Tilray Brands tocca un nuovo minimo a 52 settimane a $3,34 Tilray Brands sta cedendo il 5,5% nelle contrattazioni di metà seduta odierna, toccando un nuovo minimo a 52 settimane a $3,34. Il calo è riconducibile alle persistenti ripercussioni della trimestrale mista relativa al primo trimestre dell'anno fiscale 2027, che ha evidenziato ricavi inferiori alle attese e un netto calo nelle vendite core di cannabis, continuando a pesare sul sentiment degli investitori. A inasprire la pressione si è aggiunto un taglio del target di prezzo da parte di un analista, comunicato nell'ultima sessione di trading precedente a quella odierna, che ha rafforzato un atteggiamento cauto da parte di Wall Street, mantenendo il titolo in un prolungato trend ribassista nel corso del 2026.
Investing.com -- Il titolo Tilray Brands è sceso del 5,5% nelle contrattazioni di metà giornata, portandosi a $3,345 e toccando un nuovo minimo a 52 settimane, mentre il mercato continuava a digerire una deludente trimestrale fiscale del primo trimestre 2027, pubblicata l'8 ottobre, e una successiva riduzione del prezzo obiettivo da parte degli analisti che ha mantenuto il controllo nelle mani dei venditori. Sebbene la società abbia registrato ricavi trimestrali record pari a $257,1 milioni — in crescita del 23% su base annua — il dato è risultato inferiore al consenso degli analisti di circa $9,65 milioni, e i ricavi netti core dalla cannabis si sono contratti a $56,1 milioni rispetto ai $64,5 milioni del trimestre dell'anno precedente, sollevando preoccupazioni sulla solidità del business principale di Tilray.
Sul fronte degli analisti, Canaccord Genuity ha ridotto il proprio prezzo obiettivo sul titolo da $4,50 a $4,00, mantenendo al contempo un giudizio Hold nell'ultima sessione di contrattazione precedente a oggi, una mossa che si è aggiunta a un già nutrito elenco di recenti riduzioni degli obiettivi di prezzo da parte di società tra cui ATB Cormark Mercati capitali e TD Cowen. L'EBITDA rettificato per il trimestre è anch'esso diminuito a $9,2 milioni rispetto ai $10,2 milioni di un anno prima, e la società ha riportato una perdita netta GAAP di $40 milioni, vanificando la narrativa positiva legata alla redditività di BrewDog e alla crescita del 71% dei ricavi nell'area EMEA.
Il mercato più ampio ha offerto poco supporto ai titoli speculativi nella giornata odierna, con il NASDAQ in lieve calo e l'S&P 500 sostanzialmente piatto, lasciando i titoli cannabis ad alto beta esposti alle vendite specifiche del settore. Il calo del titolo da inizio anno supera ora il 57%, e il titolo si trova vicino al fondo del suo intervallo a 52 settimane, che va dal minimo odierno di $3,34 a un massimo di $18,40, riflettendo una prolungata erosione della fiducia degli investitori nelle prospettive normative e di redditività del settore cannabis.
Nel complesso, la mancata crescita dei ricavi post-utili, il calo delle vendite di cannabis e il recente taglio del prezzo obiettivo da parte degli analisti hanno creato un effetto cumulativo che ha trascinato al ribasso la sessione odierna, con il titolo che ha sottoperformato il NASDAQ di oltre cinque punti percentuali, prolungando un trend ribassista che ha caratterizzato gran parte del 2026.