📖 Guida agli utili Q2: scopri i titoli ProPicks dell'AI pronti per il salto dopo la trimestraleLeggi ancora

Il grande ritorno del portafoglio 60-40

Pubblicato 07.06.2023, 08:45
JP225
-
IXIC
-
ENX
-

Studia il passato se vuoi prevedere il futuro” (Confucio)

Il rialzo non si ferma con le mani. Le Borse continuano a correre e puntano a nuovi massimi storici, mentre la volatilità torna sui livelli pre-scoppio della pandemia e non lontana dai minimi storici. Neanche il più ottimista degli operatori avrebbe potuto prevedere un inizio di primavera così tonico dopo il rally del primo trimestre. Il sell in may non si è visto, anzi nel corso dell’ultimo mese l’indice delle Borse mondiali (MSCI World Equity) è in rialzo dell’1,6%, che diventa +10% da inizio anno. Ma nello stesso periodo il Nasdaq è salito del 9% mentre il Nikkei (sui massimi da 40 anni) del 12%. Unica eccezione l’andamento delle Borse emergenti che trattano lontane dai top e stanno soffrendo nel corso degli ultimi 12 mesi. Un risultato su cui pesa naturalmente il pessimo andamento della Borsa cinese, che ha perso l’euforia legata all’uscita dal Covid perdendo circa il 30% dai massimi di periodo. La liquidità in uscita dai mercati finanziari emergenti è forse uno dei principali fattori di sostegno di Wall Street e del comparto obbligazionario nonostante i venti di recessione e la crisi finanziaria scoppiata nel mese di marzo non ancora completamente domata.

Occhio al portafoglio

Il portafoglio tradizionale 60-40 sta performando bene, oltre il 17% da inizio anno. Un risultato che sconta sicuramente il pessimo risultato 2022, anno peggiore dalla crisi del 1932. Ma nel medio periodo questa strategia di bilanciamento ha storicamente dato soddisfazioni agli investitori, con rare eccezioni. Le prospettive sono positive anche per il futuro considerato che la componente obbligazionaria sembra destinata a creare valore ancora per diverso tempo (soprattutto nell’ipotesi di un’inversione della curva dei tassi). Se negli Usa si consolida infatti la prospettiva di una tregua della politica restrittiva della Fed, così non sarà in Europa dove le aspettative degli operatori sono per almeno 2 altri rialzi del costo del denaro entro fine anno. Le ultime dichiarazioni di Christine Lagarde non lasciano dubbi in questo senso, a meno di una brusca frenata dell’economia. Per questo attenzione oggi alle 8:00 il dato sulla produzione industriale tedesca a maggio vista in calo dell’1,3% su base annua (-3,4% ad aprile)

Il Pnrr frena la crescita?

Il Governo ha ottenuto l'ok al decreto sulla Pubblica Amministrazione che contiene alcune modifiche alle norme di attuazione del Pnrr. Un passaggio importante per ottenere il pagamento della terza rata bloccata da fine 2022 a causa di divergenze con la Commissione Europea, mentre proprio in questi giorni sarebbe dovuta arrivare la quarta rata. Nel complesso si tratta di €40 miliardi che servono al Paese per sostenere la crescita. Il Governo punta a rinegoziare alcuni aspetti del Pnrr (entro fine agosto) ma questo braccio di ferro sta generando ritardi, non solo per incassare i soldi dell’Europa ma anche per l’avvio dei cantieri. Anche perché il clima economico è molto positivo: l’Istat stima un Pil in crescita dell’1,3% nel 2023, e del +1,1% nel 2024 che però avvisa sui primi segnali di recessione causa del rallentamento degli scambi con l’estero e l’alluvione in Emilia Romagna. Da segnalare che tra i settori trainanti c’è il turismo che sta recuperando completamente il terreno perduto con la pandemia. Per questo attenzione alle società quotate su Euronext (EPA:ENX) Growth Milan esposte a questa industria oggetto di copertura da parte di Integrae SIM ed in particolare Destination Italia e Longino & Cardenal.

Ultimi commenti

Prossimo articolo in arrivo...
Installa le nostre app
Avviso esplicito sui rischi: Il trading degli strumenti finanziari e/o di criptovalute comporta alti rischi, compreso quello di perdere in parte, o totalmente, l’importo dell’investimento, e potrebbe non essere adatto a tutti gli investitori. I prezzi delle criptovalute sono estremamente volatili e potrebbero essere influenzati da fattori esterni come eventi finanziari, normativi o politici. Il trading con margine aumenta i rischi finanziari.
Prima di decidere di fare trading con strumenti finanziari o criptovalute, è bene essere informati su rischi e costi associati al trading sui mercati finanziari, considerare attentamente i propri obiettivi di investimento, il livello di esperienza e la propensione al rischio e chiedere consigli agli esperti se necessario.
Fusion Media vi ricorda che i dati contenuti su questo sito web non sono necessariamente in tempo reale né accurati. I dati e i prezzi presenti sul sito web non sono necessariamente forniti da un mercato o da una piazza, ma possono essere forniti dai market maker; di conseguenza, i prezzi potrebbero non essere accurati ed essere differenti rispetto al prezzo reale su un dato mercato, il che significa che i prezzi sono indicativi e non adatti a scopi di trading. Fusion Media e qualunque fornitore dei dati contenuti su questo sito web non si assumono la responsabilità di eventuali perdite o danni dovuti al vostro trading né al fare affidamento sulle informazioni contenute all’interno del sito.
È vietato usare, conservare, riprodurre, mostrare, modificare, trasmettere o distribuire i dati contenuti su questo sito web senza l’esplicito consenso scritto emesso da Fusion Media e/o dal fornitore di dati. I diritti di proprietà intellettuale sono riservati da parte dei fornitori e/o dalle piazze che forniscono i dati contenuti su questo sito web.
Fusion Media può ricevere compensi da pubblicitari che compaiono sul sito web, in base alla vostra interazione con gli annunci pubblicitari o con i pubblicitari stessi.
La versione inglese di questa convenzione è da considerarsi quella ufficiale e preponderante nel caso di eventuali discrepanze rispetto a quella redatta in italiano.
© 2007-2024 - Fusion Media Limited. tutti i Diritti Riservati.