Ecomembrane SpA (ECMB)

Valuta in EUR
6,75
+0,10(+1,50%)
Chiuso·

Ecomembrane commenti

Attenzione a CYBEROO nella cybersecuirty potenziale alto… rumors opa
Ok grazie! Sei stato più che...esaustivo!
Luca ma energy dome quanto influisce su ecomembrane? Ovvero le notizie su energy dome che peso hanno...direttamente su Eco?
Anche io lo penso ,OPA 2027 ? Chissà
Oppure potrebbe essere una manovra effettuata più in là nel tempo ,mentre ecomembrane punterà a un mercato più liquido ad esempio come lo STAR di Milano
ciao Carlo ricordiamoci poi che ecomembrane fa parte del consorzio americano relativo all’idrogeno ,ancora in fase non avanzata, ma comunque con brevetti di dome per lo stoccaggio a bassa pressione di idrogeno
Oggi, Claudio Spadacini, fondatore e amministratore delegato di Energy Dome, ha dichiarato che l'azienda punta a un fatturato futuro di alcuni miliardi di euro grazie ai contratti a lungo termine già sottoscritti. L'annuncio è avvenuto a margine dell'inaugurazione del nuovo hub manifatturiero a Piacenza 2 MILIARDI 🤗🤗🤗
Pubblicità
(Il Sole 24 Ore Radiocor) - Piacenza, 08 ott - Spadacini si e' anche soffermato sulle aste del Macse di Terna che, spiega, 'attualmente sono costruite per le tecnologie a litio. Quindi favoriscono, nelle regole, tecnologie diverse dalla nostra che nel suo funzionamento e' molto piu' simile all'idroelettrico a pompaggio. Stiamo aspettando e auspichiamo che le aste a pompaggio vengano emesse perche' ad oggi percepiamo un ritardo. Arera ha dato mandato a Terna di prendere in considerazione anche altre tecnologie come ad esempio la nostra. Nel frattempo stiamo facendo investimenti significativi sul territorio per sviluppare altri nuovi impianti, come quello in Sardegna, in varie regioni del Centro Sud e delle isole dove c'e' piu' esigenza di stoccaggi'.
non mi ha preso l' ordine
Ve l abbiamo detto ieri io e Luca. Fino alla notizia di oggi non volevate,ma dovete muovermi prima delle notizie e crederci .
grazie Carlo
Carlo Golino ho acquistato questo titolo a inizio anno...
Energy Dome inaugura l'impianto di Piacenza, 6,5 milioni di investimenti
Oggi, 8 ottobre 2026, il legame tra Energy Dome ed Ecomembrane S.p.A. vive la sua giornata più importante dall'inizio della collaborazione
Direi proprio di si 👍👍👍
Pubblicità
Avete notato il book: Ieri c’è stato un primo acquisto a 6,9 e hanno riempito il book in vendita per non farlo salire oltre i 7. Oggi non ci sono acquisti e il book in vendita é scarico, non hanno bisogno di paletti oggi. Io penso che la proprieta a breve faccia un altro buyback ma questa é una mia ipotesi
A questo prezzo rientrerei, ma la situazione generale mi rende difficile la decisione
io sono rientrato, ma non si muove
Non riesco a capire questo tipo di affermazioni,se non per far vendere i risparmiatori,i tassi dovrebbero colpire le aziende indebitate e ECO non lo è. L’inflazione é dovuta al caro petrolio e quindi aziende come ECO ,per il settore in cui lavorano, ne dovrebbero beneficiare. I tassi alti portano ad una recessione ed ECO,avendo liquidita in pancia, ne dovrebbe beneficiare comprando materia prima a prezzi più bassi. Si parla di problemi che potrebbe avere l’europa ma ECO vende in tutto il mondo. É un mondo difficile..,,
Luca tranquillo ,e’ così come dici. I nodi verranno al pettine ,in borsa ci vuole tempo e il tempo premia SEMPRE le azioni che esprimono il reale valore. Ecomembrane e’ una di queste . Oggi è scesa semplicemente con pochissimi pezzi,qualcuno ha “svenduto” rispetto al potenziale della stessa perché quasi sicuramente ha perso molto da altre parti e aveva bisogno di liquidità . Il tempo è galantuomo.
si … scusate la reazione ma quando si presentano una volta ogni morto di vescovo per dire inesattezze e non si fanno più sentire in risposta ….mi fanno inc….re. D’altro canto poi con calma rifletto e sono più tranquillo perché se insistono nel cefcare di farti vendere significa che non ho sbagliato ad acquistare. L’anno prossimo il patrimonio netto di ECO sarà di circa 20 milioni di euro …,, a buon intenditor poche parole
Tenere presente curva dei tassi...altra arma di manovra geopolitica, cina in primis, detiene miliardi di $ di bond usa. Ed in Europa, la Francia si sta avviando, purtroppo per noi, in spirale di avvitamento sui bond nazionali,le cui conseguenze investono anche noi. Un periodo nero per le borse ci attende oggi forse è solo il primo di una lunga serie in termini di rosso sugli indici
Forse non ti sei infirmato bene perché la cina ha venduto miliardi di bond americani e ha comprato oro. In queste fasi ci sta che qualcuno decida di svendere ma con la trimestrale che hanno presentato direi che il titolo é sottovalutato e se scende ancora io incremento magari comperando le azioni che avete venduto oggi
Pubblicità
Xenia - 6,8...grande recupero...sbrigatevi!
stai cercando di vendere le tue azioni?
Era un pensiero ironico...riferito alle decine di baldi personaggi che ci assillano con seguì qs segui quello ecc ecc. Mai avute azioni xenia...ma l'ironia è un affare difficile da percepire!
Stefano Matteucci pensavo che anche tu fossi uno dei baldi personaggi .. quello che hai scritto non permette di distinguere
Occhio a XENIA ora occasione .. sta recuperando a breve verde
Non ci sono vendite...c'è attesa del miracolo illustrato in qs meravigliosi articoli tecnico scientifici finanziari...attesa...attesa...prima o poi...fa il botto a leggerli...speriamo di non invecchiare troppo.
A questi prezzi la maggior parte sta guadagnando e il fatto che ci siano pochi rateil che portano a casa il profit é positivo.
Scusate e' sospesa o non ci sono scambi?
Non ci sono scambi
Pubblicità
ECOMEMBRANE ed ENERGY DOME - L’enorme potenziale di sviluppo determinato dall’accordo strategico tra Ecomembrane ed Energy Dome non dovrebbe essere trascurato (ma così è) dagli analisti e da chi elabora “target price” avvalendosi di algoritmi o di una AI ancora incapace di prevedere un futuro non troppo lontano. Al contrario, ritengo quindi che Energy Dome potrebbe, e anzi, dovrebbe essere considerato il cliente n.1 di Ecomembrane. Seguirne lo sviluppo, e quello delle sue CO2 Battery, permetterebbe anche di valutare, in buona parte, anche le prospettive future di Ecomembrane. Faccio pertanto il punto sugli oramai numerosi progetti in essere che si stanno avviando in varie parti del mondo e che, a mio parere, daranno poi il via, a cascata ed in maniera esponenziale, ad ulteriori e numerosissime iniziative analoghe e, a ruota, ai futuri ricavi di Ecomembrane. • ITALIA (Sardegna): Impianto dimostrativo attivo a Ottana (2.5 MW / 4 MWh) e cantiere per l'impianto standard da 20 MW / 200 MWh in collaborazione con Engie. • IRLANDA (Offaly): Accordo siglato nel 2026 con Google per un impianto da 23 MW / 200 MWh presso il Rhode Green Energy Park, operativo entro il 2028. • Nord America-WISCONSIN (Contea di Columbia): Primo impianto commerciale USA (200 MWh) co-finanziato dal DOE (30 mln $). Apertura cantiere nel 2026, connessione alla rete nel 2027. • ARIZONA (St. Johns): Impianto da 19 MW / 200 MWh alla centrale Coronado (SRP) supportato da Google. Attivazione finale prevista nel 2029. • SUDAFRICA: Partnership del 2026 con Proconics per integrare l'accumulo di lunga durata (fino a 18 ore) e stabilizzare la rete di Eskom, riconvertendo i distretti del carbone. • CILE (Santiago/Atacama): Hub strategico mirato a catturare il forte surplus solare diurno del deserto di Atacama per immetterlo in rete durante le ore notturne. • AUSTRALIA (Melbourne/Latrobe Valley): Sede APAC istituita nel 2026. Progetto pilota con la SEC a Hazelwood North (20 MW / 200 MWh) operativo nel 2027/2028, in concomitanza con la dismissione delle centrali a carbone locali. • INDIA: Piani commerciali avviati con la statale NTPC, supportati dalla filiera locale Ecomembrane/Lucky-Tech per abbattere i costi logistici. • GIAPPONE: Accordo con JGC Corporation per adattare la tecnologia ai severi requisiti antisismici e ottimizzare il layout per i ridotti vincoli di spazio. • INDONESIA: Strategia a lungo termine legata ai piani JETP per eliminare gradualmente il carbone e stabilizzare le reti elettriche isolate del complesso arcipelago. • La sfida: Essendo un arcipelago formato da migliaia di isole, non è possibile creare un'unica grande rete elettrica interconnessa. Ogni distretto industriale o isola principale deve essere autosufficiente. Il piano di Energy Dome: Introdurre unità CO₂ Battery standardizzate da 20 MW / 200 MWh nei principali nodi industriali (ad esempio nelle aree di lavorazione del nichel e minerarie). L'accumulo di lunga durata consentirà di stoccare l'energia solare e geotermica locale, sostituendo i costosi e inquinanti generatori a gasolio e le vecchie unità a carbone. FOCUS STRATEGICO GOOGLE: Google funge da catalizzatore e investitore chiave con l'obiettivo Carbon-Free Energy 24/7 entro il 2030. I sistemi LDES a CO2 sostituiscono l'inefficienza temporale delle batterie al litio classiche, garantendo la continuità operativa dei data center nelle ore notturne o in assenza di vento. La presenza di Google non è solo quella di un cliente, ma di un vero e proprio acceleratore tecnologico globale che supporta l'espansione di Energy Dome anche nella regione APAC. • Obiettivo 24/7 CFE: Google si è posta l'obiettivo di alimentare tutti i suoi data center con energia a zero emissioni ogni singola ora del giorno (Carbon-Free Energy 24/7) entro il 2030. In Asia, dove la rete dipende ancora fortemente dal carbone, le batterie tradizionali al litio (che durano solo 2-4 ore) non sono sufficienti per coprire la notte o le giornate senza vento. • Fondo di co-investimento: Tramite la sua divisione di investimenti e l'accordo quadro globale, Google supporta finanziariamente l'introduzione delle CO₂ Battery nei mercati in cui opera. Questo dà un segnale di estrema fiducia (bancabilità) ai grandi operatori elettrici asiatici, che vedono il progetto validato da uno dei più grandi acquirenti di energia al mondo. • Potenziale applicazione: Oltre ai progetti già avviati in Europa e USA, Google sta valutando l'estensione di questi sistemi di accumulo di lunga durata vicino ai suoi grandi poli di data center asiatici (come quelli a Singapore e in Giappone), per garantire la continuità operativa dei server senza ricorrere alle reti fossili locali. FOCUS STRATEGICO ASTALDI ENERGIA: L’accordo di licenza commerciale siglato tra Ansaldo Energia ed Energy Dome rappresenta il canale di accesso strategico fondamentale per l'espansione di questa tecnologia nei mercati esteri, incluso il Sudafrica. Firmata originariamente a marzo 2022, la partnership unisce l'innovazione tecnologica della startup milanese alla solidità industriale di un colosso globale dell'ingegneria energetica. I Punti Chiave dell'Accordo: Licenza non esclusiva per la regione EMEA: L'accordo consente ad Ansaldo Energia di commercializzare e costruire la CO₂ Battery in mercati chiave distribuiti tra Europa, Medio Oriente e Africa (EMEA). Ruolo di EPC (Engineering, Procurement, and Construction): Nei progetti congiunti, Ansaldo Energia agisce come general contractor "chiavi in mano". Questo significa che l'azienda genovese si occupa della progettazione esecutiva, dell'approvvigionamento dei macchinari e della costruzione dell'impianto, offrendo ai clienti finali le necessarie garanzie di performance industriali. Energy Dome: Integrazione tecnologica (ETCC): Oltre all'accumulo puro, l'accordo prevede l'integrazione della tecnologia Energy Transition Combined Cycle (ETCC) con il portafoglio di turbine a gas di Ansaldo Energia, ottimizzando il rendimento complessivo degli impianti termoelettrici in transizione. Ansaldo Energia vanta una storica presenza commerciale e operativa in Sudafrica. Ad esempio, l'azienda gestisce importanti attività di manutenzione (major outage) su grandi centrali elettriche locali cruciali per la stabilità della rete elettrica del Paese, come gli impianti di Dedisa e Avon.Sfruttando questa penetrazione commerciale e la profonda conoscenza del tessuto infrastrutturale sudafricano, la partnership permette ad Ansaldo Energia di proporre la batteria a CO₂ di Energy Dome come soluzione ideale per i problemi di stabilità di rete e per lo stoccaggio a lungo termine dell'energia prodotta dai grandi parchi solari ed eolici africani. E in ultimo: FOCUS STRATEGICO SBS SOLAR. Ritengo altamente probabile che l’acquisto di SBS da parte di Ecomembrane possa essere finalizzato, nel quadro di un ulteriore accordo con Energy Dome, all’espansione dell’utilizzo delle CO2 Battery applicate a impianti fotovoltaici di piccole e medie dimensioni, che al momento non sono presi ancora in considerazione da Energy Dome.
Ma chi mette i pollici giù ha le capacità di argomentare o pensa di giocare con un videogame dove deve solo cliccare. Il flottante é risicato e non sanno più che pesci pigliare
L'ho postato anche quì stamattina, ma è in fase di validazione.......oggi è domenica, forse si vedrà domattina. Spero.
👍
L’unica cosa che forse non sai é che sbs solar era già,in parte, della famiglia Spedini prima di essere acquisita da ecomembrane infatti Luigi Spedini detiene ancora quote di sbs
Alessandro ricchi perché non posti qui quello che hai scritto sul forum di finanza o n li ne. Grazie per il contributo L’avrei incollato io ma ritengo giusto che il merito vada a te.
Ecomembrane con i suoi brevetti per le cupole a doppia membrana per lo stoccaggio di co2 quanto potrà fatturare nei prossimi anni?
Pubblicità
La Cina collega alla rete il suo primo impianto di stoccaggio di energia a biossido di carbonio compresso da 100 megawatt, nella regione autonoma uigura dello Xinjiang, nel nord-ovest della Cina, il 2 ottobre 2026 Questa é una bomba ad orologeria
A giant in cina é stato collegato alla rete il primo enorme impianto a co2 battery. Questa si che é una notizia bomba ad orologeria. Notizia visibile su f a c e b o o k.
Se supera i 7 anche di poco mi riprendo i miei soldi...sono esausto ,io,da questo titolo! Estenuante come pochi! :-)
Installa le nostre app
Seguici
Avviso esplicito sui rischi: Il trading degli strumenti finanziari e/o di criptovalute comporta alti rischi, compreso quello di perdere in parte, o totalmente, l’importo dell’investimento, e potrebbe non essere adatto a tutti gli investitori. I prezzi delle criptovalute sono estremamente volatili e potrebbero essere influenzati da fattori esterni come eventi finanziari, normativi o politici. Il trading con margine aumenta i rischi finanziari.
Prima di decidere di fare trading con strumenti finanziari o criptovalute, è bene essere informati su rischi e costi associati al trading sui mercati finanziari, considerare attentamente i propri obiettivi di investimento, il livello di esperienza e la propensione al rischio e chiedere consigli agli esperti se necessario.
Fusion Media vi ricorda che i dati contenuti su questo sito web non sono necessariamente in tempo reale né accurati. I dati e i prezzi presenti sul sito web non sono necessariamente forniti da un mercato o da una piazza, ma possono essere forniti dai market maker; di conseguenza, i prezzi potrebbero non essere accurati ed essere differenti rispetto al prezzo reale su un dato mercato, il che significa che i prezzi sono indicativi e non adatti a scopi di trading. Fusion Media e qualunque fornitore dei dati contenuti su questo sito web non si assumono la responsabilità di eventuali perdite o danni dovuti al vostro trading né al fare affidamento sulle informazioni contenute all’interno del sito.
È vietato usare, conservare, riprodurre, mostrare, modificare, trasmettere o distribuire i dati contenuti su questo sito web senza l’esplicito consenso scritto emesso da Fusion Media e/o dal fornitore di dati. I diritti di proprietà intellettuale sono riservati da parte dei fornitori e/o dalle piazze che forniscono i dati contenuti su questo sito web.
Fusion Media può ricevere compensi da pubblicitari che compaiono sul sito web, in base alla vostra interazione con gli annunci pubblicitari o con i pubblicitari stessi.
La versione inglese di questa convenzione è da considerarsi quella ufficiale e preponderante nel caso di eventuali discrepanze rispetto a quella redatta in italiano.
© 2007-2026 - Fusion Media Limited. tutti i Diritti Riservati.