Emak SpA (EM)

Valuta in EUR
0,9310
-0,0190(-2,00%)
Dati in tempo reale·

Emak SpA commenti

no , si è un po sconsolato dall andazzo
sono unico presente su questo forum
si muove in giù
eppure si muove
incrociamo le.dita
speriamo presto mi sto stancando
è lì lì per risvegliarsi ed esplodere ... ma non sai quando accadrà. sigh.
che strazio non si muove
Intermonte avvicina le PMI italiane agli investitori europei: a Francoforte si apre l’edizione 2026 dell’European Midcap Event Milano, 4 febbraio 2026 – Prenderà il via domani giovedì 5 febbraio nella capitale tedesca della finanza la diciannovesima edizione dell’European MidCap Event, il ciclo di incontri dedicato alle piccole e medie aziende italiane promosso da Intermonte – Investment banking firm leader in Italia e punto di riferimento nel segmento delle mid & small caps. L’evento è pensato per favorire il confronto diretto tra le società italiane a piccola e media capitalizzazione e le principali case d’investimento europee, con l’obiettivo di rafforzare il dialogo tra finanza e tessuto produttivo nazionale. L’appuntamento si svolgerà presso l’hotel Steigenberger Frankfurter Hof, dove Intermonte accompagnerà ai meeting con gli investitori istituzionali undici società rappresentative dell’eccellenza del Made in Italy, per una capitalizzazione complessiva di circa 3,5 miliardi di euro: Emak, Gruppo FNM, Intred, LU-VE Group, Mondadori, Omer, Powersoft, Redelfi, REVO Insurance, SYS-DAT Group, Unidata. Nonostante il quadro geopolitico resti complesso, nel corso degli ultimi mesi i mercati azionari hanno mostrato segnali di miglioramento, con una crescente attenzione verso le mid e small cap italiane, favorite anche dal progressivo calo del rischio Paese. L’indice FTSE Italia Mid Cap ha chiuso il 2025 in rialzo del +23% su base annua, mentre il FTSE Italia Small Cap ha messo a segno un +30%, a conferma del rinnovato interesse degli investitori per società con potenziale di crescita e opportunità di diversificazione. Guglielmo Manetti, Amministratore Delegato di Intermonte, ha commentato: “Molte PMI italiane continuano a distinguersi per solidità e capacità di competere a livello internazionale. Negli ultimi anni queste aziende hanno consolidato la propria struttura finanziaria e i modelli di business, diventando interlocutori sempre più credibili per il mercato. In questo contesto, iniziative di sistema come il Fondo Nazionale Strategico Indiretto di Cassa Depositi e Prestiti possono fornire un supporto concreto allo sviluppo del mercato azionario, contribuendo ad aumentare la liquidità sul segmento small e mid cap e a creare un punto di riferimento stabile per gli investitori”.
Emak si prepara alla stagione 2026 con i nuovi cataloghi dei propri marchi: Efco, Oleo-Mac, Bertolini e Nibbi, confermando la corretta attenzione alle diverse esigenze di utilizzo. L’insieme di questi quattro cataloghi compongono un’offerta strutturata, pensata per accompagnare l’utente in ogni fase della manutenzione del verde e per la piccola agricoltura, dal contesto domestico fino agli impieghi più intensivi
Novità nei rasaerba Il segmento dei rasaerba registra un aggiornamento
tutto molto bello, azienda con degli ottimi fondamentali e conti in ordine ... peccato che da azionista da anni non vedo l'ora di tornare in parità per liberarmi delle sue azioni
Do un'occhiata agli attrezzi a batterie. Sono interessato a tagliaerba, tagliasiepi e robotino tagliaerba
Il quadro delle pensioni nel 2026 nel pubblico impiego e negli enti locali Indicazioni operative per gli uffici del personale Approfondimenti di Menghini Giancarlo 30 Dicembre 2025 Sommario Premessa Requisiti pensionistici nel 2026 Le finestre mobili: cosa sono e come funzionano Rivalutazione delle pensioni 2026 Implicazioni operative per gli enti locali Benefici per i dipendenti Indicazioni operative per gli enti locali Tabella delle finestre mobili per la pensione anticipata Tabella dettagliata delle finestre mobili per le diverse tipologie di uscita pensionistica per dipendenti pubblici Tabella parallela delle finestre mobili e dei periodi di decorrenza per le principali forme di pensionamento anticipato che riguardano caregiver, invalidi e altre misure sociali Cosa significano concretamente i “tempi di decorrenza” Riferimenti normativi e prassi chiave Per concludere Premessa Il 2026 si presenta come un anno di consolidamento per il sistema pensionistico italiano, con regole che restano sostanzialmente stabili, ma con implicazioni operative importanti per il comparto pubblico e per gli enti locali. Gli uffici del personale devono infatti gestire in modo coordinato le cessazioni, tenendo conto non solo dei requisiti contributivi e anagrafici, ma anche delle cosiddette finestre mobili, cioè i periodi di attesa che determinano la decorrenza effettiva della pensione. Requisiti pensionistici nel 2026 Nel pubblico impiego e negli enti locali, le regole ordinarie restano confermate: Pensione di vecchiaia: 67 anni di età con almeno 20 anni di contributi; Pensione anticipata: uomini 42 anni e 10 mesi di contributi, donne 41 anni e 10 mesi, senza requisito anagrafico; Pensione contributiva pura: 64 anni con almeno 20 anni di contributi e importo pensione pari ad almeno 3 volte l’assegno sociale; Vecchiaia contributiva: 71 anni con almeno 5 anni di contribuzione. Per le misure flessibili maturate entro il 2025 (es. Quota 103, Opzione Donna, APE Sociale), l’accesso resta possibile nel corso del 2026, ma le finestre mobili incidono sulla data effettiva di decorrenza dell’assegno pensionistico. Le finestre mobili: cosa sono e come funzionano La finestra mobile rappresenta il periodo di attesa tra il momento in cui si maturano i requisiti pensionistici e il momento in cui la pensione inizia ad essere liquidata. Nel 2026: Pensione anticipata ordinaria: finestra mobile di 5 mesi, sia per il settore pubblico sia per quello privato. Pensione di vecchiaia: finestra mobile di 0 mesi (decorrenza immediata al compimento dei requisiti). Misure flessibili maturate entro il 2025: possono avere finestre diverse, ma di norma coincidono con le finestre già stabilite dalle norme specifiche (es. Quota 103: 3 mesi). Esempio pratico: un dipendente pubblico che raggiunge 42 anni e 10 mesi di contributi a gennaio 2026 per la pensione anticipata avrà la decorrenza effettiva dell’assegno cinque mesi dopo, quindi a giugno 2026. Questo intervallo consente all’ente di pianificare le sostituzioni e di coordinare la gestione del TFS/TFR. Rivalutazione delle pensioni 2026 Dal 1° gennaio 2026 entra in vigore la perequazione automatica, con effetto sull’importo degli assegni pensionistici. La rivalutazione è differenziata: Pensioni fino a 4× minimo INPS: rivalutazione piena (100% inflazione); Pensioni tra 4× e 5× minimo: rivalutazione al 90%; Pensioni superiori a 5× minimo: rivalutazione al 75%. Questo meccanismo garantisce la tutela del potere d’acquisto dei pensionati, pur con effetti ridotti sulle fasce più elevate. Implicazioni operative per gli enti locali Per i Comuni, le Province, le Regioni e gli altri enti pubblici, il 2026 richiede una gestione attenta delle cessazioni: Verifica preventiva dei requisiti: estratti conto, contributi, finestre mobili; Programmazione delle cessazioni: in relazione ai piani triennali del fabbisogno di personale; Coordinamento con l’INPS: trasmissione corretta della domanda e gestione del TFS/TFR; Formazione del personale: informare i dipendenti sui tempi di decorrenza e sull’importo stimato della pensione; Simulazioni personalizzate: calcolo dell’importo e della finestra mobile per ciascun caso. Benefici per i dipendenti Conoscere le finestre mobili e le decorrenze permette ai dipendenti: di programmare in modo consapevole l’uscita dal servizio; di valutare se anticipare o posticipare la pensione; di ridurre rischi di ritardi nella liquidazione del TFS/TFR; di comprendere l’impatto della rivalutazione sull’assegno finale. Ecco una tabella completa delle finestre mobili per le pensioni 2026, aggiornata e personalizzata per enti locali e comparto pubblico. Include le principali tipologie di pensione e le tempistiche operative per la decorrenza. Tipologia di pensione Requisiti 2026 Finestra mobile / Decorrenza Note operative per pubblico impiego Pensione di vecchiaia 67 anni + 20 anni contributi 0 mesi – decorrenza immediata La pensione decorre dal giorno successivo al compimento dei requisiti; TFS/TFR decorre dopo cessazione. Pensione anticipata ordinaria Uomini 42 anni e 10 mesi; Donne 41 anni e 10 mesi 5 mesi La decorrenza effettiva è 5 mesi dopo il raggiungimento dei requisiti. Fondamentale per pianificazione cessazioni e liquidazione TFS/TFR. Quota 103 (maturata entro 31/12/2025) 62 anni + 41 anni contributi 3 mesi Applicabile solo se requisiti maturati entro 2025; finestra mobile 3 mesi. Opzione Donna (maturata entro 31/12/2025) Donne 58 anni (dipendenti PA) / 59 anni (private) + 35 anni contributi 3 mesi Se il requisito è maturato entro 2025, la decorrenza è 3 mesi dopo la domanda. APE Sociale 63 anni + 30 anni contributi (dipendenti PA) 3 mesi Solo per categorie tutelate (lavoratori gravosi, invalidi, caregiver); finestra mobile 3 mesi. Vecchiaia contributiva 71 anni + almeno 5 anni contributi 0 mesi Decorrenza immediata; utile per personale con carriere contributive “puri”. Pensione anticipata flessibile (previsioni 2026) Variabile secondo maturazione requisiti 3-5 mesi La finestra dipende dalla misura specifica e dal settore; occorre verificare caso per caso. Indicazioni operative per gli enti locali Verifica anticipata requisiti: estratto conto contributivo, anzianità di servizio, eventuali misure maturate entro il 2025. Calcolo finestra mobile: annotare la data effettiva di decorrenza della pensione e del TFS/TFR. Comunicazione interna: informare i dipendenti sulle tempistiche effettive di uscita e liquidazione. Coordinamento con ragioneria: pianificare flussi finanziari per TFS/TFR in base alla finestra mobile. Aggiornamento software gestione personale: predisporre sistemi per calcolo automatico delle decorrenze. Di seguito alcune tabelle illustrative: la prima è una tabella estesa alle finestre mobili della pensione anticipata per gli anni successivi al 2026, con proiezioni coerenti con le indicazioni normative e le simulazioni disponibili, secondo le regole attualmente previste (incluse le proiezioni sugli incrementi delle finestre mobili e sull’adeguamento ai dati demografici e all’aspettativa di vita). Tabella delle finestre mobili per la pensione anticipata (Decorrenza della pensione dopo il perfezionamento dei requisiti contributivi) Anno di maturazione requisiti Finestra mobile pensione anticipata ordinaria Note / Commenti 2025 4 mesi Standard vigente prima del 2026. 2026 5 mesi Finestra mobile confermata per il 2026. 2027 7 mesi La normativa programmata e fonti tecniche indicano l’allungamento delle finestre mobili a 7 mesi a partire dal 2027. 2028 9 mesi Ulteriore allungamento delle finestre mobili stimato dal 2028 in poi. 2029 → ≥ 9 mesi / incremento progressivo Possibile ulteriore allungamento con la programmazione futura delle finestre mobili, secondo criteri tecnici e adeguamento normativo progressivo. Esempio operativo Se un dipendente matura i requisiti per la pensione anticipata: Nel 2027: maturazione 42 anni e 10 mesi il 1° febbraio → decorrenza pensione prevista 1° settembre 2027 (7 mesi dopo); Nel 2028: maturazione 42 anni e 10 mesi il 10 marzo → decorrenza pensione prevista 10 dicembre 2028 (9 mesi dopo). Questo è importante per gli enti locali e comparto pubblico, perché impatta direttamente sulla programmazione delle cessazioni, sulla gestione del TFS/TFR e sui piani del fabbisogno del personale. Gli incrementi delle finestre mobili (da 5 a 7 e poi 9 mesi) sono previsti in base alla disciplina previdenziale che accompagna l’evoluzione dei requisiti di pensione e alla prassi tecnica applicativa indicata dalla Legge di Bilancio. Per l’età pensionabile di vecchiaia (attualmente 67 anni), è prevista un possibile aumento di 3 mesi dal 2027 in funzione dell’aspettativa di vita, salvo provvedimenti legislativi contrari. Le regole ufficiali delle finestre mobili definitive saranno confermate annualmente dall’INPS e dal Ministero del Lavoro in base ai dati ISTAT sulla speranza di vita. Tabella dettagliata delle finestre mobili per le diverse tipologie di uscita pensionistica per dipendenti pubblici La tabella è estesa dal 2026 in avanti, con riferimento alle regole attuali e alle proiezioni di evoluzione normativa e tecnica. Tipologia di pensione Requisiti previdenziali 2026 2027 2028 2029 2030 e oltre Pensione di vecchiaia 67 anni + 20 anni contributi 0 mesi 0 mesi 0 mesi 0 mesi 0 mesi Pensione anticipata ordinaria 42a10m/41a10m 5 mesi 7 mesi (previsto) 9 mesi (previsto) 9+ Tendenziale aumento progressivo APE Sociale 63a5m + condizioni 3‑5 mesi / iter INPS 3‑5 3‑5 3‑5 3‑5 Pensione contributiva pura 64a + 20a contrib. 0 mesi 0 mesi 0 mesi 0 mesi 0 mesi Pensione a 71 anni (sistema contributivo) 71 + 5 a contrib. 0 mesi 0 mesi 0 mesi 0 mesi 0 mesi La pensione di vecchiaia non prevede finestre mobili: la decorrenza del trattamento coincide con il maturare dei requisiti (67 anni e 20 anni di contributi). Per il pubblico impiego resta così anche nel 2026 e oltre. La finestra mobile per la pensione anticipata ordinaria è destinata invece ad allungarsi nel tempo: 2026: finestra di 5 mesi dopo la maturazione dei requisiti per privati e pubblici. 2027: in base alle proiezioni tecniche e alla prassi, si prevede un allungamento a 7 mesi. 2028: ulteriore allungamento a 9 mesi. Oltre il 2028: la tendenza è verso aumenti progressivi della finestra mobile per adeguare i tempi di uscita all’evoluzione normativa e demografica. Questo andamento riflette l’intento di graduare progressivamente l’anticipo dell’età pensionabile con adeguamenti tecnici negli anni successivi al 2026. L’APE Sociale, che consente l’uscita anticipata per categorie fragili (disoccupati, caregiver, disabili civili, usuranti), resta confermata per il 2026 con la sua finestra di applicazione, che dipende dall’istruttoria e dalla decorrenza concessa dall’INPS, tipicamente nel giro di qualche mese dopo la domanda. La Manovra 2026 ha confermato l’APE Sociale come unico canale di pensionamento anticipato straordinario nel 2026, mentre Quota 103 e Opzione Donna non sono prorogate nella nuova legge di bilancio (sebbene restino i diritti già maturati nel 2025). Resta in vigore anche la pensione contributiva pura: è una opzione per chi rientra nel regime contributivo (lavoratori post-1996) richiedendo 71 anni di età e almeno 5 anni di contributi effettivi (obbligatori, volontari, da riscatto, senza figurativi), senza l'obbligo dell'importo minimo (3 volte l'assegno sociale). Questo requisito, legato all'aspettativa di vita, viene aggiornato annualmente e permette l'accesso anche con poca contribuzione, ma non a tutti (esclusi i lavoratori "misti" con contributi ante-1996), offrendo una garanzia per chi ha carriere discontinue. I requisiti principali per la pensione a 71 anni (sistema contributivo) sono: Età: 71 anni (il requisito è adeguato periodicamente secondo la speranza di vita). Contributi: Minimo 5 anni di contribuzione effettiva. Caratteristiche dei contributi: Devono essere contributi "effettivi" (obbligatori, volontari, da riscatto), non figurativi (maternità, disoccupazione). E’ applicabile a chi ha iniziato a lavorare dopo il 1996, rientra nel sistema contributivo e non è richiesta una soglia minima dell'importo pensionistico (come 3 volte l'assegno sociale), a differenza di altre opzioni contributive. Possono accedervi i lavoratori con carriere discontinue o contributi versati prevalentemente dopo il 1996 e la generazione dei nati nel 1955 (per l'anno 2026). Rappresenta una soluzione per chi non raggiunge i 20 anni di contributi (richiesti per la pensione di vecchiaia standard con 67 anni) ma ha compiuto 71 anni e sostituisce i requisiti di età e importo, offrendo un'alternativa per l'accesso alla pensione. Tabella parallela delle finestre mobili e dei periodi di decorrenza per le principali forme di pensionamento anticipato che riguardano caregiver, invalidi e altre misure sociali Anche questa tabella è estesa dal 2026 in avanti, con criteri operativi utili per enti locali e comparto pubblico. Tipologia di pensione agevolata / sociale Requisiti principali Finestra mobile / decorrenza Commenti operativi APE Sociale – caregiver / invalidi civili ≥74% / usuranti 63 anni e 5 mesi + contributi minimi (30‑36 anni) Varie (generalmente 3 mesi circa) La misura è prorogata e può richiedere istruttoria INPS prima di decorrenza; non è una “pensione piena” ma assegno anticipato fino alla vecchiaia. Pensione anticipata invalidi (≥80%) Invalidità ≥80% + requisiti anagrafici contributivi specifici 12 mesi Secondo interpretazione giurisprudenziale (Cassazione), la finestra mobile di 12 mesi si applica anche agli invalidi con disabilità grave. Caregiver (legge 104) con APE Sociale Assistenza convivente da almeno 6 mesi + contributi Allineata ad APE Sociale** Il caregiver può rientrare nei benefici dell’APE Sociale; richiede certificazione preventiva INPS. Quota 41 (precoci) 41 anni di contributi, con almeno 12 mesi prima dei 19 anni 3‑6 mesi circa (stima basata sulla pratica storica) Se applicabile, la finestra mobile può variare per settore; è spesso più breve ma da verificare caso per caso. Invalidi e caregiver ai sensi L.104 Condizioni di assistenza permanenti Sinergica con APE Sociale La L.104 non crea una finestra autonoma, ma dà requisito per misure come APE Sociale. Cosa significano concretamente i “tempi di decorrenza” APE Sociale (caregiver, invalidi civili, gravosi) Questa misura è finalizzata ai soggetti in particolare condizione di difficoltà, quali i caregiver familiari che assistono conviventi con disabilità grave, oppure gli invalidi civili con almeno il 74% di invalidità certificata. La decorrenza del beneficio normalmente richiede un procedimento istruttorio INPS per verificare i requisiti, seguito da una decorrenza di alcuni mesi dopo la domanda, spesso stimata in circa tre mesi o più. Aspetto operativo per gli enti pubblici: verificare la certificazione INPS dei requisiti prima della cessazione dal servizio e calcolare la decorrenza dell’indennità APE Sociale in funzione delle finestre operative indicate, tenendo conto che si tratta di un assegno anticipato che accompagna il lavoratore fino alla eventuale pensione piena. Pensione anticipata per invalidi civili ≥80% La Cassazione ha chiarito che anche per questa tipologia si applica un periodo di finestra mobile di 12 mesi tra maturazione dei requisiti e decorrenza dell’assegno. Questa regola non è una semplice prassi, ma un’interpretazione giuridica consolidata della disciplina delle finestre mobili. Aspetto operativo per enti pubblici: la finestra di 12 mesi può allungare significativamente la data effettiva di pensione per chi accede con requisiti di invalidità grave. Questo va considerato nella programmazione delle cessazioni e nella comunicazione ai dipendenti. Caregiver con L.104 Chi assiste un familiare convivente con disabilità grave può accedere all’APE Sociale (e quindi anche ai canali anticipati) se soddisfa i requisiti, inclusi i 6 mesi di convivenza previsti dalla normativa sulla Legge 104. Aspetto operativo: è fondamentale acquisire la documentazione di convivenza e di assistenza prima di presentare la domanda INPS, poiché tali elementi determinano l’accesso a strumenti come APE Sociale che hanno finestre mobili operative. Riferimenti normativi e prassi chiave APE Sociale È confermata anche per il 2026 con requisiti che includono oltre all’età e contributi, il riconoscimento di categorie fragili come caregiver e invalidi. Finestra mobile standard Per la pensione anticipata ordinaria, la finestra mobile è prevista in progressivo allungamento (5 mesi nel 2026, 7 nel 2027, 9 nel 2028) secondo proiezioni tecniche recenti. Invalidi civili ≥80% La giurisprudenza ha confermato l’applicazione di una finestra mobile di 12 mesi. Caregiver L.104 La funzione dell’assistenza familiare si integra con l’APE Sociale, richiedendo convivenza documentabile e impattando sulla decorrenza. Per concludere Il 2026 si configura come un anno di continuità e di gestione operativa nel comparto pubblico. La normativa vigente resta stabile, ma le finestre mobili e la perequazione richiedono attenzione da parte di enti locali e uffici del personale. Pianificazione, informazione e coordinamento con l’INPS sono strumenti fondamentali per garantire una transizione ordinata dei dipendenti verso la pensione, tutelando sia l’ente sia i lavoratori. Le finestre mobili, in particolare, rappresentano un elemento centrale della programmazione: comprendere che la pensione decorre dopo un periodo stabilito è essenziale per evitare disallineamenti tra cessazione dal servizio e liquidazione economica.
cosa c'entra con EMAK
forse se va in pensione un po di personale?
Sul settimanale il titolo rimane positivo (biondo permettendo), resistenza dinamica 0,964, supporto dinamico 0,933. Pubblicazione dati il 12 marzo
Il management della società incontrerà la comunità finanziaria in occasione dell'European Midcap Event di Francoforte il 05 febbraio
incontrano, ma i fondi non entrano e se non entrano i fondi....
L'amministratore Emak: "Il risultato del 2025, ottenuto in uno scenario macroeconomico complesso, RIFLETTE L'EFFICACIA delle azioni intraprese negli ultimi anni PER RAFFORZARE il portafoglio prodotti ed il posizionamento del gruppo nei mercati a maggior valore aggiunto".
NONOSTANTE IL RALLENTAMENTO ANNUNCIATO NELL'ULTIMA conference call siamo comunque sopra il fatturato 2024
sembrerebbe una buona notizia....
€ 613,60 + 1,6%
1,75 di valore contabile.. Meditare..
su cosa dobbiamo meditare? aiutaci a capire
aspettiamo domani che escono i preconsuntivi e speriamo. azienda buona ma bloccata
non è avvenuto nulla di catastrofico nel terzo trimestre i dati saranno in liena con i precedenti trimestri del 2025 e quindi superiori al 2024.
chiedo: se a gennaio 2025 Emak quotava 0.94 come mai con i dati dei trimestri 2025 sempre migliori dell'anno precedente, quota ancora 0.94? ma che macchinetta hanno impostato? Quotava troppo a gennaio 2025 o poco a gennaio 2026?
pro badge
perche emak ha tanti soci e se l’azione dovesse salire tanto molti soci venderebbero. Visto che e ancora a condizione familiare e meglio far star buoni tutti
perdonami: salire TANTO come scrivi tu è un conto, ma se riprende l'euro non mi pare che scatenerebbe vendite al meglio:-)
che vuol dire?se vendono c’è chi compra e sostituisce,se non sale purtroppo anche per me che le ho e’ perche non c’è interesse sul titolo
Comprate! ho mediato.
Venerdì 30 gennaio c'è il preconsuntivo del bilancio 2025, in 1D flag in formazione in 1W c'è da superare la resistenza di 0,964 (chiusura settimanale), le incognite arrivano oltre oceano, ci sono appuntamenti importanti nei prossimi giorni, non per ultimo il biondo
Milano finanza pag 20 il fnsi parte a razzo .......il fondodi fondi messo a punto dal mef per sostenere le pmi quotate comincerà a investire a febbraio con un obiettivo di raccolta di 1,5 mld , il doppio del previsto , e con 13 gestori anziché 10......
scambi asilo Mariuccia
c'è la farà a superare 1 euro??
pro badge
No
Installa le nostre app
Avviso esplicito sui rischi: Il trading degli strumenti finanziari e/o di criptovalute comporta alti rischi, compreso quello di perdere in parte, o totalmente, l’importo dell’investimento, e potrebbe non essere adatto a tutti gli investitori. I prezzi delle criptovalute sono estremamente volatili e potrebbero essere influenzati da fattori esterni come eventi finanziari, normativi o politici. Il trading con margine aumenta i rischi finanziari.
Prima di decidere di fare trading con strumenti finanziari o criptovalute, è bene essere informati su rischi e costi associati al trading sui mercati finanziari, considerare attentamente i propri obiettivi di investimento, il livello di esperienza e la propensione al rischio e chiedere consigli agli esperti se necessario.
Fusion Media vi ricorda che i dati contenuti su questo sito web non sono necessariamente in tempo reale né accurati. I dati e i prezzi presenti sul sito web non sono necessariamente forniti da un mercato o da una piazza, ma possono essere forniti dai market maker; di conseguenza, i prezzi potrebbero non essere accurati ed essere differenti rispetto al prezzo reale su un dato mercato, il che significa che i prezzi sono indicativi e non adatti a scopi di trading. Fusion Media e qualunque fornitore dei dati contenuti su questo sito web non si assumono la responsabilità di eventuali perdite o danni dovuti al vostro trading né al fare affidamento sulle informazioni contenute all’interno del sito.
È vietato usare, conservare, riprodurre, mostrare, modificare, trasmettere o distribuire i dati contenuti su questo sito web senza l’esplicito consenso scritto emesso da Fusion Media e/o dal fornitore di dati. I diritti di proprietà intellettuale sono riservati da parte dei fornitori e/o dalle piazze che forniscono i dati contenuti su questo sito web.
Fusion Media può ricevere compensi da pubblicitari che compaiono sul sito web, in base alla vostra interazione con gli annunci pubblicitari o con i pubblicitari stessi.
La versione inglese di questa convenzione è da considerarsi quella ufficiale e preponderante nel caso di eventuali discrepanze rispetto a quella redatta in italiano.
© 2007-2026 - Fusion Media Limited. tutti i Diritti Riservati.