Di Peter Nurse
Investing.com - I mercati azionari europei segneranno modesti rialzi in apertura questo martedì, con una lieve ripresa dalle forti perdite di ieri. Tuttavia, il clima dominante è la cautela ed i settori più esposti ai consumatori cinesi probabilmente resteranno deboli.
Alle 02:05 ET (07:05 GMT), i future DAX salgono di 83 punti, o dello 0,6%. I future del francese CAC 40 vanno su di 33 punti, o dello 0,6%, mentre i future del britannico FTSE 100 sono in salita di 36 punti, o dello 0,5%. I future dell’indice paneuropeo, l’Euro Stoxx 50, salgono di 24 punti, o dello 0,7%.
I mercati nella Cina continentale e ad Hong Kong sono ancora chiusi ma il nipponico Nikkei 225 ha chiuso con un ribasso dello 0,6%.
Intanto, il conto delle vittime del coronavirus è salito a 106, con Pechino che ha avuto la prima vittima, mentre il numero dei casi totali confermati in Cina è schizzato a 4.515, secondo la Commissione Sanitaria Nazionale del paese. Tutte le vittime, tranne sei, si trovavano a Wuhan, la città considerata focolaio della malattia.
Sebbene siano stati confermati dei casi anche in altri paesi, finora non ci sono state vittime se non in Cina.
Il governo cinese ha chiuso intere città, isolando circa 50 milioni di persone, nella speranza che ciò possa servire a contenere la diffusione della malattia. Fermi anche gli autobus a lunga percorrenza ed alcune reti di trasporto pubblico.
Nella notte, Wall Street ha chiuso in rosso, con l’indice S&P 500 crollato dell’1,6%, il Nasdaq Composite dell’1,9% ed il Dow Jones Industrial Average dell’1,6%, di oltre 450 punti. E questo sulla scia delle pesanti perdite in Europa, con tonfi del 2,7% per il tedesco DAX ed il francese CAC 40 e del 2,3% per il britannico FTSE 100.
“I mercati azionari stanno finalmente iniziando a contemplare la possibilità che il virus 2019-nCoV in Cina possa avere un significativo impatto economico”, scrive Peter Garnry, a capo delle strategie azionarie di Saxo Bank Group.
“I settori più sensibili al coronavirus cinese e ad un potenziale impatto economico sono quelli dei materiali, degli energetici, dell’industria, dell’IT e dei beni di consumo voluttuari”, aggiunge.
Per quanto riguarda gli utili, i riflettori oggi saranno puntati su SAP SE (DE:SAPG) dopo che il leader nella fornitura di software aziendali ha alzato le previsioni su ricavi e profitti.
Tuttavia, al centro della scena ci sarà il report sugli utili di Apple (NASDAQ:NASDAQ:AAPL), atteso dopo la campanella, per cercare di capire se l’ultima serie di telefoni abbia spinto o meno le vendite. Prima dell’apertura sono attesi anche i risultati di altre tre componenti del Dow: Pfizer (NYSE:PFE), 3M (NYSE:MMM) e United Technologies (NYSE:UTX). Previsti inoltre i risultati di Starbucks (NASDAQ:SBUX).
Nel Regno Unito, la Distributive Trades Survey del CBI che sarà pubblicata alle 06:00 ET (11:00 GMT) sarà seguita con attenzione in vista del vertice di politica monetaria della Banca d’Inghilterra in agenda giovedì.
Anche i dati statunitensi saranno seguiti da vicino mentre prende il via il vertice della Federal Reserve.
Gli ordinativi di beni durevoli sono attesi alle 8:30 ET (13:30 GMT) e dovrebbero essere saliti dello 0,3% il mese scorso, mentre alle 10:00 sarà pubblicato l’indice sulla fiducia dei consumatori di gennaio che dovrebbe rivelare un aumento a 128 da 126,5 di dicembre.
Nel frattempo, gli scambi del greggio tornano calmi, dopo i forti ribassi di ieri.
Alle 2:00 ET (07:00 GMT), i future del greggio USA salgono dello 0,1% a 53,17 dollari mentre il Brent, il riferimento internazionale, scende dello 0,1% a 58,51 dollari. I future dell’oro con consegna a febbraio sulla divisione COMEX a New York salgono dello 0,1% a 1.578,25 dollari.