Investing.com - L’apertura dei mercati azionari statunitensi si prevede piatta questo martedì, con gli investitori che attendono l’inizio dei due giorni di riunione di politica monetaria della Federal Reserve e la pubblicazione di nuovi dati sull’occupazione e di altre trimestrali.
Al momento della scrittura, il contratto dei future Dow è in calo di 60 punti, o dello 0,2%, i future S&P 500 scendono di 6 punti, o dello 0,1%, mentre i future Nasdaq 100 vanno su di 7 punti, o dello 0,1%.
I principali indici hanno chiuso sostanzialmente invariati ieri: la notizia che JPMorgan Chase (NYSE:JPM) ha accettato di acquisire i depositi e la maggior parte delle attività della First Republic Bank (NYSE:FRC) ha calmato i nervi del settore dopo un fine settimana di tensione.
Il Dow Jones Industrial Average ieri ha chiuso in calo di meno di 50 punti, o dello 0,1%, così come il Nasdaq Composite, mentre l’S&P 500 si è mosso appena.
Probabili scambi in range stretto anche questo martedì, mentre i policymaker della Fed si incontrano per discutere della politica monetaria futura.
Si prevede che la banca centrale statunitense alzerà ancora una volta i tassi di interesse di 25 punti base nella sua battaglia contro l’inflazione, prima di segnalare una pausa per valutare l’impatto della sua campagna.
Il seguitissimo report JOLTs sarà pubblicato nel corso della seduta e la lettura di marzo dovrebbe essere scesa a 9,775 milioni da 9,931 milioni del mese precedente, confermando il graduale rallentamento del mercato del lavoro che dovremmo vedere anche nel report sull’occupazione ufficiale di venerdì.
Gli investitori attendono inoltre notizie sulla potenziale revoca del tetto del debito del paese, dopo che ieri il Segretario al Tesoro Janet Yellen ha avvertito che il governo potrebbe trovarsi a corto di liquidità per pagare i conti entro l’inizio di giugno.
Prosegue la pioggia di trimestrali: prima dell’apertura sono attesi i report di Pfizer (NYSE:PFE) e Uber (NYSE:UBER), mentre Ford (NYSE:F), Starbucks (NASDAQ:SBUX), Advanced Micro Devices (NASDAQ:AMD) e Caesars Entertainment (NASDAQ:CZR) li rilasceranno dopo la chiusura.
I prezzi del petrolio scendono, proseguendo le perdite della seduta precedente, mentre gli operatori prospettano un altro rialzo dei tassi di interesse della Fed e un’attesa diminuzione delle scorte di greggio USA.
I dati dell’American Petroleum Institute, nel corso della seduta, dovrebbero rivelare un ulteriore calo delle scorte di greggio statunitensi, scese per la terza settimana consecutiva, fornendo un certo sostegno al mercato.
Al momento della scrittura, i future del greggio USA sono in calo dello 0,5% a 75,28 dollari al barile, mentre il contratto del Brent scende dello 0,4% a 78,97 dollari.
Entrambi i riferimenti sono scesi di oltre l’1% ieri dopo i dati ufficiali da cui è emerso che l’attività manifatturiera cinese si è inaspettatamente ridotta ad aprile.
Intanto, i future dell’oro vanno su dello 0,2% a 1.996,50 dollari l’oncia, mentre il cambio EUR/USD è in calo dello 0,2% a 1,0956 dollari.