'amministrazione Biden.
In ottica di politica monetaria, la fuga di notizie potrebbe dare a Powell una maggiore fiducia per segnalare l'inizio della graduale riduzione degli acquisti di obbligazioni al simposio della Fed di Jackson Hole, previsto alla fine di questa settimana.
Un stop al tapering è tuttavia arrivato alla fine della scorsa settimana. Il presidente della Fed di Dallas Robert Kaplan ha affermato che la Fed deve rimanere flessibile sullo stimolo monetario finché la pandemia presenterà ancora dei rischi per l'economia.
2. Biden attaccato da alleati per evacuazione di Kabul
Il presidente degli Stati Uniti Joe Biden sta subendo forti pressioni da parte degli alleati atlantici per ritardare l'uscita dall'Afghanistan dopo le scene di caos che continuano a ripetersi a Kabul in seguito al ritorno al potere dei militanti islamici. Durante il fine settimana, il presidente Usa ha designato 18 aerei di sei compagnie aeree civili per aiutare i piani di evacuazione dei civili dalla capitale medio orientale.
Il primo ministro britannico Boris Johnson - anche lui oggetto di molte critiche nell'ultima settimana - chiederà formalmente a Biden di estendere la scadenza sul ritiro delle truppe al vertice del G7 previsto martedì, con l'obiettivo di evacuare il maggior numero possibile di afgani che hanno collaborato con le forze occidentali.
I portavoce dei talebani hanno detto a Reuters di non aver ancora ricevuto alcuna richiesta formale per la proroga.
3. Futures in verde a Wall Street
L'azionario statunitensi dovrebbe aprire in nota positiva grazie ad una maggiore propensione al rischio osservata sui mercati internazionali, dopo che la Cina non ha segnalato nuovi casi di Covid-19 per la prima volta da luglio in termini di trasmissione comunitaria.
Verso le 14:00 CEST, i futures indicano il Dow Jones in aumento di 152 punti, l'S&P 500 di +15 punti e il Nasdaq 100 a +45 punti.
Al centro dell'attenzione ci saranno i big della gig economy come Uber (NYSE:UBER), LYFT (NASDAQ:LYFT) e DoorDash (NYSE:DASH), dopo che la Corte Suprema della California ha revocato venerdì la misura che li esenta dall'obbligo di trattare i conducenti come dipendenti.
4. L'economia europea si raffredda
L'attività economica dell'Eurozona si è indebolita più del previsto ad agosto, ma ha continuato ad espandersi ad un ritmo elevato. È quanto emerge dagli indici Pmi flash a cura di Ihs Markit.
Il Pmi composito flash, considerato un valido indicatore dello stato di salute dell'economia, è sceso a 59,5 punti ad agosto, dai 60,2 di luglio, mentre il settore dei servizi, è scivolato a 59,7 dai massimi di 15 anni visti a luglio, a 59,8. Il manifatturiero è sceso a 61,5 punti, inferiore ai 62,8 di luglio.
"I ritardi nella catena d'approvvigionamento continuano a seminare caos, rendendo le aziende spesso incapaci di rispondere alla domanda e alzando i costi per le imprese", ha affermato Chris Williamson, chief business economist di Ihs Markit.
Nel Regno Unito, il PMI composito è sceso più bruscamente a 55,3 dai 59,2 di giugno, ma questo non ha fatto altro che appianare un'anomalia con i dati ufficiali che hanno costantemente mostrato una dinamica di crescita più debole.
Inoltre, nel suo report la Bundesbank tedesca ha avvertito che la crescita in Germania potrebbe risultare leggermente inferiore a causa della diffusione della variante delta Covid-19, con le pressioni inflazionistiche che si attestano su livelli più ampi di quanto inizialmente previsto.
5. Il petrolio rimbalza grazie alle notizie cinesi
I prezzi del greggio sono rimbalzati dai minimi in tre mesi e mezzo visti la scorsa settimana, quando hanno perso circa l'8% la scorsa settimana a causa delle preoccupazioni per il Covid-19 e l'impatto sull'equilibrio tra domanda e offerta.
Le prospettive sull'outlook del greggio sono migliorate durante il fine settimana dopo che la Cina ha dichiarato di non aver avuto alcuna trasmissione comunitaria di Covid-19 per la prima volta dal mese scorso.
Al momento, il WTI è in rialzo del 2,9% a $63,91 dollari per barile, mentre il Brent avanza del 3,0% a $66,98. Il rapporto Cot di venerdì ha mostrato come le posizioni speculative nette sui future sul greggio siano scese al minimo degli ultimi nove mesi la scorsa settimana.
Inoltre, il primo ministro israeliano Naftali Bennet ha dichiarato che farà pressioni su Joe Biden per terminare i colloqui sulla revoca delle sanzioni contro l'Iran. Secondo quanto riportato, Tehran avrebbe ripreso la raffinazione dell'uranio di alta qualità, materiale fondamentale per la costruzione di un arsenale nucleare.